LDO sale di oltre il 2% dopo la vittoria di Edgewing nel programma GCAP da 4,6 miliardi di euro
Leonardo SpA (LDO) è salita del 2,14% dopo la notizia che la sua joint venture Edgewing si è aggiudicata un contratto da 4,6 miliardi di euro nell’ambito del programma GCAP, riaccendendo l’interesse degli investitori grazie all’aumento del portafoglio ordini della società. Il rimbalzo appare limitato, con il titolo che resta sotto sia la media mobile a 50 che a 200 giorni, segnalando una debolezza persistente nel medio e lungo termine.
In evidenza
- La joint venture Edgewing di Leonardo, condivisa con BAE Systems e JAIEC, si è aggiudicata un contratto GCAP da 4,6 miliardi di euro, rafforzando la visibilità sui ricavi futuri.
- Il continuo investimento nella divisione Aerostrutture mantiene il ruolo di Leonardo nei principali progetti aerospaziali tra cui GCAP, F-35, droni ed Eurofighter.
- Nonostante un breve rimbalzo intraday, gli indicatori tecnici restano ribassisti con alta probabilità di movimento al ribasso all’interno del range 49,09-52,25 euro.
Slancio del portafoglio ordini e nuove partnership alimentano l’ottimismo degli investitori
La joint venture Edgewing di Leonardo, condivisa in parti uguali con BAE Systems e JAIEC, si è aggiudicata un contratto da 4,6 miliardi di euro relativo al programma GCAP, aumentando il business acquisito e sostenendo la visibilità dei ricavi futuri. Il management ha confermato il continuo investimento nella divisione Aerostrutture, mantenendo la presenza e lo sviluppo di progetti come GCAP, F-35, droni ed Eurofighter. Tra le iniziative recenti figurano anche la quotazione di ETP a leva sulle azioni Leonardo tramite GraniteShares e il rafforzamento della filiera aerospaziale locale grazie a nuove partnership in Lombardia.
Slancio indeciso mentre il trend ribassista contiene il rally intraday
Leonardo scambia sopra la sua media mobile a 20 giorni (MA-20) a 50,38 €, ma resta sotto le medie mobili a 50 giorni (MA-50, 51,22 €) e a 200 giorni (MA-200, 53,51 €), segnalando forza di breve termine all’interno di un trend di medio-lungo periodo in indebolimento. La resistenza immediata è data dal massimo di seduta a 50,74 €, con il supporto sulla MA-20 (50,38 €), mentre un allineamento ribassista tra MA-50 e MA-200 conferma la pressione dei venditori nel lungo periodo. Gli indicatori di momentum, tra cui il Moving Average Convergence Divergence (MACD) e l’Average Directional Index (ADX), suggeriscono entrambi debolezza e assenza di una chiara forza di trend. Il Relative Strength Index (RSI) indica un bias "Sell" a 43,9, con supporto dalla Hull Moving Average (HMA) e dallo Stochastic RSI, entrambi su livelli neutri o deboli. Anche il Commodity Channel Index (CCI) e lo Stochastic RSI restano neutrali, mentre il Bull/Bear Power (BBP) a -0,99 conferma il dominio dei venditori sul momentum intraday e segnala condizioni di ipervenduto. Il titolo ha guadagnato 1,06 € (+2,14%) finora oggi, rimbalzando dopo un gap ribassista di circa 0,57 € (1,15%), e il prezzo si trova attualmente vicino ai massimi di giornata con una volatilità intraday al 3,76%. L’azione intraday indica che gli acquirenti hanno spinto il titolo verso l’alto dopo un’apertura debole, creando una dinamica che va in controtendenza rispetto ai segnali ribassisti dominanti.
In precedenza era stato riportato che i progressi del Global Combat Air Programme (GCAP) dipendevano dall’ottenimento di finanziamenti e impegni contrattuali di lungo termine tra Regno Unito, Italia e Giappone. La recente aggiudicazione del contratto da 4,6 miliardi di euro per la joint venture Edgewing di Leonardo rafforza questa prospettiva, ma con le indicazioni tecniche che continuano a segnalare un rischio di ribasso, i trader dovrebbero monitorare l’azione dei prezzi a 49,09 € come livello di supporto critico nel breve periodo.
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