Salone del Mobile, la filiera italiana arredo-design ribadisce un peso da oltre 50 miliardi
L'apertura della 64esima edizione del Salone del Mobile di Milano riporta al centro una filiera del made in Italy che supera i 50 miliardi di euro di fatturato e occupa 300mila persone. La manifestazione a Fiera Milano Rho riunisce oltre 1.900 espositori provenienti da 32 Paesi, confermando la rilevanza internazionale del comparto arredamento e design.
In evidenza
- Il settore arredo-design italiano genera oltre 50 miliardi di euro di fatturato e impiega 300mila persone, secondo la premier Giorgia Meloni.
- Antonio Tajani sottolinea che la filiera contribuisce per il 4-5% al Pil nazionale, ribadendo il suo ruolo centrale nell'economia.
- Il Salone del Mobile 2024 si apre in un contesto internazionale difficile, tra guerre e tensioni commerciali, influenzando le prospettive del comparto.
Presenza del governo e numeri del comparto
Come riportato da Il Sole 24 Ore, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni arriva in tarda mattinata negli spazi espositivi di Fiera Milano a Rho, dove si inaugura il Salone del Mobile, e definisce la filiera una componente fondamentale del made in Italy.Meloni afferma di voler portare l'attenzione del governo su un settore che genera oltre 50 miliardi di euro di fatturato e dà lavoro a 300mila persone. La premier sottolinea inoltre il lavoro svolto dall'esecutivo sul sostegno al made in Italy, sui contratti di sviluppo per le filiere strategiche, sulla filiera del legno-arredo e sulle misure collegate alla legge annuale per la piccola e media impresa.
Impatto economico e contesto internazionale
Alla prima giornata della fiera partecipano anche il vice presidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri Antonio Tajani, presente al taglio del nastro, e il vice presidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, che arriva nel primo pomeriggio.Tajani richiama il peso economico del comparto, indicando che la filiera vale circa il 4-5% del Pil nazionale. Nel suo intervento collega l'avvio della manifestazione a un quadro internazionale complicato, segnato da guerre e tensioni commerciali, mentre richiama le prospettive di ripresa del dialogo diplomatico in diversi teatri.
Nel nostro precedente articolo su Flos B&B Italia Group abbiamo raccontato l’avvio della seconda fase del piano di sviluppo, con una riorganizzazione che punta a rafforzare l’autonomia dei singoli marchi del portafoglio. Abbiamo anche evidenziato un contesto di mercati disomogenei e l’approccio prudente alla crescita, mentre il canale dei grandi progetti continua a sostenere la domanda internazionale nonostante difficoltà logistiche e tensioni geopolitiche.
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