Mercato auto europeo accelera a maggio, quote in aumento per le case cinesi

Mercato auto europeo accelera a maggio, quote in aumento per le case cinesi
Auto cinesi in ascesa

La ripresa delle immatricolazioni auto in Europa prosegue a maggio, sostenuta dalla domanda per i veicoli elettrificati e da incentivi fiscali in diversi Paesi. Nello stesso periodo i grandi gruppi europei rallentano, mentre i costruttori cinesi rafforzano la loro presenza fino al 12% del mercato.

In evidenza

  • Le immatricolazioni auto in UE, UK ed Efta crescono del 3,6% a maggio e del 4,5% nei primi cinque mesi del 2026.
  • Le auto cinesi consolidano una quota del 12% del mercato europeo a maggio, con Chery al 2,4%, Byd che supera Saic Motor e Geely al 3,3%.
  • I principali gruppi europei registrano risultati inferiori al mercato, mentre Stellantis cresce del 5,3% da inizio anno e Fiat del 20,6% a maggio.

Crescita di maggio e avanzata dei marchi cinesi

Come riportato da Acea, l'Associazione dei costruttori europei di automobili, le immatricolazioni di autovetture nell'area Ue, con UK ed Efta, crescono del 3,6% a maggio e del 4,5% nei primi cinque mesi dell'anno. L'associazione parla di «un ottimo inizio d'anno in un contesto caratterizzato da persistenti tensioni geopolitiche che pesano sulle prospettive».

Il mercato continua a beneficiare di una domanda solida dei consumatori, orientata soprattutto verso le tecnologie elettrificate. Le auto full electric aumentano del 40% rispetto a maggio 2025 e di oltre il 30% tra gennaio e maggio, arrivando nel mese a una quota di mercato del 20%, anche grazie ad agevolazioni fiscali e incentivi nazionali.

In questo contesto, i costruttori cinesi guidano la crescita dei volumi sia nel mese sia dall'inizio dell'anno. A maggio 2026 consolidano una quota del 12% del mercato europeo, quasi raddoppiata in dodici mesi, con Chery che triplica la propria presenza dallo 0,7% al 2,4%, Byd che supera Saic Motor per volumi e Geely che si conferma primo gruppo cinese in Europa con una quota del 3,3% nel mese e del 3% nel periodo.

Pressione sui gruppi europei e tenuta di Stellantis

I primi tre gruppi automobilistici europei, Volkswagen, Stellantis e Renault, insieme a Hyundai che segue al quarto posto, registrano a maggio una performance negativa e fanno peggio del mercato complessivo. Il rallentamento evidenzia un divario crescente rispetto ai marchi cinesi, che stanno ampliando il loro peso competitivo nella regione.

Stellantis mantiene comunque una crescita delle immatricolazioni del 5,3% dall'inizio dell'anno, nonostante la frenata di maggio. Il dato è calcolato al netto delle immatricolazioni di Leapmotor, che da sole aggiungono al gruppo quasi 120mila autovetture immatricolate nei primi mesi dell'anno.

Tra i marchi storici del gruppo, Fiat continua a recuperare terreno con un aumento del 20,6% a maggio e del 27,6% da inizio anno. Nei primi cinque mesi mostrano un andamento positivo anche Citroen, Opel e Lancia.

Nella nostra precedente analisi su Nio in Europa abbiamo evidenziato l’apertura di un nuovo centro di ricerca e sviluppo nel Regno Unito (Oxfordshire) come tassello chiave della strategia di espansione del marchio nel continente. L’articolo sottolineava anche il buon slancio commerciale legato alle consegne della ES8 e ai nuovi lanci di prodotto, con un’attenzione agli effetti potenziali su domanda e percezione del brand tra investitori e consumatori.

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