Il rafforzamento del dollaro USA spinge Gold al ribasso nei mercati delle materie prime

Il rafforzamento del dollaro USA spinge Gold al ribasso nei mercati delle materie prime
Gold scende dell'1,35% a $4.152 oggi

Gold (XAU) è scambiato a $4.152 dopo un calo dell’1,35% oggi. The asset rimane al di sotto delle sue principali medie mobili, riflettendo un persistente slancio ribassista rispetto alle recenti tendenze di prezzo.

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XAU previsione del prezzo
24H 0.08%
$4166.6
48H 0.07%
$4166.32
7D -0.19%
$4155.58
1M -10.69%
$3718.32
3M -8.59%
$3805.56
6M 6.77%
$4445.07
12M 21.5%
$5058.5
Prezzo attuale: $ 4163.37 -45.7493 1.09%
Dati in tempo reale 09:36
Intervallo giornaliero 4122.52 Arrow from to Icon 4182.88
Intervallo settimanale 4202.12 Arrow from to Icon 4383.62
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In evidenza

  • Gold rimane sotto una pressione ribassista sostenuta, scambiando al di sotto delle principali medie mobili su tutti i principali timeframe.
  • Gli indicatori di Momentum sono decisamente negativi, con condizioni di ipervenduto che suggeriscono cautela ma con poche evidenze di un imminente inversione di tendenza.
  • Il prezzo dovrebbe consolidarsi tra 4.111 e 4.192 dollari nei prossimi 2–3 giorni, con una rottura al ribasso che potrebbe innescare ulteriori perdite.

Lo slancio ribassista si intensifica mentre l’oro rompe diversi supporti tecnici

Dal punto di vista tecnico, XAU è sceso sotto la MA-20 a $4.180 e la MA-50 a $4.249 sul grafico H1, rimanendo anche sotto la MA-200 di lungo periodo a $4.643. The Ichimoku Kijun a $4.198 rappresenta una resistenza immediata per eventuali tentativi di recupero. Le letture del Momentum indicano una forte pressione ribassista, con sia MACD che ADX solidamente in territorio di vendita. L’RSI misura 32,57, mentre anche il CCI segnala una vendita, indicando condizioni di ipervenduto, e lo Stoch RSI resta neutrale. Il BBP suggerisce che i venditori dominano la sessione intraday attuale, anche se l’Awesome Oscillator non conferma la tendenza prevalente.

Scenario laterale prevalente salvo rottura di Kijun o dei livelli di supporto

Nei prossimi due o tre giorni di contrattazione, si prevede che l’oro consolidi all’interno di una fascia di volatilità compresa tra $4.111 e $4.192. A un movimento al rialzo si considera improbabile a meno che il prezzo non superi decisamente la resistenza Kijun a $4.198, nel qual caso potrebbe verificarsi uno scenario rialzista di breve termine. Al contrario, se XAU scende sotto il livello di $4.111, ciò indicherebbe un ulteriore rischio di ribasso, suggerendo una pressione di vendita intensificata.

Viktoras Karapetjanc, esperto presso Traders Union, osserva che l’oro mostra una debolezza persistente poiché rimane al di sotto delle medie mobili critiche e delle principali resistenze. Sottolinea che il forte slancio ribassista domina, con segnali di vendita dalla maggior parte degli indicatori tecnici. Al momento, nessuna notizia di rilievo influenza le prospettive. Karapetjanc ritiene che un rimbalzo sia credibile solo se XAU supera in modo deciso il livello di $4.198. "Finché l’oro rimane sotto i $4.198, mi aspetto un’ulteriore fase di consolidamento o persino un’estensione al ribasso."

In precedenza è stato riportato che una Federal Reserve più aggressiva aveva smorzato l’ottimismo sull’oro, con gli analisti che esprimevano cautela sulle prospettive a breve termine del metallo. The attuale slancio tecnico rafforza questa posizione prudente e i partecipanti al mercato dovrebbero monitorare attentamente il livello di $4.111, poiché una rottura decisa al ribasso potrebbe accelerare il rischio di ulteriori ribassi nel breve periodo.

Le informazioni si basano su previsioni e non costituiscono consulenza d'investimento o garanzia di risultati futuri. Le condizioni di mercato possono cambiare. Vedi il nostro Disclaimer e Integrità Editoriale per i dettagli.