Il gas naturale rimane altamente volatile

Il gas naturale rimane altamente volatile
NATGAS

I prezzi del gas naturale continuano a muoversi sotto l'influenza di diversi fattori contemporaneamente: geopolitica, flussi di fornitura di GNL e domanda guidata dal meteo. In Europa, i prezzi del TTF si mantengono intorno ai 45–47 €/MWh dopo un forte aumento guidato dalle tensioni riguardanti l'Iran e dai rischi per le rotte di approvvigionamento attraverso lo Stretto di Hormuz. Il mercato è preoccupato per potenziali interruzioni del GNL mediorientale, poiché circa il 20% delle spedizioni globali di GNL passa attraverso la regione.

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USA: l'eccesso di offerta mette sotto pressione l'Henry Hub

Nel frattempo, il mercato statunitense rimane relativamente debole. L'Henry Hub scambia significativamente al di sotto dei benchmark europei e asiatici a causa degli elevati livelli di stoccaggio e dei vincoli alle infrastrutture di esportazione. Nonostante la crescita delle esportazioni di GNL, gli Stati Uniti non sono ancora in grado di compensare completamente la carenza di offerta globale, creando un paradosso: il gas è economico a livello nazionale, mentre l'Europa e l'Asia competono per i carichi di GNL disponibili. Gli analisti osservano che questo squilibrio rimane un tema chiave nel mercato per il 2026.

Meteo e stoccaggio rimangono i driver principali

A breve termine, il mercato osserva da vicino le previsioni meteorologiche negli Stati Uniti. L'aumento delle temperature incrementa la domanda di elettricità per il raffreddamento, il che sostiene i prezzi del gas. Tuttavia, gli elevati livelli di stoccaggio e la produzione stabile continuano a limitare il potenziale di rialzo. Questa settimana, i futures dell'Henry Hub hanno registrato il maggior guadagno giornaliero in quasi due mesi, salendo a circa 2,9 $/mmBtu a causa del caldo e dei rischi geopolitici.

Prospettive a medio termine: il mercato attende una nuova ondata di GNL

A lungo termine, gli analisti prevedono un graduale allentamento nel mercato del gas con l'entrata in funzione di nuovi progetti di GNL negli Stati Uniti e in altri paesi. L'Agenzia Internazionale dell'Energia prevede un'accelerazione nella crescita dell'offerta globale di GNL nel 2026, il che potrebbe ridurre la pressione sui prezzi europei e asiatici. Tuttavia, finché queste nuove capacità non saranno pienamente operative, il mercato rimarrà sensibile a qualsiasi interruzione dell'offerta e agli sviluppi geopolitici, come discusso in precedenza in Natural Gas: Local Weakness vs Structural Bullish Scenario.

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