IrgenRe ottiene 125 milioni per rafforzare i MaxiMall di Pompei e Bari
Il gruppo IrgenRe accelera il potenziamento dei suoi poli commerciali in Puglia e Campania con un nuovo finanziamento bancario destinato a Bari e Pompei. L'intervento punta a completare e valorizzare soprattutto l'hub di Torre Annunziata, aperto nel novembre 2024 accanto all'area archeologica di Pompei.
In evidenza
- UniCredit, Bnl Bnp Paribas, Banca Mps, Banco Bpm e Intesa Sanpaolo hanno concesso un finanziamento da 125 milioni di euro ai centri MaxiMall di IrgenRe/Negri.
- 110 milioni di euro saranno destinati al MaxiMall Pompeii per completamento, valorizzazione e nuove aree multimediali e food, con consegna prevista a luglio.
- Il MaxiMall Pompeii, con oltre 53.000 mq di superficie, prevede fino a 2.500 occupati totali grazie all'intervento supportato da Zes e partner bancari.
Finanziamento e piano di sviluppo dei due asset
Come riportato da Il Sole 24 Ore, UniCredit ha deliberato con Bnl Bnp Paribas, Banca Mps, Banco Bpm e Intesa Sanpaolo un finanziamento da 125 milioni di euro a sostegno dei centri MaxiMall del gruppo IrgenRe/Negri. L'operazione riguarda due asset distinti, MaxiMall Bari, già consolidato nel contesto urbano pugliese, e MaxiMall Pompeii, il polo realizzato con un investimento di 200 milioni a Torre Annunziata, al confine con Pompei.Dei 125 milioni, 110 milioni sono destinati a Pompei, in larga parte già impegnati dalla proprietà e in parte ora rivolti al completamento e alla valorizzazione del complesso. Tra gli interventi previsti figurano un'area multimediale dedicata al Parco archeologico di Pompei e alle sue Domus, con completamento indicato a luglio, e l'ampliamento della zona food.
A Bari, invece, sono destinati 15 milioni per il rafforzamento dell'asset. Il centro dispone di circa 15 mila metri quadrati di superficie lorda affittabile e rientra tra i principali poli commerciali dell'area metropolitana.
Impatto atteso su turismo, occupazione e territorio
Il complesso di Pompei supera i 53 mila metri quadrati di superficie e integra funzioni commerciali, intrattenimento e ospitalità in un'area ad alta intensità turistica, vicina al sito archeologico. L'intervento insiste su una ex area industriale un tempo occupata da Tecnotubi-Vega, rimasta per decenni in stato di abbandono, e ha ricevuto una forte accelerazione dalla Zes.Le ricadute attese vengono indicate in circa 1.500 occupati diretti e fino a 2.500 complessivi includendo l'indotto, con effetti su commercio, servizi e attività collegate. Paolo Negri, ceo del Gruppo IrgenRe, afferma che il rafforzamento degli asset MaxiMall rappresenta un passaggio chiave per consolidare la presenza del gruppo e sostenere una crescita coerente con l'evoluzione dei territori, mentre Ferdinando Natali, regional manager Sud di UniCredit, sottolinea che il credito svolge una funzione abilitante per percorsi di sviluppo capaci di generare occupazione e rafforzare il tessuto economico locale.
Nel nostro precedente articolo sul programma “Amazon Destinazione Sud” abbiamo ricostruito l’iniziativa con cui Amazon concentra nel Mezzogiorno nuovi interventi su energia rinnovabile, digitalizzazione e supporto alle Pmi. Il piano include progetti solari in Sicilia, incentivi per i partner Made in Italy delle regioni del Sud e il rafforzamento della rete logistica e dei punti di ritiro, con possibili effetti su occupazione, servizi e crescita locale.
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