Nel bilancio 2025 richiamato dall'azienda, Technogym indica di avere chiuso l'esercizio con ricavi oltre 1,019 miliardi di euro e con una crescita a doppia cifra dei principali indicatori reddituali. Il risultato, riferisce la società romagnola del wellness e delle tecnologie per lo sport, arriva mentre nei primi mesi dell'anno entra in funzione anche il nuovo impianto fotovoltaico al Technogym Village.
In evidenza
- Technogym chiude il 2025 con ricavi oltre 1 miliardo di euro (+13,1%), Ebitda adjusted di 220 milioni (+23,4%) e utile netto adjusted a 120 milioni (+33%).
- Il Consiglio propone dividendo di 0,38 euro per azione (totale circa 76 milioni), titolo in rialzo a Piazza Affari del 2,09% e quasi +60% annuo.
- La crescita è trainata dal comparto commercial (+14,9%) e dall’Europa esclusa Italia (+15,3%), mentre un nuovo impianto fotovoltaico da 2MW rafforza sostenibilità e controllo costi energetici.
Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, il gruppo chiude il 2025 con ricavi in aumento del 13,1%, nonostante l'effetto cambi sfavorevole citato nel bilancio. Il margine operativo lordo adjusted sale a 220 milioni di euro, con un progresso del 23,4%, mentre l'Ebitda adjusted margin raggiunge il 21,6%, al quarto anno consecutivo di crescita. L'utile netto adjusted cresce del 33% a 120 milioni di euro e la posizione finanziaria netta resta positiva per 156 milioni, sostanzialmente in linea con l'anno precedente nonostante la distribuzione del dividendo straordinario.
Il consiglio di amministrazione propone all'assemblea un dividendo di 0,38 euro per azione, per un totale di circa 76 milioni. In Borsa, il titolo chiude a Piazza Affari in rialzo del 2,09% e registra una variazione su base annua di quasi il 60%. I dati confermano una fase di espansione operativa e di tenuta finanziaria per il gruppo quotato.
Crescita per aree geografiche e segmenti di business
L'espansione risulta più marcata nel comparto commercial, che cresce del 14,9%, mentre il settore consumer aumenta del 6,2%. A livello geografico, l'azienda segnala un andamento particolarmente sostenuto in Europa, esclusa l'Italia, con un progresso del 15,3%, e nelle Americhe, in aumento del 14,9%. Anche le altre regioni restano positive, con Meia a più 6,5% e Apac a più 5,3%.
L'Italia si conferma il mercato con la performance migliore, con una crescita del 19,9%. Questo profilo di sviluppo diffuso rafforza il posizionamento internazionale del gruppo nel fitness, nel wellness e nelle tecnologie digitali per lo sport. Il quadro suggerisce una domanda ancora solida in più mercati, nonostante il contesto geopolitico definito complesso dalla società.
Investimento fotovoltaico e prospettive del wellness
Nel Technogym Village entra inoltre in funzione un nuovo impianto fotovoltaico da oltre 2 MegaWatt, esteso su più di 17 mila metri quadrati. Secondo quanto indicato nel bilancio, l'impianto è in grado di produrre una quota rilevante dell'energia necessaria al sito e di renderlo completamente autosufficiente nei momenti di picco della produzione. L'investimento affianca i risultati finanziari e segnala attenzione alla gestione dei costi energetici e alla sostenibilità industriale.
Il presidente e amministratore delegato Nerio Alessandri afferma che il 2025 segna un traguardo storico per il gruppo e definisce il miliardo di fatturato un punto di partenza per una nuova fase di crescita. Alessandri aggiunge che il 2026 si apre con la decima esperienza di Technogym come fornitore ufficiale ed esclusivo di Olimpiadi e Paralimpiadi, con Milano Cortina 2026. La società indica di continuare a investire con fiducia nel potenziale dei mercati del wellness e della salute.
In precedenza, nella nostra pubblicazione abbiamo seguito il ritorno di DoValue alla remunerazione degli azionisti, sostenuto dal miglioramento di redditività e generazione di cassa. Nell’articolo avevamo riportato la proposta di dividendo da 0,0923 euro per azione e la possibilità di valutare un programma di riacquisto di azioni proprie dopo l’assemblea.
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