Lec sta rafforzando la propria presenza internazionale dopo l'ingresso nei punti vendita Monoprix e Franprix in Francia, nei grandi magazzini Manor e nei discount Lidl in Svizzera e sulla piattaforma di delivery Gopuff nel Regno Unito, secondo quanto riferisce Il Sole 24 Ore. La società, attiva nei gelati a ridotto contenuto calorico, amplia allo stesso tempo la distribuzione in Italia e punta ad aumentare il fatturato dopo avere chiuso il 2025 con ricavi in crescita.
In evidenza
- Lec ha siglato accordi di distribuzione con Esselunga, Iper, Unes, Conad, Despar e Carrefour-GS, e amplia l'offerta con il gusto 'Why nut?'.
- Il giro d'affari Lec è salito da 1,7 milioni di euro nel 2024 a 2,35 milioni nel 2025 e punta a 3 milioni nel 2026, +25%.
- Per il 2027 Lec prevede ricavi vicini ai 4 milioni di euro, +35%, sostenuti da espansione estera e presenza in catene internazionali e digitali.
Distribuzione retail e nuovi obiettivi di gamma
Nel mercato italiano l'azienda ha siglato accordi di vendita con Esselunga, Iper e Unes, Conad Nord Ovest e Conad Centro Nord, Despar e Carrefour-GS. Parallelamente amplia l'offerta con l'inserimento del gusto alla nocciola "Why nut?" nella gamma. Il modello di business prevede lo sviluppo delle ricette e la vendita alle catene della grande distribuzione, mentre la produzione è affidata a un copacker italiano.
Lec nasce dall'idea di quattro soci, Charles Leclerc, Federico Grom, Guido Martinetti e Nicolas Todt. Secondo Nicolas Todt, la performance nei mercati di Italia, Francia, Svizzera e Regno Unito conferma la validità di una proposta pensata per rispondere a una domanda ampia e trasversale. Il gruppo sostiene che la crescita si basa su un prodotto innovativo e su una relazione di fiducia di lungo periodo con il consumatore.
Ricavi in crescita e piano verso il 2027
La struttura operativa resta leggera, mentre i ricavi aumentano anno dopo anno. Il 2025 si è chiuso con un giro d'affari di 2,35 milioni di euro, rispetto a 1,7 milioni dell'anno precedente. Per il 2026 Federico Grom punta a un budget di 3 milioni di euro, con una crescita intorno al 25%.
Per il 2027 l'azienda prevede un'accelerazione ulteriore, con un incremento atteso intorno al 35% e ricavi vicini ai 4 milioni di euro. L'espansione nei mercati esteri offre a Lec una leva per aumentare la scala commerciale in un segmento alimentare dove innovazione di prodotto e presidio della distribuzione sono fattori centrali. La presenza in catene internazionali e canali digitali amplia inoltre la visibilità del marchio in Europa occidentale.
In un nostro precedente articolo abbiamo riportato i dati sull’andamento della Gdo alimentare italiana, che nel 2025 ha chiuso con vendite in aumento nonostante un contesto di inflazione quasi nulla. Avevamo evidenziato anche margini ancora compressi, differenze di performance tra formati (con i discount più redditizi) e un mercato sempre più concentrato, con Esselunga in testa per produttività al metro quadro.
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