LDO sale di oltre il 2% dopo la vittoria di Edgewing nel programma GCAP da 4,6 miliardi di euro

LDO sale di oltre il 2% dopo la vittoria di Edgewing nel programma GCAP da 4,6 miliardi di euro
Leonardo SpA sale oggi del 2,14%

Leonardo SpA (LDO) è salita del 2,14% dopo la notizia che la sua joint venture Edgewing si è aggiudicata un contratto da 4,6 miliardi di euro nell’ambito del programma GCAP, riaccendendo l’interesse degli investitori grazie all’aumento del portafoglio ordini della società. Il rimbalzo appare limitato, con il titolo che resta sotto sia la media mobile a 50 che a 200 giorni, segnalando una debolezza persistente nel medio e lungo termine.

LDO previsione del prezzo
24H 0.39%
€50.95
48H 0.51%
€51.01
7D 1.08%
€51.3
1M 2.34%
€51.94
3M 14.78%
€58.25
6M 2.94%
€52.24
12M 18.23%
€60
Prezzo attuale: € 50.75 1.14 2.30%
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In evidenza

  • La joint venture Edgewing di Leonardo, condivisa con BAE Systems e JAIEC, si è aggiudicata un contratto GCAP da 4,6 miliardi di euro, rafforzando la visibilità sui ricavi futuri.
  • Il continuo investimento nella divisione Aerostrutture mantiene il ruolo di Leonardo nei principali progetti aerospaziali tra cui GCAP, F-35, droni ed Eurofighter.
  • Nonostante un breve rimbalzo intraday, gli indicatori tecnici restano ribassisti con alta probabilità di movimento al ribasso all’interno del range 49,09-52,25 euro.

Slancio del portafoglio ordini e nuove partnership alimentano l’ottimismo degli investitori

La joint venture Edgewing di Leonardo, condivisa in parti uguali con BAE Systems e JAIEC, si è aggiudicata un contratto da 4,6 miliardi di euro relativo al programma GCAP, aumentando il business acquisito e sostenendo la visibilità dei ricavi futuri. Il management ha confermato il continuo investimento nella divisione Aerostrutture, mantenendo la presenza e lo sviluppo di progetti come GCAP, F-35, droni ed Eurofighter. Tra le iniziative recenti figurano anche la quotazione di ETP a leva sulle azioni Leonardo tramite GraniteShares e il rafforzamento della filiera aerospaziale locale grazie a nuove partnership in Lombardia.

Anton Kharitonov, esperto di Traders Union, considera il recente rimbalzo di Leonardo debole e guidato principalmente da notizie di breve periodo. Sottolinea che il titolo resta sotto le principali medie mobili, mentre gli indicatori di momentum e sentiment segnalano un rischio di ribasso persistente. Kharitonov evidenzia che anche la vittoria del contratto GCAP non è riuscita a invertire il quadro tecnico ribassista. Sottolinea che la crescita del portafoglio ordini è compensata dal dominio costante dei venditori e dallo scetticismo del mercato. "Il quadro tecnico, unito a un sentiment fragile e a pochi catalizzatori rialzisti, segnala un alto rischio di nuovi ribassi per Leonardo nel breve termine", avverte Kharitonov.

Viktoras Karapetjanc, esperto di Traders Union, resta fiducioso sulle prospettive di medio termine di Leonardo, citando solidi fondamentali dopo che la joint venture Edgewing si è aggiudicata un contratto GCAP da 4,6 miliardi di euro. Sottolinea l’importanza dell’impegno del management nei programmi aerospaziali di alto profilo e nei continui investimenti sia nella tecnologia che nella filiera. Karapetjanc vede questa notizia come un ulteriore rafforzamento della visibilità sui ricavi e della posizione competitiva della società. "La vittoria di oggi è un altro segnale che la struttura rialzista di Leonardo resta intatta — mi aspetto ulteriori opportunità con l’accelerazione dell’esecuzione dei programmi", afferma.

Jainam Mehta, strategist di mercato, interpreta i segnali tecnici come indicativi di un’azione laterale e volatile per Leonardo, con la volatilità che si concentra tra 49,09 e 52,25 euro. Nota che gli oscillatori di momentum suggeriscono indecisione, mentre il rally intraday contro i segnali prevalenti può offrire opportunità tattiche di breve periodo per i trader di range. Mehta segnala che una rottura decisa sopra 50,74 euro potrebbe cambiare il bias, ma fino ad allora il profilo rischio/rendimento favorisce un approccio prudente. "Un approccio contrarian può essere adatto ai trader attivi in questa fase, ma serve una conferma sopra la resistenza chiave prima di considerare esposizioni direzionali", consiglia Mehta.

Slancio indeciso mentre il trend ribassista contiene il rally intraday

Leonardo scambia sopra la sua media mobile a 20 giorni (MA-20) a 50,38 €, ma resta sotto le medie mobili a 50 giorni (MA-50, 51,22 €) e a 200 giorni (MA-200, 53,51 €), segnalando forza di breve termine all’interno di un trend di medio-lungo periodo in indebolimento. La resistenza immediata è data dal massimo di seduta a 50,74 €, con il supporto sulla MA-20 (50,38 €), mentre un allineamento ribassista tra MA-50 e MA-200 conferma la pressione dei venditori nel lungo periodo. Gli indicatori di momentum, tra cui il Moving Average Convergence Divergence (MACD) e l’Average Directional Index (ADX), suggeriscono entrambi debolezza e assenza di una chiara forza di trend. Il Relative Strength Index (RSI) indica un bias "Sell" a 43,9, con supporto dalla Hull Moving Average (HMA) e dallo Stochastic RSI, entrambi su livelli neutri o deboli. Anche il Commodity Channel Index (CCI) e lo Stochastic RSI restano neutrali, mentre il Bull/Bear Power (BBP) a -0,99 conferma il dominio dei venditori sul momentum intraday e segnala condizioni di ipervenduto. Il titolo ha guadagnato 1,06 € (+2,14%) finora oggi, rimbalzando dopo un gap ribassista di circa 0,57 € (1,15%), e il prezzo si trova attualmente vicino ai massimi di giornata con una volatilità intraday al 3,76%. L’azione intraday indica che gli acquirenti hanno spinto il titolo verso l’alto dopo un’apertura debole, creando una dinamica che va in controtendenza rispetto ai segnali ribassisti dominanti.

In precedenza era stato riportato che i progressi del Global Combat Air Programme (GCAP) dipendevano dall’ottenimento di finanziamenti e impegni contrattuali di lungo termine tra Regno Unito, Italia e Giappone. La recente aggiudicazione del contratto da 4,6 miliardi di euro per la joint venture Edgewing di Leonardo rafforza questa prospettiva, ma con le indicazioni tecniche che continuano a segnalare un rischio di ribasso, i trader dovrebbero monitorare l’azione dei prezzi a 49,09 € come livello di supporto critico nel breve periodo.

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