Terme & Spa Italia si aggiudica Sciacca e avvia un rilancio da 90 milioni in Sicilia

Terme & Spa Italia si aggiudica Sciacca e avvia un rilancio da 90 milioni in Sicilia
Rinascita Termale in Sicilia

Le Terme di Sciacca ripartono dopo 15 anni di abbandono con l'ingresso di Terme & Spa Italia e un progetto che punta a riattivare la storica destinazione termale siciliana. Il piano mobilita oltre 90 milioni di euro tra fondi pubblici e capitali privati e mira a riportare al centro l'acqua termale, ampliando al tempo stesso l'offerta sanitaria, turistica e congressuale.

In evidenza

  • Terme & Spa Italia si è aggiudicata il bando europeo per le Terme di Sciacca, pianificando un rilancio da oltre 90 milioni di euro.
  • Il progetto include 40 milioni di euro dalla Regione e 50 milioni dagli investitori per creare un polo integrato medicale, ricettivo e congressuale.
  • Il piano stima la creazione di circa 250 posti di lavoro diretti e un impatto positivo sulla filiera turistica e dei servizi locali in Sicilia.

Piano industriale e riqualificazione del complesso

Come riportato da Il Sole 24 Ore, Terme & Spa Italia, società che controlla Terme di Saturnia e fa capo alla guida di Massimo Caputi, ha vinto il bando europeo per l'assegnazione delle Terme di Sciacca, attualmente in liquidazione ordinaria. L'operazione avvia un progetto di lungo periodo fondato sul recupero della piena funzionalità dei pozzi e delle reti, con l'obiettivo di restituire al sito la sua vocazione sanitaria e terapeutica, oltre alle attività di benessere e leisure.

Il programma prevede la creazione di un polo integrato che unisce medicina termale, una Medical & Wellness SPA Terme di Saturnia, strutture ricettive di qualità, spazi per congressi ed eventi e un parco termale accessibile. Al centro dell'intervento c'è anche la rigenerazione degli edifici esistenti e delle aree circostanti, con lavori di riqualificazione architettonica, adeguamenti strutturali, miglioramenti sismici, rifacimento degli impianti ed efficientamento energetico.

Impatto economico e ricadute sul territorio

L'investimento previsto supera i 90 milioni di euro, di cui 40 milioni messi a disposizione dalla Regione e 50 milioni dagli investitori. Il progetto punta a rafforzare l'attrattività della Sicilia e a sostenere una fruizione della destinazione durante tutto l'anno, anche attraverso condizioni di accesso vantaggiose per il territorio e per i residenti.

Secondo le stime indicate nel piano, il rilancio delle Terme di Sciacca può generare circa 250 posti di lavoro diretti e attivare la filiera turistica e dei servizi locali. Per Terme & Spa Italia, l'operazione amplia ulteriormente un portafoglio che comprende anche De Montel a Milano, Terme di Chianciano, Terme di Salice, Terme di Sangemini, Monticello Spa e due complessi termali a Salsomaggiore.

Nel nostro precedente articolo sulla piattaforma unitaria delle centrali cooperative siciliane abbiamo raccontato l’iniziativa con cui Confcooperative, Legacoop, Unci e Unicoop hanno presentato alla Regione un documento in otto punti per rimettere la cooperazione al centro dell’agenda economica dell’Isola. La proposta insiste su credito agevolato, strumenti di finanza “paziente” e co-investimenti pubblico-privati, indicando la cooperazione come leva per occupazione, servizi e sviluppo territoriale.

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