I mercati degli Emirati Arabi Uniti aprono in ribasso dopo la chiusura seguita agli attacchi iraniani.

I mercati degli Emirati Arabi Uniti aprono in ribasso dopo la chiusura seguita agli attacchi iraniani.
I mercati degli Emirati Arabi Uniti hanno aperto in ribasso dopo la pausa

A differenza dei mercati europei, le borse degli Emirati Arabi Uniti hanno iniziato le contrattazioni mercoledì con un forte calo dopo una pausa di due giorni. La chiusura delle contrattazioni ha fatto seguito alle notizie di attacchi iraniani contro lo Stato del Golfo, aumentando ulteriormente il nervosismo degli investitori in seguito all'escalation del conflitto regionale, informa la CNBC.

In evidenza

  • I mercati di Dubai e Abu Dhabi hanno ripreso le contrattazioni dopo una chiusura di due giorni.
  • L'indice di Dubai è sceso del 4,7%, segnando il calo maggiore dal maggio 2022.
  • L'indice di Abu Dhabi è sceso del 3,6%, registrando il calo più marcato da maggio 2022.
  • Entrambe le borse hanno temporaneamente fissato un limite di prezzo inferiore per i titoli a -5%.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

Brusco calo dopo due giorni di pausa

Le borse di Dubai e Abu Dhabi hanno riaperto mercoledì dopo una pausa di due giorni. La pausa è stata causata dall'"ondata senza precedenti" di attacchi missilistici e di droni iraniani di domenica, che ha indotto gli investitori ad attendere chiarezza sull'entità dei danni.

In questo contesto, l'indice di Dubai è sceso del 4,7% durante la sessione - il suo più grande calo intraday dal maggio 2022. L'indice di Abu Dhabi è sceso del 3,6%, segnando anch'esso il calo più marcato dal maggio 2022.

I titoli che hanno fatto crollare gli indici

Il calo è stato ampio e la pressione sugli indici è stata esacerbata dai titoli più pesanti. A Dubai, a guidare il calo sono stati lo sviluppatore immobiliare Emaar Properties (-4,9%) e la compagnia aerea economica Air Arabia (-5%).

Ad Abu Dhabi, il fattore più importante è stato il calo della più grande banca del Paese, la First Abu Dhabi Bank, le cui azioni sono scese di circa il 5%.

Cosa monitoreranno i mercati

La reazione degli Emirati Arabi Uniti mostra la rapidità con cui il rischio geopolitico può trasformarsi in premi di mercato: il calo del 4,7% a Dubai e del 3,6% ad Abu Dhabi ha coinciso con il ritorno della liquidità dopo la pausa forzata e la rivalutazione dei rischi da parte degli operatori di mercato.

Un ulteriore segnale per gli investitori è stato l'obbligo imposto dalla Abu Dhabi Securities Exchange agli emittenti di valutare immediatamente la propria esposizione finanziaria e operativa e di divulgare tempestivamente qualsiasi informazione materiale che possa avere un impatto sulle decisioni del mercato.

Abbiamo anche informato che i titoli europei hanno aperto in rialzo nonostante il conflitto in corso in Medio Oriente.

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