Tesoro fissa i tassi soglia antiusura per il trimestre luglio-settembre 2026
Il quadro regolatorio sul credito si aggiorna con i nuovi limiti oltre i quali gli interessi sono considerati usurari per il trimestre luglio-settembre 2026. Il provvedimento riguarda un ampio ventaglio di operazioni, dai conti correnti ai mutui, e sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale entro il 30 giugno.
In evidenza
- Tesoro ha fissato i nuovi tassi soglia antiusura per il trimestre luglio-settembre 2026, applicabili su prestiti, mutui, leasing e credito revolving.
- Il decreto con i TEGM sarà pubblicato entro il 30 giugno sulla Gazzetta Ufficiale, ufficializzando i nuovi parametri di riferimento per banche e intermediari.
- I nuovi tassi soglia rafforzano il monitoraggio periodico dei costi del credito e la tutela contro l'usura nel sistema finanziario italiano.
Nuovi limiti per prestiti e finanziamenti
Come reso noto dal Dipartimento del Tesoro, la Direzione Generale Regolamentazione e vigilanza del sistema finanziario comunica oggi il decreto con i nuovi tassi soglia validi per il trimestre luglio-settembre 2026. I livelli fissati individuano il confine oltre il quale gli interessi sono sempre considerati usurari, in base all'articolo 644, comma 3 del codice penale e all'articolo 2 della legge n. 108/1996.Il decreto rileva i Tassi Effettivi Globali Medi, TEGM, per le operazioni creditizie individuate con decreto annuale della stessa Direzione Generale. Tra queste rientrano l'apertura di credito in conto corrente, gli scoperti, i finanziamenti, il leasing, i mutui, i prestiti, il credito revolving e altre forme di finanziamento o prestito.
Impatto operativo per banche e intermediari
Il provvedimento entro il 30 giugno sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, passaggio che ne formalizza l'efficacia nel quadro di vigilanza sul mercato del credito. La diffusione dei nuovi parametri offre a banche e intermediari finanziari il riferimento aggiornato per la determinazione dei limiti applicabili ai contratti nel trimestre indicato.Il decreto sui tassi soglia viene inoltre affisso presso le filiali di banche e intermediari finanziari ed è pubblicato nella pagina dedicata ai decreti di rilevazione dei tassi sul sito del Tesoro. La misura si inserisce nell'attività periodica di monitoraggio dei costi del credito e di tutela contro pratiche usurarie nel sistema finanziario italiano.
Nel nostro precedente aggiornamento sull’asta dei BoT del 24 giugno abbiamo evidenziato un collocamento complessivo da 6 miliardi di euro, con rendimenti dei semestrali in lieve aumento e una domanda superiore all’offerta. Il quadro tracciato segnalava una pressione al rialzo sul costo di finanziamento a breve, pur con un interesse degli investitori ancora solido: un contesto utile per leggere anche i nuovi parametri che incidono sul costo del credito.
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