I rendimenti in aumento dei US Treasury mantengono il Gold stabile
Gold (XAU) è quotato a $4.813,25 dopo un calo giornaliero dello 0,59%. L’asset è scambiato sopra la sua MA-20 ($4.685,56) e MA-200 ($4.500,10), ma rimane appena sotto la MA-50 ($4.848,17), riflettendo una configurazione rialzista di lungo periodo ma con una resistenza tecnica di medio termine al di sopra.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
In evidenza
- Le tensioni geopolitiche derivanti dal blocco navale statunitense dello Stretto di Hormuz e dalle minacce iraniane hanno spinto bruscamente il petrolio oltre i 100 dollari e aumentato il rischio geopolitico transfrontaliero.
- Le banche centrali dei mercati emergenti, alle prese con crisi valutarie e interruzioni dei pagamenti, stanno attivamente vendendo riserve auree per sostenere le valute e garantire le importazioni essenziali.
- Gold scambia con una tendenza rialzista di lungo periodo nonostante segnali di ipercomprato nel breve termine, con una fascia di prezzo prevista per le prossime cinque sedute tra $4.570 e $5.050 in un contesto di elevata volatilità e rischio di correzioni a breve termine.
Le vendite di oro delle banche centrali accelerano tra crescenti rischi geopolitici e commerciali
Dopo il fallimento dei negoziati tra Stati Uniti e Iran, gli Stati Uniti hanno attuato un blocco navale dello Stretto di Hormuz, spingendo l’Iran a minacciare azioni di ritorsione contro i porti nel Golfo Persico e nel Golfo di Oman, aumentando bruscamente il rischio geopolitico nei corridoi commerciali globali. Questo blocco ha causato un’impennata dei prezzi del petrolio greggio oltre i $100 al barile e ha interrotto il normale funzionamento del mercato, con interruzioni nei pagamenti che aumentano la dipendenza dall’oro come bene affidabile per le transazioni transfrontaliere. Le banche centrali delle economie emergenti, tra cui Turchia, Russia e Ghana, hanno iniziato a vendere riserve auree per difendere valute in indebolimento e finanziare importazioni essenziali in un contesto di rendimenti statunitensi in aumento e pressioni persistenti dovute alla guerra. L’instabilità in corso nello Stretto di Hormuz, insieme alle minacce dell’Iran e ai continui attacchi tra Israele e Hezbollah, mantiene un ambiente ad alto rischio per le catene di approvvigionamento regionali di commercio ed energia.
Segnali di ipercomprato e momentum misto mentre il prezzo si avvicina a una resistenza chiave
Il prezzo attuale di Gold si trova sopra la MA-20 e la MA-200, ma appena sotto la MA-50, sostenendo una posizione rialzista sia nel breve che nel lungo termine, pur indicando una resistenza di medio termine vicino alla MA-50. L’Ichimoku Kijun a $4.479,97 funge da supporto chiave. Sul grafico giornaliero, i segnali di momentum sono misti: il MACD è neutrale, l’ADX genera un forte segnale di vendita e, mentre l’RSI è moderatamente rialzista, Stoch RSI e CCI sono in forte ipercomprato. Anche il BBP mostra condizioni di ipercomprato e l’Awesome Oscillator segnala acquisto, riflettendo il dominio degli acquirenti ma anche il rischio di inversione. L’asset ha aperto sotto la chiusura precedente, rivelando pressione di vendita intraday in un contesto di volatilità moderata.
Alta probabilità di rialzo mentre il prezzo consolida all’interno di un ampio range di negoziazione
Nelle prossime cinque sedute, XAU dovrebbe rimanere all’interno di una banda di volatilità tipica tra $4.570 e $5.050. La probabilità di un movimento al rialzo è molto alta (oltre l’80%), suggerendo che il ribasso sia meno probabile. L’aspettativa di base è una fase laterale mentre acquirenti e venditori raggiungono un equilibrio. Un breakout sopra la MA-50 e i recenti massimi potrebbe portare una spinta fino a $5.050, mentre una rottura del supporto vicino all’Ichimoku Kijun e alla MA-20 potrebbe innescare un test a $4.570.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che l’oro ha mantenuto una prospettiva complessivamente rialzista in un contesto di crescenti tensioni geopolitiche e vendite intermittenti di riserve da parte delle banche centrali dei mercati emergenti. L’attuale escalation del conflitto in Medio Oriente e l’impennata dei prezzi del petrolio rafforzano questa visione positiva di lungo periodo, ma con la resistenza tecnica che persiste vicino alla MA-50, un breakout deciso sopra questo livello sarà fondamentale per confermare un momentum rialzista sostenuto oltre la volatilità attuale.
Ultime notizie su Gold
- Forex
- Crypto