STM alza guidance 2026 e accelera in Borsa dopo conti trimestrali sopra le attese

STM alza guidance 2026 e accelera in Borsa dopo conti trimestrali sopra le attese
STM accelera dopo conti forti

Il forte recupero del titolo si inserisce in una fase di rimbalzo già avviata per il gruppo italo-francese dei semiconduttori, che in un mese guadagna quasi il 40% in Borsa. A sostenere l'ulteriore balzo sono i risultati del primo trimestre migliori delle attese interne e indicazioni sul 2026 che segnalano un ritorno a un percorso di crescita, anche grazie ai programmi legati all'intelligenza artificiale.

In evidenza

  • STM sale del 9,5% a 41,1 euro dopo ricavi trimestrali di $3,095 miliardi, in crescita del 23% e guidance 2026 superiore alle attese.
  • STM prevede per il secondo trimestre ricavi in aumento del 24,9% a $3,45 miliardi e margine lordo al 34,8% nonostante oneri da sottoutilizzo.
  • STM stima oltre $3 miliardi di ricavi cumulativi 2026-2028 dai satelliti in orbita bassa, sviluppando soluzioni AI e investimenti produttivi in Francia e Italia.

Conti del trimestre e indicazioni sul 2026

Come riferisce Il Sole 24 Ore, STM apre la seduta con un rialzo del 9,5% e porta il titolo fino a 41,1 euro, rispetto ai 37,53 euro della chiusura precedente, mentre a Piazza Affari le quotazioni restano sopra i 40 euro. Il movimento segue la pubblicazione dei risultati del primo trimestre e una guidance che il mercato giudica superiore alle stime.

I ricavi del primo trimestre si attestano a 3,095 miliardi di dollari, in aumento del 23% rispetto allo stesso periodo del 2025, o del 21,4% al netto del contributo della recente acquisizione dei sensori MEMS di NXP. Il profitto lordo cresce del 24,3% a 1,045 miliardi di dollari e il margine migliora di 40 punti base, dal 33,4% al 33,8%. Il reddito operativo passa da 3 a 70 milioni di dollari, con il margine che sale dallo 0,1% al 2,3%, mentre l'utile netto scende del 33,7% a 37 milioni di dollari dai 56 milioni di un anno prima, pur recuperando rispetto alla perdita di 30 milioni registrata nell'ultimo trimestre del 2025.

Il ceo Jean Marc Chery afferma che i ricavi netti del primo trimestre risultano superiori al punto intermedio delle previsioni del gruppo, sostenuti soprattutto dai programmi in corso con i clienti nelle aree personal electronics e communication equipment and computer peripherals. Per il secondo trimestre STM si aspetta ricavi in crescita del 24,9% a 3,45 miliardi di dollari e un margine lordo intorno al 34,8%, nonostante circa 100 punti base di oneri per sottoutilizzo degli impianti. Per l'intero 2026 la società prevede ricavi in crescita a doppia cifra.

AI, investimenti industriali e spazio a bassa orbita

Chery segnala che, nonostante l'incertezza macroeconomica, nel primo trimestre emerge un miglioramento della domanda, con prenotazioni di ordini sostenute e una normalizzazione delle scorte nella distribuzione. La crescita attesa per il 2026 è sostenuta sia dai programmi già in corso per i clienti chiave sia dai nuovi programmi di intelligenza artificiale.

Il gruppo concentra lo sviluppo su tre filoni collegati all'AI: fotonica per i cavi ottici che collegano gli utenti ai server, sistemi di alimentazione dalla rete al processore e soluzioni di raffreddamento per i data center. Secondo Chery, non servono acquisizioni, ma investimenti produttivi, già in corso in Francia a Crolles e in Italia ad Agrate e Catania.

Il 4 maggio STM tiene inoltre una call con gli analisti dedicata agli sviluppi nei satelliti per comunicazioni in orbita bassa, un segmento dal quale il gruppo punta a ricavi cumulativi superiori a 3 miliardi di dollari nel periodo 2026-2028. I principali clienti non vengono nominati, ma il mercato guarda ai grandi programmi di costellazioni satellitari portati avanti da operatori come Starlink di Elon Musk e Kuiper di Amazon.

Nella nostra precedente analisi sui risultati trimestrali di EssilorLuxottica abbiamo evidenziato la crescita dei ricavi a doppia cifra nel primo trimestre, con 7,127 miliardi di euro, e l’attenzione del mercato al contributo degli occhiali intelligenti legati all’AI. L’articolo sottolineava come i Ray-Ban Optics AI glasses stiano mostrando segnali iniziali ma in accelerazione, sostenendo le prospettive di crescita e rafforzando il trend degli smart glasses come nuovo driver per il settore eyewear.

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