Previsione del prezzo dell'oro: attenzione al supporto a 4.500 $ mentre XAU rimane stabile

Previsione del prezzo dell'oro: attenzione al supporto a 4.500 $ mentre XAU rimane stabile
Gold scende oggi dello 0,51% a $4.572,06

Gold (XAU) è scambiato a $4.572,06, in calo dello 0,51% nella giornata. L’asset si trova attualmente al di sotto delle sue principali medie mobili di breve e medio termine e appena sopra il suo benchmark di lungo periodo.

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XAU previsione del prezzo
24H 0.23%
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Prezzo attuale: $ 4119.29 -4.3452 0.11%
Chiuso 07/10
Intervallo giornaliero 4076.64 Arrow from to Icon 4120.99
Intervallo settimanale 4022.20 Arrow from to Icon 4202.03
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In evidenza

  • La chiusura dello Stretto di Hormuz ha interrotto i flussi petroliferi globali, facendo salire i prezzi e intensificando i rischi di inflazione a livello mondiale.
  • Le banche centrali in Giappone, Europa, UK e Australia hanno aumentato i tassi per contrastare i rischi finanziari persistenti dovuti alle continue tensioni regionali.
  • Gold si sta consolidando tra $4.500 e $4.740, con una pressione tecnica al ribasso ma una forte probabilità di stabilizzazione dei prezzi nel breve termine.

Shock dell’offerta e azione delle banche centrali alimentano la pressione di vendita sull’oro

La chiusura dello Stretto di Hormuz a causa dell’escalation delle tensioni regionali ha provocato gravi disturbi alle catene di approvvigionamento globali, facendo salire i prezzi del petrolio e contribuendo ad accrescere le pressioni inflazionistiche a livello mondiale. In risposta a queste interruzioni, diverse banche centrali chiave, tra cui la Bank of Japan, la European Central Bank, la Bank of England e la Reserve Bank of Australia, hanno attuato aumenti dei tassi d’interesse per affrontare i crescenti rischi finanziari. Il conflitto in corso nella regione continua a mantenere elevati i prezzi del petrolio e l’incertezza sulla politica monetaria, mentre le azioni della banca centrale brasiliana di aumentare le riserve auree riflettono preoccupazioni più ampie sulla frammentazione geopolitica e sul debito sovrano, anche se l’andamento dei prezzi è rimasto sotto una più ampia pressione di vendita.

La tendenza ribassista persiste mentre i supporti chiave resistono alle rotture delle resistenze

Il prezzo si trova attualmente sotto la SMA-20 a $4.717,37 e la SMA-50 a $4.699,26, ma rimane appena sopra la SMA-200 a $4.564,83. La linea Ichimoku Kijun si trova a $2.442,00, fungendo da importante supporto sottostante. Gli indicatori di Momentum sul grafico giornaliero, tra cui ADX e MACD, segnalano una propensione alla vendita, con l’RSI a 42,35 che riflette una lieve debolezza. Mentre la maggior parte degli oscillatori conferma la pressione ribassista—soprattutto il BBP in profondo ipervenduto—CCI e Stoch RSI restano neutrali, e l’Awesome Oscillator supporta il momentum negativo prevalente. Dopo un piccolo gap rialzista notturno, l’oro ha invertito rapidamente per testare il limite inferiore dell’intervallo odierno ($4.529,60–$4.616,17), indicando una volatilità elevata e una pressione intraday sostenuta. Una lieve divergenza in alcuni oscillatori suggerisce una pressione ribassista leggermente meno marcata nel brevissimo termine.

Il potenziale rialzista cresce mentre le bande di volatilità definiscono il range di negoziazione

Nei prossimi cinque giorni, è molto probabile che l’oro si mantenga tra $4.500 e $4.740, una banda di volatilità tipica rispetto ai livelli attuali. La probabilità di un aumento dei prezzi nel breve termine è valutata come molto alta, con segnali tecnici settimanali favorevoli che riducono la possibilità di cali più profondi nel breve periodo. Se il prezzo si consolida tra $4.500 e $4.740, si configura uno scenario laterale. Una rottura di $4.740 innescherebbe un momentum rialzista, mentre la perdita del supporto a $4.500 potrebbe portare a ulteriori vendite verso la SMA-200.

Viktoras Karapetjanc, analista senior presso Traders Union, considera l’attuale ritracciamento dell’oro come un riflesso dell’inasprimento delle condizioni finanziarie globali e della continua volatilità geopolitica. Ritiene che l’attività delle banche centrali e i conflitti persistenti stiano mantenendo la domanda di fondo, nonostante il momentum ribassista di breve periodo. L’analista osserva che i segnali tecnici indicano un allentamento della pressione al ribasso e che la probabilità di un rimbalzo sostenuto dei prezzi rimane elevata. "Mi aspetto che l’oro mantenga il suo range e che si assista a un rinnovato slancio rialzista se i rischi globali resteranno elevati e le banche centrali continueranno a diversificare le riserve."

In precedenza, gli analisti hanno osservato che una forte domanda fisica di oro non è riuscita a compensare la persistente debolezza tecnica e il continuo momentum ribassista del mercato. L’attuale contesto di rischi geopolitici elevati e risposte proattive delle banche centrali introduce nuovi catalizzatori rialzisti, rendendo il livello di resistenza a $4.740 una soglia cruciale per qualsiasi inversione rialzista sostenuta nelle prossime sedute.

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