Tesoro colloca 2,5 miliardi di BTp short term, rendimento in lieve rialzo al 2,74%

Tesoro colloca 2,5 miliardi di BTp short term, rendimento in lieve rialzo al 2,74%
BTp short term in rialzo

Nell'asta del 24 giugno il Tesoro colloca complessivamente 4,25 miliardi di euro in titoli di Stato con rendimenti quasi stabili. Il BTp short term con scadenza 28 febbraio 2028 registra un aumento di un punto base rispetto all'asta precedente, mentre il BTp indicizzato all'inflazione dell'area euro a 15 anni raccoglie una domanda superiore all'offerta.

In evidenza

  • Il Tesoro colloca l'undicesima tranche di BTp short term in scadenza 28 febbraio 2028 per 2,5 miliardi di euro con rendimento lordo al 2,74%.
  • Nella stessa asta assegnata la dodicesima tranche di BTp a 15 anni indicizzato all'inflazione dell'area euro per 1,75 miliardi di euro con rendimento al 2,03%.
  • La domanda supera l'offerta con 3,781 miliardi per il BTp short term (rapporto di copertura 1,51) e 2,728 miliardi per il BTp-i 15 anni (rapporto 1,56).

Esito dell'asta e caratteristiche dei titoli

Come riportato da Il Sole 24 Ore Radiocor, il Tesoro assegna l'undicesima tranche del BTp short term con scadenza 28 febbraio 2028 per 2,5 miliardi di euro, con un rendimento lordo del 2,74%. La domanda raggiunge 3,781 miliardi, per un rapporto di copertura pari a 1,51.

Nella stessa asta viene collocata anche la dodicesima tranche del BTp a 15 anni indicizzato all'inflazione dell'area euro per 1,75 miliardi di euro. Il rendimento si attesta al 2,03% e le richieste ammontano a 2,728 miliardi, con un rapporto di copertura di 1,56.

Segnali per il mercato del debito italiano

L'esito dell'asta indica una domanda solida per entrambe le emissioni, con richieste superiori agli importi offerti sia sul titolo a breve termine sia su quello indicizzato all'inflazione. Il lieve rialzo del rendimento del BTp short term suggerisce condizioni di mercato poco mosse, in linea con quanto emerge dal collocamento complessivo.

Per il mercato italiano dei titoli di Stato, il collocamento conferma la capacità del Tesoro di finanziare il fabbisogno attraverso strumenti con scadenze e profili di rendimento differenti. La presenza di interesse anche per il BTp-i a 15 anni segnala attenzione degli investitori verso emissioni legate all'andamento dei prezzi nell'area euro.

Nel nostro precedente approfondimento sul calendario di emissioni del Tesoro per il terzo trimestre 2026 abbiamo spiegato l’arrivo di quattro nuovi BTp benchmark (tra cui un BTp Short Term 2028) e le nuove tranche di titoli già in corso di emissione. In quell’occasione il Mef ha anche stimato emissioni lorde tra 130 e 145 miliardi di euro nel secondo semestre, con emissioni nette previste tra 10 e 25 miliardi, delineando il quadro di riferimento per i successivi collocamenti sul mercato.

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