La revisione delle riserve del Giappone limita il Dollaro USA contro Franco Svizzero vicino a Fr.0,8176
Il Dollaro USA contro Franco Svizzero (USD/CHF) è scambiato a Fr.0,8135, segnando un aumento giornaliero dello 0,48%. La coppia si mantiene sopra le sue principali medie mobili di breve e lungo periodo.
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In evidenza
- La revisione delle riserve FX da 1,3 trilioni di dollari del Giappone potrebbe modificare la domanda di dollari USA e delle relative coppie valutarie.
- I cambiamenti nella composizione delle riserve potrebbero influenzare la liquidità in USD e la forza relativa di USD/CHF in presenza di uno yen più debole.
- USD/CHF mostra un forte momentum rialzista con attesa una fase di consolidamento intraday tra Fr.0,8094 e Fr.0,8176, anche se segnali di ipercomprato suggeriscono una possibile pausa.
La revisione delle riserve giapponesi alimenta preoccupazioni sulla liquidità in USD e movimenti tra coppie valutarie
Il Giappone sta rivedendo le sue riserve in valuta estera da 1,3 trilioni di dollari, di cui una grande parte è detenuta in asset denominati in dollari USA, come riportato da Cryptobriefing. Questa mossa potrebbe modificare la domanda di Treasury USA e di dollari statunitensi, influenzando direttamente i flussi di capitale verso USD e impattando le coppie cross come USD/CHF. Gli aggiustamenti nella composizione delle riserve giapponesi potrebbero cambiare la liquidità del mercato del dollaro USA e incidere sulla sua forza relativa rispetto al franco svizzero, mentre uno yen più debole aumenta il valore locale delle riserve in dollari del Giappone, offrendo maggiore flessibilità fiscale e sostenendo la domanda per asset in USD.
Segnali rialzisti si scontrano con pressioni di ipercomprato in una volatilità contenuta
Sul grafico H1, USD/CHF si trova sopra la MA-20 a Fr.0,8106 e la MA-50 a Fr.0,8097, restando ben al di sopra della MA-200 di lungo periodo a Fr.0,7882. La linea Kijun dell’Ichimoku a Fr.0,8103 funge da supporto immediato. Il MACD segnala acquisto mentre l’ADX è neutrale, suggerendo una forza di trend solo moderata. L’RSI si trova appena sotto la zona di ipercomprato a 69,47, con il CCI che conferma letture di ipercomprato e lo Stoch RSI che indica una forte vendita, evidenziando una divergenza tra momentum e oscillatori. BBP e Awesome Oscillator mantengono entrambi un bias rialzista, anche se gli indicatori di breve periodo avvertono di possibili pressioni di ritracciamento vicino ai massimi odierni in un contesto di bassa volatilità.
Atteso range stretto con scenario rialzista dominante nel breve termine
Guardando avanti, USD/CHF dovrebbe muoversi nel range Fr.0,8094–0,8176 nelle prossime 2–3 sessioni. La probabilità di un movimento immediatamente rialzista resta molto alta, con poche possibilità di ribasso. Lo scenario di base prevede una fase di consolidamento nel breve termine all’interno di questa fascia di volatilità. Una rottura netta sopra la resistenza aprirebbe la strada a ulteriori rialzi, mentre una discesa sotto il supporto a Fr.0,8103 indicherebbe l’inizio di una fase correttiva.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che USD/CHF mostrava un forte momentum rialzista sostenuto da politiche accomodanti delle banche centrali e segnali tecnici. Con il Giappone che rivaluta le sue riserve in valuta estera e USD/CHF che mantiene forza sopra le principali medie mobili, gli operatori dovrebbero restare vigili su possibili cambiamenti nei flussi cross valutari che potrebbero accelerare la volatilità se nei prossimi giorni venissero superati livelli chiave di resistenza o supporto.
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