Tesoro colloca 4,5 miliardi di BoT semestrali, rendimento sale al 2,479%

Tesoro colloca 4,5 miliardi di BoT semestrali, rendimento sale al 2,479%
BoT semestrali in crescita

Nell'asta del 24 giugno il Tesoro assegna 6 miliardi di euro in BoT, con rendimenti in aumento sui titoli semestrali. Il collocamento principale riguarda 4,5 miliardi con scadenza al 31 dicembre 2026, mentre la domanda supera l'offerta con un rapporto di copertura di 1,50.

In evidenza

  • Tesoro colloca 4,5 miliardi di euro di BoT semestrali con scadenza 31/12/26 a un rendimento medio del 2,479%, sette punti base in rialzo.
  • La riapertura BoT semestrale con scadenza 30/11/26 assegna 1,5 miliardi di euro al rendimento del 2,446% con domanda pari a 2,787 miliardi.
  • Totale collocato raggiunge 6 miliardi di euro, segnalando un aumento del costo di finanziamento ma domanda superiore all'offerta su entrambe le tranche.

Dettagli del collocamento del 24 giugno

Come riportato da Il Sole 24 Ore Radiocor, il Tesoro assegna BoT semestrali con scadenza 31/12/26 per 4,5 miliardi di euro a un rendimento medio del 2,479%, in rialzo di sette punti base rispetto all'asta precedente. Le richieste raggiungono 6,744 miliardi di euro.

Nella stessa operazione viene collocata anche la riapertura del precedente BoT semestrale con scadenza 30/11/26 per 1,5 miliardi di euro, con un rendimento del 2,446%. In questo caso la domanda si attesta a 2,787 miliardi, con un rapporto di copertura di 1,86.

Segnali per il mercato del debito pubblico

L'esito dell'asta segnala un aumento del costo di finanziamento sul tratto semestrale, pur in presenza di una domanda che resta superiore all'offerta su entrambe le tranche collocate. Il totale assegnato arriva così a 6 miliardi di euro.

Per il mercato dei titoli di Stato italiani, il rialzo dei rendimenti indica una pressione al rialzo sul breve termine, mentre i livelli di copertura mostrano che l'interesse degli investitori continua a sostenere il collocamento del debito a breve scadenza.

Nel nostro precedente aggiornamento sullo spread BTp-Bund e sul rendimento del BTp decennale abbiamo evidenziato un avvio di seduta stabile, con differenziale intorno a 72 punti base e rendimento in lieve calo al 3,58%. In quel contesto, avevamo anche richiamato l’asta del Tesoro del 24 giugno, che aveva mostrato rendimenti quasi invariati e una domanda superiore all’offerta su BTp short term 2028 e sul titolo indicizzato all’inflazione dell’area euro a 15 anni.

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