Le azioni di Coinbase scendono tra la crescente pressione di vendita
Coinbase Global, Inc. (COIN) attualmente è scambiata a $150,68, in calo di $13,30 ovvero dell’8,11% rispetto alla sessione precedente. L’asset rimane ben al di sotto delle sue medie mobili a 20 giorni ($189,36), 50 giorni ($187,37) e 200 giorni ($245,40), evidenziando un forte slancio ribassista su tutti i timeframe.
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In evidenza
- Coinbase ha introdotto i future perpetui pre-IPO per utenti non statunitensi e ha ottenuto l'approvazione della CFTC per offrire derivati cripto ai trader statunitensi.
- Una nuova partnership con Better Home & Finance lancerà il primo mortgage statunitense garantito da Fannie Mae utilizzando asset digitali tokenizzati.
- Le azioni di Coinbase sono scambiate al di sotto delle principali medie mobili con una forte pressione ribassista e si prevede che rimangano deboli tra $143,56 e $161,36.
I progressi normativi e i nuovi prodotti non compensano la pressione di vendita
Coinbase ha lanciato contratti perpetui pre-IPO, a partire da SpaceX, sulla sua piattaforma alle Bermuda con licenza BMA, consentendo ai clienti non statunitensi di negoziare questi contratti regolati in USDC con una leva fino a 5x. L’azienda ha inoltre annunciato una partnership con Better Home & Finance Holding Company per lanciare il primo programma di mutuo negli Stati Uniti garantito da Fannie Mae che integra asset digitali tokenizzati. Inoltre, Coinbase ha ottenuto l’approvazione della CFTC per offrire contratti perpetui su criptovalute ai trader statunitensi, stabilendo così un quadro normativo formale per questi derivati — anche se l’andamento dei prezzi è rimasto sotto una più ampia pressione di vendita.
Segnali di ipervenduto e barriere di resistenza rafforzano il trend ribassista attivo
Coinbase viene scambiata ben al di sotto delle medie mobili a 20 giorni ($189,36), 50 giorni ($187,37) e 200 giorni ($245,40), sottolineando una pressione ribassista persistente su tutti i timeframe. La resistenza dinamica più vicina è il livello Ichimoku Kijun a $192,17, senza alcun supporto dinamico immediato dalle medie mobili sopra il prezzo attuale. I segnali di Momentum sono decisamente negativi: la Moving Average Convergence Divergence (MACD) mostra un momentum ribassista in corso, mentre l’Average Directional Index (ADX) rimane basso, indicando una tendenza debole ma persistente. Diversi oscillatori, tra cui il Relative Strength Index (RSI a 37,22), Stochastic RSI e il Commodity Channel Index (CCI a -160,13), indicano tutti livelli di ipervenduto. Il Bull/Bear Power (BBP) è fortemente negativo a -13,61, segnalando che i venditori dominano la sessione, e anche questa lettura è in zona di ipervenduto. L’Awesome Oscillator conferma il trend ribassista. Il titolo sta subendo un forte movimento al ribasso, perdendo $13,30 (in calo dell’8,11%) dopo aver aperto con un ampio gap ribassista di circa $7,54. Il prezzo è ora vicino ai minimi di sessione e la volatilità intraday è al 4,76%. Questo riflette una marcata pressione di vendita subito dopo l’apertura, con pochi segnali di stabilizzazione.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Coinbase affrontava un momentum ribassista sostenuto e un rischio di ribasso dominante nonostante l’espansione delle offerte istituzionali e delle iniziative antifrode. L’ultima sessione non solo rafforza queste pressioni in corso, ma introduce anche nuovi sviluppi normativi, con i trader ora invitati a monitorare attentamente la soglia di $143,56 come prossimo potenziale punto di svolta per un aumento della volatilità.
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