Dompé aumenta gli investimenti in ricerca e produzione nel triennio 2026-2028

Dompé aumenta gli investimenti in ricerca e produzione nel triennio 2026-2028
Nuovi investimenti Dompé

Dompé accelera il piano industriale e scientifico dopo una crescita dei ricavi nel 2025 e l’avvio di nuovi studi clinici tra il 2025 e il 2026. Il gruppo farmaceutico prevede di destinare circa 1 miliardo di euro nel triennio 2026-2028, con la maggior parte delle risorse tra Italia e U.S. e un forte incremento della spesa per i trial clinici nel 2026.

In evidenza

  • Dompé investirà circa 1 miliardo di euro in ricerca e capacità produttiva tra il 2026 e il 2028, dopo 400 milioni spesi nel 2025.
  • Nel 2025 i ricavi superano 1,7 miliardi di euro, in crescita di quasi 500 milioni rispetto al 2024, trainati anche da un export dell'86%.
  • La società ottiene un voucher FDA che riduce i tempi di approvazione della nuova formulazione di cenegermin-bkbj nella Naion da 10-12 a 1-2 mesi.

Piano di investimenti e sviluppo clinico

Come riportato da Il Sole 24 Ore, il gruppo guidato da Sergio Dompé prevede di investire circa 1 miliardo di euro tra il 2026 e il 2028 nella capacità produttiva e nella ricerca. Dopo 400 milioni investiti nel 2025, l’azienda indica un aumento del budget di altri 100 milioni quest’anno e segnala che nel 2026 l’investimento in ricerca cresce di oltre il 50% per sostenere i trial clinici.

Tra il 2025 e il 2026 la società ha avviato 11 nuovi studi clinici, di cui 8 nel 2025 e 3 nel 2026. Dompé evidenzia inoltre l’ottenimento di un voucher della U.S. Food and Drug Administration che riduce i tempi di valutazione regolatoria da 10-12 mesi a 1-2 mesi per una ricerca sulla formulazione intranasale di cenegermin-bkbj nella Naion, patologia per la quale non risultano terapie approvate.

Le attività di ricerca del gruppo si concentrano attualmente sull’oftalmologia, sulla neurologia e sul trattamento del dolore. In oftalmologia, oltre alla Naion, l’azienda lavora su cheratocongiuntivite atopica, difetto persistente dell’epitelio corneale e malattia oculare del trapianto contro l’ospite; in neurologia su paralisi cerebrale infantile, trauma cranico ed encefalopatia ipossico-ischemica neonatale; nel dolore su dolore cronico e osteoartrite.

Crescita dei conti e pressione competitiva sul settore

I ricavi del 2025 superano 1,7 miliardi di euro, in aumento di quasi 500 milioni rispetto agli 1,234 miliardi del 2024. I dipendenti sono 1.100, con una quota femminile del 56% e con il 46% delle donne collocato in ruoli di leadership.

Secondo Sergio Dompé, il settore farmaceutico resta esposto a pressioni legate a brevetti, innovazione e autorizzazioni, ma il gruppo continua a mostrare un trend di crescita deciso. L’azienda esporta oltre l’86% della produzione, con un incremento del 46% rispetto all’anno precedente, a fronte di una media settoriale indicata intorno al 75% e di un export farmaceutico complessivo vicino a 70 miliardi di euro.

Dompé richiama anche l’attenzione sul peso fiscale in Italia, indicando per il bilancio 2025 imposte per oltre 393 milioni di euro, e avverte sul calo di competitività dell’Europa negli ultimi 15 anni rispetto a U.S. e Cina. In questo quadro il gruppo conferma la volontà di continuare a investire nel Paese, mentre sul piano industriale il polo produttivo dell’Aquila amplia la capacità operativa con una nuova linea dedicata a sciroppi e liquidi orali, portando a nove le linee del sito e integrando un sistema di riempimento da oltre 10mila flaconi l’ora con controlli di ultima generazione.

Nel nostro precedente articolo sull’approvazione preliminare dell’accordo commerciale UE-USA, abbiamo spiegato che la commissione commercio del Parlamento europeo ha dato il via libera a un testo pensato per ridurre molti dazi UE sui prodotti statunitensi e contenere il rischio di nuove tariffe americane. Abbiamo anche evidenziato che l’intesa include clausole di salvaguardia e che la ratifica finale era legata a una tabella di marcia politica con scadenze ravvicinate, in un contesto di pressioni sui flussi di export europei.

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