Goldman Sachs e JPMorgan rivalutano il mercato del credito privato

Goldman Sachs e JPMorgan rivalutano il mercato del credito privato
Le banche offrono strategie di copertura e vendita allo scoperto nel mercato del credito privato

Le principali banche d'investimento stanno rivalutando la loro posizione sul mercato del credito privato, che negli ultimi anni è cresciuto fino a 1.800 miliardi di dollari. Goldman Sachs e JPMorgan stanno già offrendo agli hedge fund strumenti che consentono loro di trarre profitto non solo dalla crescita, ma anche da un potenziale calo del settore.

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Secondo Bloomberg, questi strumenti includono indici appositamente strutturati e portafogli composti da società quotate in borsa collegate a crediti privati. Tali prodotti consentono agli investitori di operare in entrambe le direzioni, cogliendo i guadagni e coprendo al contempo i rischi di ribasso.

Scommettere su un calo del mercato

Goldman Sachs ha sviluppato diversi indici tematici, che vanno dalle istituzioni finanziarie europee con un'elevata esposizione al credito privato a panieri più ampi di gestori alternativi. JPMorgan, dal canto suo, si concentra sulle società di sviluppo aziendale (BDC) e sulle principali società di investimento alternative.

In sostanza, ai clienti vengono offerti strumenti per assumere posizioni corte in un segmento che è stato a lungo considerato un'alternativa relativamente stabile al credito bancario tradizionale.

In particolare, Bank of America aveva proposto in precedenza strategie simili rivolte a società finanziarie europee come Deutsche Bank e Axa, ma ha poi ritirato tali raccomandazioni.

Deflussi e concentrazione del rischio

I segnali di pressione sul mercato stanno diventando sempre più evidenti. I fondi di credito privato, in particolare negli Stati Uniti, hanno attratto negli ultimi anni ingenti capitali retail, ma ora devono far fronte a crescenti richieste di riscatto.

Alcuni importanti operatori, tra cui BlackRock, Morgan Stanley e Cliffwater, hanno già imposto limiti ai prelievi per evitare forti deflussi di liquidità.

Un ulteriore rischio deriva dalla concentrazione. Secondo Christian Stracke, presidente di Pimco, l'esposizione a certi settori - come il software - può raggiungere il 20-30%, rendendo il mercato più sensibile ai cambiamenti tecnologici, compresi i progressi dell'intelligenza artificiale.

Perché è importante per gli investitori

Il credito privato è stato a lungo considerato una fonte di rendimento relativamente stabile con una volatilità moderata. Questa percezione sta iniziando a cambiare.

L'aumento dei tassi di interesse, il cambiamento delle dinamiche della domanda e la pressione esercitata dagli sviluppi tecnologici stanno gradualmente alterando l'equilibrio. Ciò che un tempo era considerato un vantaggio - flessibilità e regolamentazione più leggera - ora può aumentare la vulnerabilità.

L'emergere di strumenti progettati per scommettere contro il settore segnala un cambiamento di mentalità. Gli investitori tengono sempre più conto non solo dei rendimenti, ma anche dei rischi strutturali. In questo contesto, la qualità degli asset e la diversificazione diventano fondamentali.

Particolare attenzione viene prestata agli asset in difficoltà. I gestori statunitensi si rivolgono sempre più spesso a specialisti in ristrutturazioni per stabilizzare i portafogli e rassicurare gli investitori. Secondo Fitch Ratings, il tasso di default del settore ha raggiunto il 5,8% - il più alto dall'inizio del monitoraggio dei dati nel 2024 - indicando che il mercato sta entrando in una fase di rischio elevato.

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