Goldman Sachs scende del 3,23% mentre le azioni rimangono al di sotto delle medie mobili a breve termine, segnalando il perdurare di una situazione tecnica ribassista - Prospettiva settimanale
Goldman Sachs Group, Inc. (GS) è attualmente scambiata a $892,00, dopo essere scivolata del 3,23% nell'ultima settimana. Il prezzo rimane al di sotto sia della MA-20 a $925,98 che della MA-50 a $921,08, rafforzando la pressione ribassista in corso a breve e medio termine, ma è ancora ben al di sopra della MA-200 a $775,97, mantenendo la sua struttura di supporto a lungo termine.
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In evidenza
- Le azioni Goldman Sachs scambiano a 892,00 dollari, al di sotto della MA-20 (925,98 dollari) e della MA-50 (921,08 dollari), segnalando un persistente slancio ribassista a breve e medio termine.
- Il momentum tecnico è debole con MACD, ADX neutro, RSI e Commodity Channel Index che segnalano condizioni di vendita e ipervenduto e Stochastic RSI che conferma lo stato di ipervenduto.
- Per le prossime cinque sedute, Goldman Sachs dovrebbe consolidare tra $876,00 e $900,00, con un'altissima probabilità di ulteriore ribasso a meno che non si recuperi quota $926,50.
Lo slancio ribassista persiste nel corso della settimana, tra segnali di ipervenduto e oscillatori misti
Sul grafico settimanale, GS si posiziona al di sotto delle sue MA-20 e MA-50, confermando il persistente sentimento ribassista, mentre il prezzo continua a rimanere comodamente al di sopra della MA-200, che funge da linea di supporto a lungo termine. La linea Ichimoku Kijun a 926,50 dollari funge da resistenza dinamica più vicina, senza incroci dorati o mortali segnalati dalle medie mobili sul timeframe settimanale. Le letture tecniche settimanali mostrano l'RSI e il Commodity Channel Index in territorio di vendita e ipervenduto, con segnali neutri dal MACD e dall'ADX, mentre il Stochastic RSI conferma condizioni di ipervenduto. Gli oscillatori affermano in generale la debolezza a breve termine, anche se letture contrastanti di ipervenduto e ipercomprato indicano la possibilità di un esaurimento dei venditori.
Prevale la tendenza al ribasso per la prossima settimana, a meno che non si verifichi un breakout al di sopra della resistenza
Nei prossimi cinque-sette giorni di trading, GS dovrebbe scambiare all'interno di un intervallo compreso tra $876,00 e $900,00, riflettendo la recente volatilità e il posizionamento appena sopra un'area di supporto chiave. Gli indicatori settimanali suggeriscono una probabilità molto alta (oltre l'80%) di un ulteriore ribasso, mentre il rialzo rimane limitato a meno che non si verifichi una chiusura al di sopra di $926,50, che potrebbe innescare un recupero verso $940,00. Se GS dovesse superare gli 876,00 dollari in chiusura settimanale, lo slancio ribassista potrebbe intensificarsi, aprendo la strada a un calo verso gli 860,00 dollari. Lo scenario di base prevede un consolidamento dei prezzi all'interno del corridoio indicato, in quanto i venditori potrebbero iniziare a mostrare segni di stanchezza.
In precedenza è stato riportato che Goldman Sachs Group Inc sta mostrando una pronunciata pressione di vendita a breve e medio termine, con il prezzo delle azioni ben al di sotto delle sue medie mobili a 20 e 50 giorni, ma ancora comodamente al di sopra del suo trend a lungo termine. I segnali tecnici sono contrastanti, in quanto gli oscillatori di momentum registrano condizioni di ipervenduto e la volatilità rimane elevata, mentre la resistenza persiste nei pressi di $926,50 e il supporto si raggruppa intorno al livello $880-$884.
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