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Il titolo LVMH sale del 3,3% sulle voci di cessione di Make Up For Ever.

Il titolo LVMH sale del 3,3% sulle voci di cessione di Make Up For Ever.
LVMH valuta la possibilità di vendere Make Up For Ever

Al 20 febbraio, il titolo LVMH è scambiato a 549,10 euro, con un rialzo del 3,3% nelle ultime 24 ore. Il rimbalzo fa seguito a un inizio d'anno volatile, con le azioni che si sono ritirate dai massimi degli ultimi anni del 2025 a causa di una domanda più debole e di indicazioni prudenti.

In evidenza

  • Le azioni LVMH hanno guadagnato il 3,3% grazie alla reazione degli investitori alla notizia che il gruppo sta esplorando la vendita di Make Up For Ever.
  • La potenziale cessione è il segnale di una più ampia ristrutturazione della divisione beauty, che comprende anche una revisione di altri asset sottoperformanti.
  • Tecnicamente, il titolo rimane al di sotto della resistenza chiave vicino a 575-600 euro, e lo slancio a breve termine dipende da un breakout confermato al di sopra di questa zona.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

LVMH sta esplorando attivamente la vendita del marchio di cosmetici Make Up For Ever, nell'ambito di una più ampia ristrutturazione della sua divisione beauty. Secondo fonti vicine alla questione, il gruppo francese del lusso ha contattato operatori strategici del settore della bellezza e società di private equity in merito a una potenziale transazione. Il marchio, distribuito in esclusiva da Sephora in Europa e Nord America, non è più considerato in linea con il posizionamento ultra-premium di LVMH. Acquisito nel 1999 poco dopo Sephora, Make Up For Ever doveva diventare un marchio da 1 miliardo di euro, ma non è riuscito a scalare come originariamente previsto.

La revisione si estende oltre Make Up For Ever. LVMH sta valutando anche la vendita del marchio di prodotti per la cura della pelle Fresh e sta valutando la possibilità di cedere la sua partecipazione in Fenty Beauty di Rihanna, per la quale avrebbe chiesto tra 1,5 e 2,5 miliardi di euro. La svolta strategica segnala una maggiore attenzione alla redditività e all'elevazione del marchio all'interno del portafoglio di prodotti di bellezza. Sebbene Sephora rimanga un motore di crescita fondamentale che genera un fatturato annuo di oltre 16 miliardi di euro, alcuni marchi di proprietà all'interno della divisione hanno faticato a ottenere rendimenti accettabili.

Make Up For Ever e Fresh sono entrambi in perdita, con Make Up For Ever che ha registrato perdite per otto anni consecutivi su un fatturato annuo di circa 300 milioni di euro. Gli investimenti limitati, l'aumento della concorrenza e i frequenti cambi di leadership (tre CEO dal 2019) hanno aggravato le sfide operative. Ora guidato dall'ex direttore finanziario Aline Burelier con un mandato di riduzione dei costi, il marchio ha subito licenziamenti significativi, in particolare fuori dalla Francia. Le potenziali cessioni sottolineano l'intenzione di LVMH di snellire gli asset sottoperformanti e di rafforzare la sua concentrazione sulle maison di lusso ad alto margine.

I livelli tecnici segnalano una fragile ripresa al di sotto della resistenza chiave

Sul grafico giornaliero, le azioni LVMH rimangono al di sotto della loro media mobile a 200 giorni, attualmente posizionata vicino alla zona di 585-600 euro, indicando che la tendenza primaria è ancora inclinata verso il basso. La media mobile a 50 giorni si trova intorno a 560 euro e funge da resistenza dinamica immediata. La resistenza orizzontale chiave è vista a 575 euro, seguita da 600 euro, un livello psicologico e tecnico che in precedenza ha agito da supporto nel quarto trimestre del 2025. Una rottura al di sopra di €600 aprirebbe la strada verso €630 e potenzialmente €650, dove la pressione di vendita si è intensificata durante l'ultimo tentativo di rimbalzo.

Al ribasso, il supporto iniziale si trova a 530 euro, seguito da un pavimento più solido intorno a 500-510 euro. Quest'area ha storicamente attratto gli acquirenti di lungo periodo e si allinea con il precedente consolidamento della metà del 2024. Una chiusura giornaliera al di sotto dei 500 euro potrebbe accelerare il ribasso verso i 470 euro.

Dinamica del prezzo delle azioni LVMH (dicembre 2025 - febbraio 2026). Fonte: TradingView

Gli indicatori di momentum si stanno stabilizzando ma non sono ancora decisamente rialzisti. L'RSI è rimbalzato dal territorio di quasi ipervenduto e si sta avvicinando al livello neutro di 50, suggerendo un sentimento in miglioramento ma fragile. I volumi durante il recente rialzo sono stati moderati, indicando una copertura di breve piuttosto che un'aggressiva accumulazione istituzionale. Nel complesso, la struttura tecnica indica un tentativo di recupero all'interno di una fase di consolidamento più ampia.

Le prospettive a breve termine dipendono dal breakout di €575

Nel breve termine, la zona di resistenza tra 560 e 575 euro è fondamentale. Un movimento sostenuto al di sopra di €575 potrebbe innescare acquisti di slancio e aprire la strada verso €600 nelle prossime quattro-sei settimane. Se i dati macro si stabilizzano e le notizie sulla dismissione del settore beauty vengono accolte positivamente, LVMH potrebbe estendere i guadagni verso i 620 euro nel secondo trimestre.

In uno scenario di base, il titolo continuerà a scambiare in una fascia compresa tra i 500 e i 600 euro nei prossimi due mesi, riflettendo i segnali contrastanti della domanda globale di lusso e gli aggiustamenti in corso del portafoglio. Ciò implicherebbe un'azione dei prezzi incostante ma contenuta, con una volatilità guidata dagli aggiornamenti sugli utili e dai dati sui consumi provenienti dalla Cina.

LVMH ha lanciato un'obbligazione benchmark denominata in euro con scadenza febbraio 2036, con una guidance iniziale di prezzo di circa 100 punti base sopra i mid-swap, a testimonianza della forte domanda di titoli investment-grade. L'operazione, guidata da importanti banche tra cui Citigroup, prevede un periodo di stabilizzazione standard di 30 giorni, mentre le dimensioni e i termini definitivi dell'emissione non sono stati resi noti.

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