Previsione del prezzo delle azioni Exxon Mobil: supporto a $144,75 mentre XOM scende del 2,14%
Le azioni Exxon Mobil (XOM) sono scambiate a $147,45, registrando un calo giornaliero del 2,14%. Il prezzo si trova attualmente al di sotto delle principali medie mobili, riflettendo la pressione derivante dalla recente attività di mercato.
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In evidenza
- ExxonMobil Guyana ha generato 982,5 miliardi di dollari di profitto netto per il 2025 nonostante i prezzi del petrolio più bassi e l’aumento della produzione.
- La resilienza operativa del Progetto Yellowtail ha mantenuto guadagni significativi nonostante le condizioni di mercato abbiano esercitato pressione sui prezzi del petrolio.
- XOM è scambiato sotto segnali ribassisti di breve e medio termine, con un range previsto tra $144,75 e $150,77 e un rischio di ribasso dominante.
La resilienza degli utili compensa il calo dei prezzi durante l’espansione del progetto in Guyana
Il 10 giugno 2026, ExxonMobil Guyana Limited (EMGL), una controllata di Exxon Mobil, ha riportato un utile netto di 982,5 miliardi di dollari per l’esercizio 2025. Questo risultato è stato raggiunto nonostante l’aumento della produzione di petrolio e i prezzi più bassi legati all’avvio delle operazioni del Progetto Yellowtail nel Blocco Stabroek. La capacità dell’azienda di mantenere utili significativi in un contesto di prezzi più bassi riflette una resilienza operativa, anche se l’andamento dei prezzi è rimasto sotto una più ampia pressione di vendita.
Ambiguità direzionale mentre i segnali di momentum divergono sul supporto tecnico
Sul grafico H1, XOM si trova nettamente al di sotto della MA-20 ($150,29) e della MA-50 ($151,23), con la MA-200 a $133,63 che ora funge da supporto sottostante critico. Il livello Ichimoku Kijun a $150,80 rappresenta una resistenza immediata. Tra gli indicatori di momentum, l’RSI è a 49,02 (Vendita), il MACD segnala Acquisto e l’ADX resta Neutrale, evidenziando insieme un’ambiguità direzionale. I segnali secondari di Stoch RSI, CCI e Awesome Oscillator sono neutrali, mentre il BBP mostra pressione d’acquisto intraday. La sessione si è chiusa con un piccolo gap di apertura di $0,55 e ha terminato vicino ai minimi con una volatilità moderata.
Il rischio ribassista di breve termine domina mentre i livelli di breakout definiscono il range
Nei prossimi 2-3 giorni di contrattazione, XOM dovrebbe muoversi all’interno di una banda di volatilità tipica compresa tra $144,75 e $150,77. La probabilità di un rialzo è stimata al 25%, mentre la possibilità di un ulteriore calo è del 75%. Un andamento laterale dei prezzi è lo scenario base, a meno che un breakout sopra $150,80 non inneschi un’inversione rialzista; al contrario, una discesa sotto $144,75 confermerebbe il persistere del rischio ribassista di breve termine.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Exxon Mobil ha mantenuto un trend ampiamente rialzista sostenuto da solidi fondamentali e dalla fiducia resiliente degli investitori. Il recente calo e l’ambiguità tecnica segnalano un passaggio verso un rischio ribassista di breve termine più marcato, rendendo un potenziale calo sotto $144,75 un livello importante da monitorare per ulteriori segnali di debolezza.
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