L'intervallo €143,14–€151,86 contiene il titolo Prysmian in una seduta sottotono
Il titolo Prysmian Group (PRY) quota €147,5 dopo un calo dello 0,57% oggi. Il prezzo resta sotto le principali medie mobili di breve periodo, segnalando una pressione ribassista persistente.
In evidenza
- Prysmian ha siglato un accordo quadro da 910 milioni di euro con IPTO per fornire oltre 900 km di cavi ad alta tensione per le interconnessioni delle isole greche.
- Il portafoglio ordini si amplia con un ulteriore progetto di cavo sottomarino da 460 milioni di euro tra Italia e Tunisia dopo il via libera da Terna e Steg.
- Le azioni affrontano pressioni ribassiste di breve e medio termine poiché il prezzo quota sotto le principali medie, con una probabilità del 74% di muoversi all’interno del range €143,14–€151,86.
Importanti commesse rafforzano il portafoglio ordini mentre il titolo subisce pressioni di vendita
Prysmian ha siglato un accordo quadro da 910 milioni di euro con l’operatore di rete greco IPTO per la progettazione, produzione e installazione di oltre 900 chilometri di cavi ad alta tensione per l’interconnessione delle isole del Dodecaneso e del Nord Egeo, secondo quanto riportato da Offshore Energy. Questo contratto garantisce un flusso significativo di ricavi di progetto a lungo termine, confermando la domanda costante per le soluzioni di cablaggio Prysmian nelle infrastrutture elettriche europee chiave. Inoltre, Prysmian ha ricevuto il via libera da Terna e Steg per il progetto Elmed da 460 milioni di euro, che prevede l’interconnessione sottomarina tra Italia e Tunisia, come riportato da Industria Italiana, ampliando ulteriormente il portafoglio ordini acquisiti. Questi sviluppi sono avvenuti mentre il prezzo resta sotto una pressione di vendita più ampia.
Indicatori di momentum divergenti mentre il prezzo testa la resistenza tecnica
Tecnicamente, PRY quota sotto sia la MA-20 a €150,72 che la MA-50 a €149,71, mantenendosi però ben sopra la MA-200 a €103,85. Il livello Ichimoku Kijun a €150,9 rappresenta una resistenza immediata per eventuali rialzi. Il range di supporto e resistenza atteso per le prossime sedute è €143,14–€151,86. Gli indicatori di momentum segnalano Vendita su MACD, ADX e CCI, mentre l’RSI si attesta a 44,5. Stoch RSI indica un Forte Acquisto e il BBP è in area di ipervenduto, segnalando una predominanza di venditori intraday ma anche una possibile reazione di breve termine. L’Awesome Oscillator è Neutrale, evidenziando segnali divergenti tra gli oscillatori di momentum.
Scenario laterale atteso con volatilità in range
Nel breve termine, il prezzo dovrebbe muoversi all’interno di un corridoio compreso tra €143,14 e €151,86, riflettendo la volatilità tipica degli attuali livelli. C’è una probabilità del 26% di uno scenario rialzista, che richiederebbe il superamento della resistenza a €150,9, e una probabilità del 74% di un movimento ribassista che potrebbe testare la parte bassa del range. L’aspettativa di base è una prosecuzione della fase laterale tra supporti e resistenze di breve periodo, con il prossimo movimento direzionale forte legato a una rottura confermata.
In precedenza, gli analisti avevano segnalato segnali divergenti negli indicatori di momentum di Prysmian nonostante un’impostazione rialzista di medio periodo. L’aggiunta recente di importanti commesse per infrastrutture energetiche e le persistenti difficoltà tecniche aumentano la volatilità legata agli eventi, rendendo il livello di resistenza a €150,9 un punto di svolta cruciale per i trader che monitorano possibili breakout.
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