Cosa c’è dietro il recente calo del valore delle azioni di Salesforce oggi
Salesforce, Inc. (CRM) è scambiata a 174,29 $, in calo del 2,73% nella giornata. L’asset rimane al di sotto delle sue medie mobili a 20, 50 e 200 giorni, indicando una pressione persistente dei venditori su tutti i principali orizzonti temporali.
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In evidenza
- Salesforce ha approvato un programma di riacquisto di azioni fino a 25 miliardi di dollari, puntando fino al 14,1% delle azioni in circolazione.
- La società ha aumentato il dividendo a $0,44 per azione in vista dei risultati del 27 maggio, mentre gli investitori istituzionali hanno adeguato le proprie posizioni.
- I segnali tecnici sono ribassisti, con le azioni sotto una pressione al ribasso sostenuta e un intervallo di negoziazione a breve termine previsto tra $168,90 e $182,38.
Autorizzazione al buyback e aumento del dividendo in un contesto di riposizionamento e prezzi poco reattivi
Salesforce ha annunciato di aver autorizzato un piano di riacquisto di azioni fino a 25 miliardi di dollari, pari fino al 14,1% delle azioni in circolazione. L’azienda ha aumentato il dividendo trimestrale a 0,44 $ per azione, con un rendimento annualizzato dell’1,0%, e diversi investitori istituzionali hanno recentemente modificato le proprie posizioni sul titolo. I risultati sono previsti per il 27 maggio, accompagnati da dati sulle opzioni che indicano possibili movimenti significativi, anche se l’andamento dei prezzi è rimasto sotto una pressione di vendita più ampia.
Molteplici segnali di momentum ribassista mentre il prezzo si avvicina ai minimi giornalieri e alle resistenze
Salesforce è scambiata al di sotto della sua media mobile a 20 giorni a 178,44 $, della 50 giorni a 182,63 $ e della 200 giorni a 223,06 $, segnalando una pressione costante dei venditori su trend di breve, medio e lungo termine. La resistenza dinamica più vicina si trova al livello Ichimoku Kijun di 178,95 $, senza supporti visibili immediatamente sotto il prezzo attuale.
Gli indicatori di Momentum sono decisamente ribassisti: il Moving Average Convergence Divergence (MACD) fornisce un forte segnale di vendita e l’Average Directional Index (ADX) resta neutrale su livelli bassi, suggerendo una debole forza del trend. Il Relative Strength Index (RSI) è su segnale di vendita, mentre il Stochastic RSI e il Commodity Channel Index (CCI) mostrano condizioni per lo più neutrali o di ipervenduto sui time frame più brevi. Il Bull/Bear Power (BBP) mostra una lettura di ipercomprato marcata a 2,95, ma i compratori non dominano più l’intraday poiché il momentum recente si è invertito. Il titolo è in calo del 2,73% oggi a 174,29 $ dopo un gap ribassista di circa 3,26 $. L’andamento dei prezzi si trova vicino al minimo della fascia giornaliera e la volatilità intraday è al 3,08%. Il tono è pesante, riflettendo una pressione sostenuta dopo l’apertura e confermando i segnali di momentum ribassista.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Salesforce mostrava potenziale di rimbalzo nel breve termine ma restava limitata dai rischi di ribasso di più lungo periodo. Con il titolo ora decisamente al di sotto di tutte le principali medie mobili e i segnali di momentum saldamente ribassisti, i trader dovrebbero monitorare ulteriori ribassi poiché una rottura netta sotto i 168,90 $ potrebbe accelerare la pressione di vendita nelle prossime sedute.
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