Il prezzo dell'argento manterrà il supporto a 55,56$ mentre l'aumento dei prezzi dell'energia alimenta i timori di inflazione?
Silver (XAG) è scambiato a 56,43$, segnando un calo giornaliero del 2,32%. Il prezzo rimane sotto le sue principali medie mobili, indicando un momentum ribassista in corso nella sessione attuale.
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In evidenza
- L'escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran e l'aumento dei costi energetici hanno intensificato la pressione di vendita sull'argento, provocando deflussi dal metallo.
- Nonostante un dollaro USA più debole, il rischio geopolitico elevato in Iran continua a frenare la domanda degli investitori per l'argento.
- L'argento si trova in un contesto tecnico decisamente ribassista, con forte pressione di vendita e un'alta probabilità di ulteriori cali verso 55,56–57,30$ nei prossimi giorni.
Il sentiment peggiora mentre le tensioni con l'Iran e le pressioni inflazionistiche spingono le vendite
Eventi recenti, tra cui l'aumento delle tensioni tra Stati Uniti e Iran, hanno generato una maggiore pressione di vendita sull'argento, portando a un clima più risk-off nei mercati delle materie prime, secondo Fxstreet. I prezzi più alti dell'energia e il ritorno delle preoccupazioni sull'inflazione hanno amplificato queste pressioni, peggiorando il sentiment e spingendo ulteriori deflussi dalle posizioni sull'argento. Fxstreet osserva inoltre che, nonostante un dollaro USA più debole, i rischi geopolitici in Iran hanno prevalso su qualsiasi effetto di supporto, limitando ulteriormente l'appetito degli investitori per l'argento.
Il momentum ribassista persiste mentre convergono resistenze chiave e segnali di ipervenduto
Tecnicamente, XAG si trova sotto la MA-20 a 57,27$, la MA-50 a 58,01$ e la MA-200 di lungo periodo a 76,59$. L'Ichimoku Kijun si attesta a 57,65$, rappresentando una resistenza immediata. Sul fronte degli indicatori, sia il Moving Average Convergence Divergence (MACD) che l'Average Directional Index (ADX) confermano il momentum di vendita in corso. Il Relative Strength Index (RSI) è a 36,21, segnalando condizioni di ipervenduto insieme a Stochastic RSI, Commodity Channel Index (CCI) e i valori Bull/Bear Power. Anche l'Awesome Oscillator è coerente con il trend ribassista prevalente.
Scenario ribassista favorito mentre le bande di volatilità limitano le probabilità di rimbalzo a breve termine
Nel breve periodo, è probabile che l'argento consolidi tra 55,56$ e 57,3$ nei prossimi due o tre giorni di trading, seguendo una tipica banda di volatilità rispetto ai livelli attuali. C'è un'alta probabilità di ulteriore ribasso al 75%, con una possibilità del 25% di un rimbalzo tecnico. Uno scenario rialzista richiederebbe una rottura sopra la resistenza a 57,65$, mentre una discesa sotto il supporto a 55,56$ potrebbe estendere ulteriormente le perdite.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che i rischi di ribasso erano dominanti per l'argento in un contesto di crescenti incertezze geopolitiche e macroeconomiche. Gli ultimi sviluppi rafforzano questo momentum ribassista, con i trader che ora monitorano da vicino il supporto a 55,56$ come livello chiave che potrebbe definire la prossima fase dell'andamento dei prezzi.
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