American Express Italia segnala crescita di automazione e pagamenti elettronici tra le imprese
Le aziende italiane stanno accelerando su digitalizzazione, automazione e strumenti di pagamento elettronico, con effetti che si riflettono sulle performance dell’ultimo anno, secondo una ricerca Nielsen commissionata da American Express su 800 manager di imprese con fatturato tra 80mila e 200 milioni di euro.
In evidenza
- Il 34% delle imprese italiane segnala aumento del fatturato negli ultimi 12 mesi, cresciuto al 41% nelle aziende medio-grandi e al 42% tra gli esportatori.
- Il 65% delle aziende considera prioritaria l'automazione dei pagamenti e l'85% sta automatizzando i pagamenti dai clienti, con crescente attenzione a sicurezza e conformità.
- Il 47% delle imprese ha incrementato l’uso dei pagamenti elettronici nell’ultimo anno, quota che sale al 63% tra quelle con fatturato in crescita.
Ricerca Nielsen: digitalizzazione e gestione finanziaria al centro
Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, il 34% delle imprese intervistate dichiara un incremento del fatturato negli ultimi 12 mesi, quota che sale al 41% tra le realtà medio-grandi e al 42% tra quelle che esportano. La trasformazione digitale è indicata come principale motore di sviluppo dal 42% del campione. Jean Diacono, senior vice president e amministratore delegato di American Express Italia, osserva che la digitalizzazione è ormai una componente strutturale della crescita. Tra le imprese di medie e grandi dimensioni, l’accelerazione digitale è considerata una leva strategica dal 59%, in aumento rispetto al 39% rilevato dall’indagine 2023. Tuttavia, solo il 42% ritiene completato il proprio percorso di trasformazione digitale.Automazione dei pagamenti e sicurezza come priorità operative
La ricerca evidenzia un rafforzamento del ruolo della gestione finanziaria: il 66% dei manager afferma che il controllo del flusso di cassa diventa più rilevante nell’ultimo anno. L’automazione dei pagamenti è una priorità per il 65% del campione. La maggioranza delle imprese automatizza, totalmente o parzialmente, i pagamenti ricevuti dai clienti (85%) e quelli verso i fornitori (84%). Diacono indica benefici come migliore controllo delle spese, processi più rapidi, transazioni semplificate e maggiore conformità agli obblighi di tracciabilità. In parallelo, la sicurezza dei pagamenti si conferma priorità assoluta, con aspettative di elevati livelli di protezione e investimenti in strumenti avanzati per processi sicuri.Crescita dell’uso dei pagamenti elettronici e legame con le performance
L’utilizzo dei pagamenti elettronici continua a crescere, in particolare tra le imprese con migliori risultati economico-finanziari, secondo quanto riportato nello studio. Il 47% delle aziende italiane incrementa l’uso di questi strumenti nell’ultimo anno. La quota sale al 63% tra le imprese che registrano una crescita del fatturato nel periodo considerato. Diacono sottolinea una correlazione tra crescita e livelli più elevati di automazione dei pagamenti. Secondo l’amministratore delegato, chi investe in automazione e pagamenti elettronici rafforza disciplina finanziaria e resilienza operativa, integrando sicurezza, visibilità ed efficienza nella gestione.In un nostro precedente approfondimento abbiamo riportato il lancio del Token Integration Engine (TIE) di Moody’s Ratings, un sistema che porta le analisi e i rating del credito su blockchain. La piattaforma, pensata per un contesto istituzionale e basata su reti autorizzate come Canton Network, punta a rendere più integrabili i dati di credito nei flussi finanziari digitali, mantenendo al contempo supervisione, controllo degli accessi e conformità.
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