-2,48% per Gold mentre il mercato si concentra sulla decisione di politica monetaria della Federal Reserve
Gold (XAU) è scambiato a $4.565,38, registrando un calo giornaliero del 2,48%. Il prezzo si trova al di sotto delle sue principali medie mobili di breve e medio termine e appena sopra la sua moving average di lungo periodo.
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In evidenza
- I prezzi dell'Gold rimangono altamente sensibili alle prossime decisioni di politica delle banche centrali e alle preoccupazioni inflazionistiche, portando a un aumento delle previsioni annuali nonostante la recente volatilità.
- Le tensioni geopolitiche e il dialogo tra U.S. e Iran in stallo offrono un supporto secondario all’oro, ma la persistente incertezza economica mantiene una pressione di fondo sul mercato.
- Tecnicamente, l’oro viene scambiato al di sotto delle principali medie mobili con una forte dominanza dei venditori, stabilendo $4.547 come supporto critico e un intervallo previsto a breve termine tra $4.400 e $4.800.
Maggiore attenzione delle banche centrali mentre le preoccupazioni sull’inflazione rilanciano la domanda di oro
Gli investitori hanno monitorato le prossime decisioni delle banche centrali, inclusa la U.S. Federal Reserve e diverse grandi banche globali, con particolare attenzione alle dichiarazioni di politica monetaria previste per la fine della settimana. Gold ha ricevuto nuova attenzione a causa dell’aumento dei prezzi del petrolio e delle preoccupazioni sull’inflazione, mentre fattori geopolitici come i colloqui U.S.–Iran bloccati e il conflitto in Medio Oriente hanno fornito un supporto secondario. Le attività recenti hanno visto l’oro registrare la sua prima perdita settimanale in oltre un mese. Le previsioni annuali sui prezzi sono state riviste al rialzo, citando la domanda delle banche centrali e l’incertezza economica persistente, anche se l’andamento dei prezzi è rimasto sotto una più ampia pressione di vendita.
Momentum debole e segnali di ipervenduto mentre si intensificano le vendite intraday
L’analisi tecnica mostra che XAU attualmente scambia al di sotto della MA-20 a $4.747,78 e della MA-50 a $4.756,91, mantenendosi appena sopra la MA-200 a $4.547,94. L’Ichimoku Kijun a $4.685,41 costituisce una resistenza immediata, e l’andamento dei prezzi ha aperto con un piccolo gap ribassista, rimanendo vicino ai minimi intraday dopo una sessione volatile. I segnali di Momentum sono deboli: il MACD è neutrale, mentre l’ADX a 27,19 suggerisce un trend ribassista in sviluppo; l’RSI a 45,26, lo Stoch RSI a 0 e il CCI a -84,89 indicano condizioni di ipervenduto con una persistente dominanza dei venditori. Il BBP a -3,72 e la maggior parte degli oscillatori confermano un’intensificazione delle vendite intraday, con la lettura AO neutrale.
Scenario ribassista favorito mentre il supporto chiave rischia di innescare nuovi cali
Per i prossimi cinque giorni di contrattazione, è probabile che XAU si muova all’interno di una banda di volatilità tipica compresa tra $4.400 e $4.800. La probabilità di un recupero a breve termine sopra $4.685 è bassa, con scenari ribassisti favoriti se il supporto a $4.547 dovesse cedere, puntando potenzialmente a $4.400. Se dovesse svilupparsi un’inversione rialzista, i prezzi potrebbero estendersi verso $4.800. Lo scenario di base più probabile è una fase di consolidamento tra supporto e resistenza.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che l’elevata incertezza geopolitica e normativa, insieme a una domanda persistente da parte delle banche centrali, stava sostenendo il ruolo dell’oro come asset di riserva strategico. Con l’attuale intensificazione del momentum ribassista e l’andamento dei prezzi che minaccia il supporto critico di lungo periodo, i trader dovrebbero monitorare attentamente il livello di $4.547 come soglia decisiva per la direzione di breve termine.
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