Cosa c’è dietro il recente calo di valore del prezzo del Dollaro USA rispetto al Franco Svizzero oggi

Cosa c’è dietro il recente calo di valore del prezzo del Dollaro USA rispetto al Franco Svizzero oggi
Dollaro statunitense contro franco svizzero in calo dello 0,63%

Dollaro USA contro Franco Svizzero (USD/CHF) è scambiato a Fr. 0,7778 dopo un calo dello 0,63% nella sessione. La coppia rimane al di sotto delle medie mobili a 20, 50 e 200 giorni, evidenziando una pressione ribassista continua su tutti gli orizzonti temporali.

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USD/CHF previsione del prezzo
24H -0.01%
0.8116
48H 0.01%
0.8118
7D -0.06%
0.8112
1M 1.71%
0.8256
3M -0.64%
0.8065
6M -0.59%
0.8069
12M -3.34%
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Prezzo attuale: CHF 0.8117 -0.000590 0.07%
Dati in tempo reale 22:10
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In evidenza

  • USD/CHF rimane sotto un solido controllo ribassista, scambiando al di sotto di tutte le principali medie mobili con i venditori che dominano le tendenze sia a breve che a lungo termine.
  • Indicatori di Momentum come MACD, ADX e Awesome Oscillator rafforzano una propensione alla vendita, mentre gli oscillatori in ipervenduto non mostrano alcun chiaro segnale di inversione.
  • L'intervallo di negoziazione previsto è compreso tra Fr. 0,77 e Fr. 0,79 nei prossimi cinque giorni; una rottura al ribasso sotto Fr. 0,77 potrebbe innescare ulteriori ribassi.

Anton Kharitonov, esperto presso Traders Union, considera USD/CHF tecnicamente fragile. Osserva che il prezzo rimane al di sotto delle medie mobili a 20, 50 e 200 giorni, confermando un diffuso slancio ribassista. L’assenza di notizie favorevoli e la mancanza di un supporto dinamico Ichimoku aumentano la vulnerabilità al ribasso. Kharitonov sottolinea la divergenza tra oscillatori in ipervenduto e la tendenza ribassista, avvertendo che non è presente alcun segnale di inversione. Ritiene che i venditori mantengano il controllo, con strumenti ribassisti che confermano la tendenza. "Il rischio di ribasso domina attualmente per USD/CHF, e vedo poche giustificazioni per aspettarsi un’inversione finché i segnali tecnici non cambieranno in modo sostanziale."

Viktoras Karapetjanc, esperto presso Traders Union, rimane costruttivo anche in un contesto debole per USD/CHF. Vede le recenti condizioni di ipervenduto come un'opportunità per l'emergere di configurazioni rialziste. Nonostante l'assenza di nuove notizie macroeconomiche, Karapetjanc osserva che il movimento laterale dei prezzi nella fascia Fr. 0,77–Fr. 0,79 consente ingressi tattici se la resistenza a Fr. 0,7909 viene riconquistata. Ritiene che i trader dovrebbero restare vigili per segnali di inversione data la volatilità persistente. "Mi aspetto che la struttura di mercato offra presto configurazioni rialziste, soprattutto se USD/CHF supera Fr. 0,7909."

Parshwa Turakhiya, analista, osserva che l’attuale sentiment è orientato alla difensiva dopo il forte calo di USD/CHF. La volatilità intraday è marcata, con il prezzo che si muove vicino ai minimi della sessione e gli indicatori tecnici che mostrano una chiara inclinazione verso i venditori. Sottolinea che i livelli di ipervenduto sono evidenti, ma agli acquirenti manca ancora una conferma per un rimbalzo in questa fase. Turakhiya individua un potenziale per rapidi rialzi se il sentiment dovesse cambiare, soprattutto considerando lo Stochastic RSI in ipervenduto, ma avverte che la conferma è essenziale per evitare falsi segnali. “I trader di breve termine dovrebbero monitorare eventuali inversioni intraday, ma consiglio prudenza finché non emerge un chiaro segnale di acquisto.”

Bias ribassista confermato tra divergenza in ipervenduto e assenza di segnali di inversione

USD/CHF è scambiato sotto la sua MA-20 (Fr. 0,7918), MA-50 (Fr. 0,7881) e MA-200 (Fr. 0,7914), il che segnala una pressione ribassista persistente nei trend di breve, medio e lungo termine. La resistenza dinamica più vicina è l’Ichimoku Kijun a Fr. 0,7909, senza alcun chiaro supporto dinamico da Ichimoku visibile sopra il prezzo attuale. Gli indicatori di Momentum sul grafico giornaliero confermano la preferenza ribassista: il Moving Average Convergence Divergence (MACD) e l’Average Directional Index (ADX) segnalano entrambi un bias di vendita, con ADX a 25,4 che indica un trend consolidato. Il Relative Strength Index (RSI) a 40,2 è orientato al ribasso, Commodity Channel Index (CCI) e Stochastic RSI sono in ipervenduto, ma solo il Stochastic RSI mostra un forte segnale di acquisto, evidenziando divergenza tra i segnali di ipervenduto. Il Bull/Bear Power (BBP) è sotto zero, confermando che i venditori dominano il momentum intraday, e anche l’Awesome Oscillator è negativo, rafforzando il tema ribassista. La coppia è scesa dello 0,63% a Fr. 0,7778, aprendo con un piccolo gap ribassista e scambiando vicino ai minimi giornalieri. La volatilità intraday è dello 0,73%. La sessione ha un tono decisamente ribassista, con i venditori che esercitano pressione dopo l’apertura. La divergenza tra oscillatori in ipervenduto e indicatori di momentum evidenzia un rischio di ribasso persistente senza una conferma di inversione.

In precedenza, gli analisti avevano osservato che la pressione ribassista persistente dominava USD/CHF mentre gli indicatori tecnici indicavano in gran parte un ulteriore ribasso. Questa ultima analisi non solo rafforza la visione ribassista prevalente, ma sottolinea anche l’importanza di monitorare eventuali cambiamenti di momentum, poiché la divergenza tra gli indicatori di ipervenduto potrebbe segnalare una maggiore volatilità in arrivo.

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