Le azioni di Coinbase scendono tra la crescente pressione di vendita

Le azioni di Coinbase scendono tra la crescente pressione di vendita
Coinbase scende dell'8,11% oggi

Coinbase Global, Inc. (COIN) attualmente è scambiata a $150,68, in calo di $13,30 ovvero dell’8,11% rispetto alla sessione precedente. L’asset rimane ben al di sotto delle sue medie mobili a 20 giorni ($189,36), 50 giorni ($187,37) e 200 giorni ($245,40), evidenziando un forte slancio ribassista su tutti i timeframe.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

COIN previsione del prezzo
24H 0.14%
$161.82
48H 1.43%
$163.9
7D 1.05%
$163.29
1M 3.48%
$167.22
3M -6.14%
$151.67
6M -19.66%
$129.82
12M -43.54%
$91.24
Prezzo attuale: $ 161.59 4.22 2.68%
Chiuso 07/14
Intervallo giornaliero 157.27 Arrow from to Icon 162.27
Intervallo settimanale 154.01 Arrow from to Icon 163.00
Loading...

In evidenza

  • Coinbase ha introdotto i future perpetui pre-IPO per utenti non statunitensi e ha ottenuto l'approvazione della CFTC per offrire derivati cripto ai trader statunitensi.
  • Una nuova partnership con Better Home & Finance lancerà il primo mortgage statunitense garantito da Fannie Mae utilizzando asset digitali tokenizzati.
  • Le azioni di Coinbase sono scambiate al di sotto delle principali medie mobili con una forte pressione ribassista e si prevede che rimangano deboli tra $143,56 e $161,36.

I progressi normativi e i nuovi prodotti non compensano la pressione di vendita

Coinbase ha lanciato contratti perpetui pre-IPO, a partire da SpaceX, sulla sua piattaforma alle Bermuda con licenza BMA, consentendo ai clienti non statunitensi di negoziare questi contratti regolati in USDC con una leva fino a 5x. L’azienda ha inoltre annunciato una partnership con Better Home & Finance Holding Company per lanciare il primo programma di mutuo negli Stati Uniti garantito da Fannie Mae che integra asset digitali tokenizzati. Inoltre, Coinbase ha ottenuto l’approvazione della CFTC per offrire contratti perpetui su criptovalute ai trader statunitensi, stabilendo così un quadro normativo formale per questi derivati — anche se l’andamento dei prezzi è rimasto sotto una più ampia pressione di vendita.

Anton Kharitonov, esperto presso Traders Union, considera la struttura tecnica di Coinbase profondamente negativa. Sottolinea il forte calo dell’asset al di sotto di tutte le principali medie mobili e il persistente slancio ribassista. I successi normativi e i lanci di nuovi prodotti non hanno compensato la forte pressione di vendita. I segnali di ipervenduto sono diffusi, ma non è emersa una risposta significativa da parte degli acquirenti. Rimane scettico riguardo a un rimbalzo nel breve termine. "Ci sono poche prove che gli acquirenti di breve periodo stiano intervenendo, quindi il rischio di ulteriori ribassi rimane elevato finché l’andamento dei prezzi non si stabilizza in modo convincente."

Viktoras Karapetjanc, esperto presso Traders Union, considera l’attuale flessione come un reset tattico piuttosto che una rottura della struttura rialzista. Sottolinea che l’approvazione normativa di Coinbase per il lancio di contratti perpetui su criptovalute negli Stati Uniti e le partnership innovative pongono le basi per una crescita futura. Karapetjanc osserva che il coinvolgimento istituzionale e l’adozione di asset digitali continuano a guadagnare terreno. Ritiene che l’impostazione del mercato rimanga costruttiva per gli investitori a lungo termine. "Gli sviluppi recenti indicano un potenziale rialzista strutturale — mi aspetto numerose opportunità in futuro man mano che il sentiment cambia e i nuovi prodotti si espandono."

Parshwa Turakhiya, analista, ritiene che l’estrema volatilità intraday e i segnali di ipervenduto siano degni di nota per i trader a breve termine. Osserva che il momentum e il sentiment restano negativi, ma l’apertura in gap-down potrebbe attirare strategie di ritorno alla media. Se i $143,56 tengono, è possibile un rimbalzo volatile. Tuttavia, una mancata stabilizzazione potrebbe portare a ulteriori ribassi. "Vedo opportunità tattiche per trader agili, a patto che la gestione del rischio sia rigorosa e le configurazioni confermino rapidamente la direzione."

Segnali di ipervenduto e barriere di resistenza rafforzano il trend ribassista attivo

Coinbase viene scambiata ben al di sotto delle medie mobili a 20 giorni ($189,36), 50 giorni ($187,37) e 200 giorni ($245,40), sottolineando una pressione ribassista persistente su tutti i timeframe. La resistenza dinamica più vicina è il livello Ichimoku Kijun a $192,17, senza alcun supporto dinamico immediato dalle medie mobili sopra il prezzo attuale. I segnali di Momentum sono decisamente negativi: la Moving Average Convergence Divergence (MACD) mostra un momentum ribassista in corso, mentre l’Average Directional Index (ADX) rimane basso, indicando una tendenza debole ma persistente. Diversi oscillatori, tra cui il Relative Strength Index (RSI a 37,22), Stochastic RSI e il Commodity Channel Index (CCI a -160,13), indicano tutti livelli di ipervenduto. Il Bull/Bear Power (BBP) è fortemente negativo a -13,61, segnalando che i venditori dominano la sessione, e anche questa lettura è in zona di ipervenduto. L’Awesome Oscillator conferma il trend ribassista. Il titolo sta subendo un forte movimento al ribasso, perdendo $13,30 (in calo dell’8,11%) dopo aver aperto con un ampio gap ribassista di circa $7,54. Il prezzo è ora vicino ai minimi di sessione e la volatilità intraday è al 4,76%. Questo riflette una marcata pressione di vendita subito dopo l’apertura, con pochi segnali di stabilizzazione.

In precedenza, gli analisti avevano osservato che Coinbase affrontava un momentum ribassista sostenuto e un rischio di ribasso dominante nonostante l’espansione delle offerte istituzionali e delle iniziative antifrode. L’ultima sessione non solo rafforza queste pressioni in corso, ma introduce anche nuovi sviluppi normativi, con i trader ora invitati a monitorare attentamente la soglia di $143,56 come prossimo potenziale punto di svolta per un aumento della volatilità.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.