Regione Lombardia copre l'aumento dei costi per la Città della Salute

Regione Lombardia copre l'aumento dei costi per la Città della Salute
Lombardia salva Città Salute

Secondo quanto indicato nell'aggiornamento di bilancio 2025 della Regione Lombardia citato dall'articolo, il progetto della Città della Salute e della Ricerca di Sesto San Giovanni procede con un costo salito da 328 a 560 milioni di euro, di cui 300 milioni coperti dal Pirellone. Il cantiere nelle ex aree Falck è ripartito il mese scorso, mentre il completamento dell'opera è ora previsto per il 2030 dopo una lunga serie di rinvii e revisioni legate all'inflazione, alla pandemia e al conflitto in Ucraina.

In evidenza

  • Regione Lombardia copre extracosti da diversi milioni emersi per shock inflattivo e rincaro materiali nel progetto Città della Salute, con ultimazione prevista al 2030.
  • I lavori sono affidati a Cisar Costruzioni (FINSO 51%, Condotte 1880 39%, Edison Next 10%) e la gestione ventennale sarà suddivisa tra società guidate da Edison Next e FINSO.
  • Il finanziamento di 300 milioni pesa sul pacchetto da 500 milioni destinato all'ammodernamento sanitario lombardo, sollevando dubbi sulla sostenibilità finanziaria regionale.

Nuovo quadro finanziario e tempi del cantiere

L'intervento punta a riunire in un'unica grande struttura l'Istituto dei tumori e il Besta, in un'area di circa 13 ettari a Sesto San Giovanni. Il piano prevede 700 posti letto, oltre 3 mila tra medici e infermieri, 24 mila ricoveri e più di 1,5 milioni di prestazioni l'anno. Dopo essere stato concepito nel 2013, il progetto vede ora un orizzonte di realizzazione fissato al 2030, con 45 mesi di lavori affidati alla neocostituita Cisar Costruzioni.

Secondo gli operatori coinvolti, i rallentamenti derivano dallo shock inflattivo, dagli effetti della pandemia e dalle modifiche al progetto esecutivo legate al nuovo quadro normativo tecnico. Dopo la conclusione delle bonifiche, gli scavi erano già partiti nel 2024, ma il rincaro dei materiali aveva fatto emergere fin da subito extracosti di diversi milioni. L'aggiornamento del 23 dicembre scorso ha quindi ridisegnato il quadro economico complessivo dell'opera.

Assetto industriale e gestione ventennale dei servizi

La realizzazione è affidata a Cisar Costruzioni, società partecipata da FINSO con il 51%, Condotte 1880 con il 39% ed Edison Next con il 10%. Terminata la fase di costruzione, la gestione per 23 anni viene assegnata a due società operative con compiti distinti. La prima, guidata da Edison Next con il 51%, si occupa di impianti energetici e fornitura di energia termica ed elettrica; la seconda, controllata da FINSO con l'80%, gestisce ristorazione, pulizie, lavaggio e rifiuti.

Salvatore Esposito, amministratore delegato di FINSO, afferma che il progetto conferma l'impegno del gruppo nello sviluppo di infrastrutture complesse e strategiche. Raffaele Bonardi, direttore Business to Government di Edison Next, indica l'iniziativa come parte del supporto all'evoluzione tecnologica ed efficiente delle strutture sanitarie italiane. Valter Mainetti, presidente di Condotte 1880, sostiene che la nuova struttura può rafforzare la ricerca e attrarre pazienti da tutta Europa.

Impatto sulla sanità lombarda e sui conti regionali

Lo stanziamento da 300 milioni pesa in modo rilevante sul pacchetto da 500 milioni destinato all'ammodernamento delle strutture pubbliche e all'acquisto di apparecchiature elettromedicali in Lombardia. L'assessore Guido Bertolaso aveva definito quelle risorse come interventi mirati per migliorare l'efficienza del personale sanitario e produrre benefici sulle liste d'attesa. Proprio per questo, la dimensione del progetto continua ad alimentare interrogativi sulla sostenibilità finanziaria nel contesto della sanità regionale.

Allo stesso tempo, un nuovo slittamento dei tempi o un ulteriore ricalcolo dei costi resta uno scenario che le istituzioni e i partner industriali vogliono evitare. Le tensioni geopolitiche delle ultime settimane, tuttavia, mantengono alta l'attenzione sui possibili effetti per prezzi, forniture e programmazione. L'opera resta così uno dei principali banchi di prova per la capacità della Lombardia di portare a termine un grande investimento ospedaliero con equilibrio tra innovazione, servizi e tenuta dei conti pubblici.

In un nostro precedente articolo abbiamo ricostruito come la temporanea pausa decisa dagli Stati Uniti sugli attacchi alle infrastrutture energetiche iraniane abbia ridotto, solo per breve tempo, il premio di rischio geopolitico sul petrolio, facendo scendere Brent e WTI. Abbiamo anche evidenziato che lo Stretto di Hormuz resta il principale nodo di vulnerabilità per l’offerta e che, in assenza di una de-escalation stabile, tensioni e incertezza possono tornare rapidamente a riflettersi su prezzi, inflazione e costi di trasporto.

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