L'indice Nasdaq 100 scende tra una crescente pressione di vendita
L’indice Nasdaq 100 (NASDAQ 100) è attualmente scambiato a 23.795,24 dollari, in calo dell’1,52% nella giornata. L’indice rimane ben al di sotto delle sue medie mobili a 20, 50 e 200 giorni, riflettendo il predominio continuo dei venditori e un momentum ribassista sostenuto.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
In evidenza
- Nasdaq 100 sta negoziando ben al di sotto delle principali medie mobili, indicando una persistente pressione ribassista su più orizzonti temporali.
- I segnali di Momentum e degli oscillatori restano decisamente negativi, con chiari segnali di condizioni di ipervenduto e i venditori che dominano i movimenti di breve termine.
- L'intervallo previsto per la prossima settimana è compreso tra 23.561,10 e 24.146,45, con scenari ribassisti favoriti rispetto a potenziali breakout rialzisti.
Il momentum ribassista prevale mentre i segnali tecnici confermano la pressione di vendita sostenuta
Nasdaq 100 viene scambiato ben al di sotto delle sue medie mobili a 20 giorni (24.636,78 dollari), 50 giorni (25.012,12 dollari) e 200 giorni (24.395,77 dollari), indicando una pressione persistente da parte dei venditori nel breve e medio termine, con il supporto di lungo termine ora sopra il prezzo. La resistenza dinamica più vicina si trova al livello Ichimoku Kijun vicino a 24.556,88 dollari. Il Momentum resta orientato al ribasso, con sia il Moving Average Convergence Divergence (MACD) sia l’Average Directional Index (ADX) che segnalano pressione ribassista. Il Relative Strength Index (RSI), Stochastic RSI e il Commodity Channel Index (CCI) riflettono tutti condizioni di ipervenduto o territorio di vendita, mentre il Bull/Bear Power (BBP) conferma che i venditori dominano il momentum intraday con una lettura fortemente ipervenduta. Anche l’Awesome Oscillator supporta il trend ribassista prevalente. L’indice è in calo dell’1,52% rispetto alla chiusura precedente, avendo aperto con un gap ribassista di circa 264 punti e ora oscilla vicino ai minimi della sessione. La volatilità intraday si attesta allo 0,98%, riflettendo la pressione di vendita continua dopo l’apertura. I segnali di Momentum e degli oscillatori confermano ampiamente il tono ribassista intraday.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che il Nasdaq 100 ha affrontato una pressione di vendita radicata e un momentum ribassista persistente su tutti gli indicatori tecnici. L’attuale contesto di mercato rafforza questa prospettiva ribassista, con la pressione di vendita che dovrebbe mantenere l’indice in una fase di consolidamento volatile, dove i trader dovrebbero monitorare attentamente un’eventuale accelerazione al ribasso se il supporto vicino a 23.561 dollari dovesse essere violato nelle prossime sessioni.
Ultime notizie su Nasdaq Composite
- Forex
- Crypto