Il palladio scende dell’1,59% mentre il prezzo rimane lontano dalla media di lungo periodo
Palladium (XPD) è scambiato a $1.464,60 dopo un calo giornaliero dell’1,59%. L’asset è sceso sotto sia la MA-50 ($1.589,34) che la MA-200 ($1.559,58), ma rimane sopra la MA-20 ($1.444,07), segnalando una persistente pressione ribassista di medio e lungo termine con un certo supporto a breve termine.
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In evidenza
- Il palladio continua a subire pressioni di vendita mentre i trader rivalutano le posizioni in un contesto di sentiment mutevole nei mercati dei metalli preziosi.
- Gli ultimi aggiornamenti di mercato stabiliscono i livelli di supporto e resistenza, riflettendo un’incertezza crescente e una fase attiva di scoperta dei prezzi per il palladio.
- I segnali tecnici rimangono fortemente ribassisti, con un range di negoziazione previsto tra 1.420 e 1.505 dollari e una probabilità di recupero dei prezzi nel breve termine inferiore al 20%.
Posizionamenti misti emergono mentre i trader assimilano le indicazioni del mercato delle materie prime
Al 6 aprile, platino e palladio hanno mostrato una dinamica mista mentre i trader rivalutavano i recenti movimenti nel mercato dei metalli preziosi. L’aggiornamento del mercato U.S. del 6 aprile ha fornito livelli specifici di supporto e resistenza per il palladio insieme ad altre principali materie prime, riflettendo le condizioni di mercato attuali. Questo è avvenuto mentre l’azione dei prezzi è rimasta sotto una più ampia pressione di vendita.
Le forze ribassiste si intensificano mentre il prezzo testa le zone di supporto a breve termine
Dal punto di vista tecnico, XPD affronta una forte pressione ribassista, scambiando sotto la MA-50 e la MA-200 pur mantenendosi appena sopra la MA-20. L’Ichimoku Kijun a $1.489,97 funge ora da resistenza immediata. Gli indicatori riflettono un trend ribassista prevalente: il MACD segnala una forte vendita, con l’ADX a 31,13 che conferma la forza del movimento. L’RSI giornaliero a 46,68 è neutrale, mentre Stoch RSI a 84,45 è in ipercomprato; il CCI a 68,25 suggerisce una certa ripresa. Il Bull/Bear Power (BBP) a 17,09 rimane in territorio di ipercomprato, mostrando una recente attività degli acquirenti, ma il momentum complessivo resta negativo e l’Awesome Oscillator è neutrale. L’intervallo di prezzo della sessione si colloca tra $1.456,77 e $1.511,62 durante una fase di scambi volatili, con i venditori che dominano dopo l’apertura.
Il rischio ribassista persiste mentre la fase di consolidamento è probabile in un contesto di volatilità
Nel breve termine, XPD dovrebbe rimanere volatile, con una banda di volatilità tipica rispetto ai livelli attuali prevista tra $1.420 e $1.505 nei prossimi cinque giorni di negoziazione. La probabilità di un aumento dei prezzi è bassa (meno del 20%) e il rischio ribassista prevale. Lo scenario di base prevede un consolidamento laterale del palladio tra $1.420 e $1.505 mentre segnali contrastanti si confrontano. Se la resistenza a $1.489 viene superata, potrebbe verificarsi un movimento verso la banda superiore; una rottura sotto $1.444 confermerebbe un’ulteriore debolezza verso il supporto a $1.420.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che il palladio era radicato in una tendenza ribassista in mezzo a un persistente momentum negativo. Gli ultimi sviluppi rafforzano questa visione, con la pressione di vendita che continua a suggerire che i trader dovrebbero monitorare attentamente una rottura decisa sotto $1.444 o sopra $1.489 come probabile prossimo catalizzatore per la direzione del trend.
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