Le rinnovate tensioni tra Stati Uniti e Iran spingeranno il prezzo dell’argento? In arrivo un test dei supporti

Le rinnovate tensioni tra Stati Uniti e Iran spingeranno il prezzo dell’argento? In arrivo un test dei supporti
L’argento scende dello 0,51% oggi a $55,24

Silver (XAG) è scambiato a $55,24, registrando un modesto calo nella sessione. Il prezzo si trova attualmente sotto le sue principali medie mobili, riflettendo una debolezza persistente rispetto ai recenti parametri di riferimento.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

XAG previsione del prezzo
24H 0.18%
$56.03
48H 0.27%
$56.08
7D 0.23%
$56.06
1M -10.35%
$50.14
3M -1.05%
$55.34
6M 29.91%
$72.66
12M 59.93%
$89.45
Prezzo attuale: $ 55.93 0.4115 0.74%
Chiuso 07/17
Intervallo giornaliero 54.89 Arrow from to Icon 56.21
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In evidenza

  • Le rinnovate tensioni tra Stati Uniti e Iran hanno aumentato la volatilità nei mercati energetici globali, alimentando nuove preoccupazioni sull’inflazione e influenzando materie prime come l’argento.
  • I rischi geopolitici stanno alimentando l’incertezza sui prezzi dell’argento, aumentando le aspettative di inflazione e complicando il quadro macro.
  • L’argento si muove in un forte trend ribassista sotto le principali medie; i segnali tecnici indicano ulteriore debolezza con un range atteso a breve termine tra $54,22 e $56,26.

Le tensioni geopolitiche aumentano il rischio mentre persistono i timori sull’inflazione

Le rinnovate tensioni tra Stati Uniti e Iran hanno aumentato la volatilità nei mercati energetici globali e riacceso le preoccupazioni sull’inflazione, secondo Fxstreet. Questi sviluppi influenzano il contesto macro più ampio per le materie prime, incluso Silver, amplificando l’incertezza sui prezzi e modificando le aspettative sulla domanda legata all’inflazione. Tali rischi geopolitici continuano a rappresentare un contesto importante per l’andamento recente dei prezzi.

Pressione ribassista: i segnali tecnici restano negativi

Il quadro tecnico mostra XAG/USD scambiato sotto le medie mobili a 20 giorni ($55,5), 50 giorni ($56,57) e 200 giorni ($76,55). La resistenza Ichimoku Kijun a $55,91 rappresenta ora il primo ostacolo per movimenti rialzisti. Sul fronte degli indicatori, il MACD segnala Strong Sell e l’ADX segnala Sell, mentre l’RSI si attesta a 41,86 e il CCI indica anch’esso Sell. Lo Stochastic RSI è attualmente in zona di ipercomprato, suggerendo una possibile divergenza rispetto agli altri segnali di momentum. Il Bull/Bear Power suggerisce una predominanza dei venditori, mentre l’Awesome Oscillator è neutrale.

Scenario laterale: il rischio ribasso prevale sulle possibilità di rimbalzo

Guardando ai prossimi 2–3 giorni di contrattazione, lo scenario più probabile è che XAG/USD rimanga in un range tra $54,22 e $56,26, con la volatilità tipica concentrata in questo corridoio. I modelli di probabilità indicano una possibilità del 75% di ulteriori ribassi, mentre le probabilità di un rimbalzo rialzista restano al 25%. Se il prezzo dovesse superare la resistenza Ichimoku Kijun a $55,91, ci sarebbe spazio per ulteriori rialzi, mentre una discesa sotto $54,22 esporrebbe Silver a nuove vendite.

Viktoras Karapetjanc, esperto di Traders Union, vede l’argento mantenersi stabile nonostante il recente calo e i rischi macro in corso. Sottolinea che le rinnovate tensioni tra Stati Uniti e Iran rafforzano ulteriormente la volatilità e le preoccupazioni sull’inflazione, ma il range complessivo per XAG/USD resta ben definito. Karapetjanc mantiene una visione costruttiva, ritenendo che una rottura al rialzo possa concretizzarsi se il prezzo supera la resistenza, anche se al momento le probabilità favoriscono la fase di consolidamento. "Vedo ancora driver macro a supporto dell’argento nel medio termine, quindi osserverò attentamente un possibile segnale rialzista sopra $55,91."

In precedenza, gli analisti avevano osservato che la pressione ribassista sull’argento era dominante in un contesto di forte incertezza geopolitica e macroeconomica. L’attuale quadro tecnico e di sentiment rafforza questo bias ribassista prevalente, rendendo il supporto a $54,22 un livello chiave da monitorare per eventuali ulteriori cali.

Le informazioni si basano su previsioni e non costituiscono consulenza d'investimento o garanzia di risultati futuri. Le condizioni di mercato possono cambiare. Vedi il nostro Disclaimer e Integrità Editoriale per i dettagli.