Il supporto a 73 dollari sostiene l’argento in una fase di consolidamento laterale
Silver (XAG) è scambiato a $74,50, registrando un calo giornaliero dello 0,84%. L’asset rimane ben al di sotto delle sue principali medie mobili, indicando una persistente pressione ribassista nel breve e medio termine, e si trova appena sotto i livelli di supporto di lungo periodo.
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In evidenza
- L'escalation del conflitto in Medio Oriente, inclusi gli attacchi falliti dell'Iran e la rappresaglia degli U.S., sta compromettendo la stabilità regionale e le forniture energetiche.
- La chiusura dello Stretto di Hormuz ha spinto i prezzi dell’energia verso l’alto, aumentando le pressioni inflazionistiche e rafforzando le aspettative di tassi d’interesse U.S. elevati per un periodo prolungato.
- L'argento viene scambiato al di sotto delle principali medie mobili, con momentum e oscillatori orientati al ribasso, ma si prevede una fase di consolidamento tra 73,00 $ e 76,00 $ nei prossimi cinque giorni in assenza di ulteriori escalation.
Il rischio di stretta della Fed aumenta mentre il conflitto in Medio Oriente alimenta l’inflazione
Le ostilità sono aumentate in Medio Oriente, con l’Iran che ha lanciato attacchi missilistici falliti contro Kuwait e Bahrain e gli Stati Uniti che hanno risposto con attacchi sull’isola di Qeshm in Iran. La chiusura dello Stretto di Hormuz ha portato a un aumento dei prezzi dell’energia e dell’inflazione, contribuendo alla probabilità che la Federal Reserve mantenga tassi d’interesse elevati per un periodo prolungato.
I segnali ribassisti si accentuano con la rottura della SMA e momentum misto
Tecnicamente, XAG affronta venti contrari persistenti con il prezzo attuale ben al di sotto della SMA-20 a $77,85 e della SMA-50 a $76,97, e scambia appena sotto la SMA-200 a $74,99. La resistenza immediata è definita dal livello Ichimoku Kijun a $80,56. Il MACD sul grafico giornaliero dà un segnale di ‘Vendita’, mentre l’ADX a 14,08 indica una tendenza debole. Le letture degli oscillatori rafforzano una prospettiva ribassista: l’RSI è a 44,42 (‘Vendita’), il CCI rimane negativo a -54,78 (‘Vendita’) e lo Stoch RSI è fortemente ipervenduto a 17,55. Da notare che il livello molto positivo del BBP (0,99, ‘Ipercomprato’) indica una significativa attività di acquisto intraday, mostrando una marcata divergenza rispetto agli altri indicatori di momentum. L’Awesome Oscillator è attualmente neutrale, sottolineando un contesto tecnico misto con segnali contrastanti nel breve termine.
Attesa una fase di consolidamento dei prezzi mentre la volatilità mette alla prova supporti e resistenze
Nei prossimi cinque giorni di contrattazione, si prevede che XAG oscilli all’interno di una fascia compresa tra $73,00 e $76,00, rappresentando un intervallo di volatilità tipico intorno agli attuali livelli di prezzo. Lo scenario di base è che l’argento consolidi lateralmente all’interno di questo corridoio mentre il mercato assimila i recenti ribassi. Se XAG dovesse chiudere sopra la resistenza immediata a $80,56, ci sarebbe il potenziale per un forte rimbalzo dei prezzi. Al contrario, una rottura decisa sotto il supporto a $73,00 potrebbe accelerare la pressione ribassista ed esporre ulteriori zone di supporto.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che l’andamento del prezzo dell’argento era altamente sensibile alle tensioni geopolitiche e all’incertezza macroeconomica, alimentando sia la volatilità sia un sottostante sentimento rialzista nonostante la pressione tecnica di breve periodo. La recente escalation delle ostilità in Medio Oriente ha aumentato il rischio di mercato, e i trader dovrebbero monitorare la reazione dell’argento a una instabilità prolungata e a tassi d’interesse elevati, con particolare attenzione a potenziali breakout sopra la resistenza o movimenti bruschi sotto i principali supporti.
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