INTC scende di oltre il 5% dopo una rottura tecnica e forti pressioni di vendita
Intel Corporation (INTC) è scesa del 5,22% dopo che i venditori hanno esercitato una forte pressione fin dall'apertura. Il calo riflette un momentum tecnico ribassista, con il titolo ora scambiato sotto le medie mobili a 20 e 50 giorni, limitando qualsiasi recupero immediato.
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In evidenza
- Intel ha implementato la tecnologia High-NA EUV di ASML nella produzione di chip per laptop, raggiungendo rese elevate del processo 18A pari all’85%.
- L’azienda ha ampliato la produzione di chip AI con un investimento di 5,7 miliardi di dollari in Irlanda, registrando sei trimestri consecutivi di utili superiori alle attese.
- Nonostante questi progressi, il titolo è nuovamente sotto pressione di vendita mentre i segnali tecnici diventano ribassisti, con una previsione di prezzo compresa tra $92,49 e $109,38.
I progressi nell’AI e i successi produttivi non compensano le vendite persistenti
Intel ha implementato il sistema High-NA EUV di ASML nella produzione di processori per laptop, raggiungendo una resa dell’85% sul nodo di processo 18A. L’azienda ha inoltre rafforzato la strategia produttiva AI con un’espansione da 5,7 miliardi di dollari in Irlanda. Questi sviluppi sono stati riportati insieme all’attesa per i risultati del Q22.025, dopo sei trimestri consecutivi di utili superiori alle attese, anche se il prezzo rimane sotto pressione di vendita generalizzata.
Nel breve termine il controllo passa ai venditori mentre si intensificano i segnali di ipervenduto
Intel è attualmente scambiata sotto le medie mobili a 20 e 50 giorni ($122,97 e $117,37), ma resta ben al di sopra della media mobile a 200 giorni a $63,20. Questo suggerisce che i venditori hanno preso il controllo nel breve-medio termine, anche se il momentum di lungo periodo resta rialzista. La resistenza immediata si trova a $104,17, con supporto poco sotto al minimo settimanale di $101,79. MACD e ADX indicano un momentum in calo. RSI, Stochastic RSI, CCI e BBP segnalano condizioni di ipervenduto, con BBP che conferma la dominanza dei venditori intraday. Anche l’Awesome Oscillator indica ulteriore debolezza. Il titolo quota $101,89 dopo un forte calo intraday. La volatilità è elevata al 4,99%, con una pressione ribassista significativa in apertura.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che mentre i miglioramenti operativi e le espansioni di Intel sostenevano il momentum di lungo periodo, la pressione di vendita costante rappresentava un rischio ribassista persistente. L’attuale quadro tecnico rafforza questa visione prudente, con una rottura decisa sotto $101,79 che potrebbe innescare ulteriori ribassi verso $92,49 nel breve termine.
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