Retelit valuta opzioni sui data center mentre si avvicina il closing su Sparkle

Retelit valuta opzioni sui data center mentre si avvicina il closing su Sparkle
Retelit tra data center e Sparkle

Retelit porta avanti il piano triennale di investimenti da 350 milioni di euro mentre valuta da mesi diverse opzioni per valorizzare o cedere i propri data center. La società, controllata dal fondo spagnolo Asterion, indica anche come imminente la chiusura dell'operazione su Sparkle, in attesa dell'ultima formalizzazione dagli U.S.

In evidenza

  • Retelit valuta alternative strategiche per i propri data center, asset centrale nel piano industriale, mentre prosegue la crescita nel mercato B2B.
  • Il closing sull'acquisto di Sparkle per un enterprise value di 700 milioni di euro è imminente, manca solo la formalizzazione dagli U.S.
  • I data center Retelit registrano una crescita del 30% nei servizi cloud, rafforzando il posizionamento dell'azienda nelle infrastrutture digitali italiane.

Piano sui data center e tempistiche su Sparkle

Come riferito da Il Sole 24 Ore Radiocor, Retelit sta esaminando da diversi mesi varie alternative strategiche per i propri data center, senza interrompere la crescita di questo asset all'interno del piano industriale. Jorge Alvarez, amministratore delegato del gruppo, segnala che questa attività resta una parte rilevante dell'offerta della società nel mercato B2B delle telecomunicazioni e dell'Ict.

Parallelamente, il gruppo resta impegnato nel closing dell'operazione su Sparkle, la società dei cavi sottomarini acquistata da Telecom insieme al Mef per un enterprise value di 700 milioni di euro. Alvarez definisce la chiusura dell'operazione imminente, precisando che manca soltanto l'ultima formalizzazione dagli U.S.

Crescita cloud e implicazioni per il mercato italiano

I data center si confermano centrali anche per lo sviluppo dei servizi cloud, che Retelit considera strettamente collegati all'infrastruttura fisica. Secondo Alvarez, questo comparto oggi cresce del 30%, rafforzando il peso dell'asset nella strategia del gruppo.

La società collega questa espansione anche a una maggiore attenzione del mercato verso la localizzazione dei dati entro i confini nazionali. In questo quadro, la valorizzazione dei data center e l'avanzamento dell'operazione Sparkle possono incidere sul posizionamento di Retelit nelle infrastrutture digitali italiane e nei servizi alle imprese.

Nel nostro precedente approfondimento su CleanSpark e i data center abbiamo analizzato l’impatto dell’accordo di locazione triple-net ventennale per il campus di Sandersville (Georgia), che punta a generare circa 6,6 miliardi di dollari di ricavi contrattualizzati e ad ampliare la presenza della società nei servizi su larga scala. Abbiamo inoltre evidenziato come, nonostante la rilevanza strategica dell’operazione, il titolo mostrasse ancora segnali di debolezza tecnica nel breve periodo, con resistenze chiave e momentum negativo.

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