Eni avvia il progetto Cronos a Cipro per espandere il portafoglio Gnl verso il target 2030

Eni avvia il progetto Cronos a Cipro per espandere il portafoglio Gnl verso il target 2030
Eni investe a Cipro

Il progetto Cronos segna il primo sviluppo di Eni a Cipro e il primo progetto del Paese nel settore degli idrocarburi, con una produzione di gas attesa fino a 500 milioni di piedi cubi al giorno. L'iniziativa sostiene la diversificazione delle forniture europee e punta anche a rafforzare in modo strutturale le esportazioni di Gnl dall'Egitto.

In evidenza

  • Eni avvia il progetto Cronos a Cipro, riattivando l'impianto di liquefazione Damietta in Egitto per rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti di gas europei.
  • Gli accordi prevedono l'utilizzo delle infrastrutture esistenti in Egitto, inclusi Zohr e Damietta, garantendo una rapida esecuzione del progetto.
  • Attraverso la commercializzazione del 50% dei volumi (circa 1,4 milioni di tonnellate annue), Eni punta a superare 20 milioni di tonnellate annue di Gnl entro il 2030.

Sviluppo del progetto e utilizzo delle infrastrutture

Come riportato da Il Sole 24 Ore Radiocor, l'amministratore delegato di Eni definisce Cronos "un esempio di cooperazione internazionale" e afferma che il progetto fornisce un contributo concreto alla diversificazione e alla sicurezza degli approvvigionamenti di gas dell'Europa.

Cronos consente il riavvio dell'impianto di liquefazione di Damietta, in Egitto, e ripristina in modo strutturale le esportazioni di Gnl dal Paese. Gli accordi contrattuali alla base dell'iniziativa definiscono inoltre le modalità di utilizzo delle infrastrutture esistenti in Egitto, comprese le strutture di Zohr e l'impianto Gnl di Damietta, creando le condizioni per un'esecuzione tempestiva del progetto.

Impatto sul portafoglio Gnl e presenza a Cipro

Attraverso la commercializzazione del 50% dei volumi di Gnl prodotti, equivalenti a circa 1,4 milioni di tonnellate annue, Eni incrementa il proprio portafoglio di Gnl contrattualizzato. L'operazione è in linea con l'obiettivo strategico del gruppo di superare i 20 milioni di tonnellate annue entro il 2030.

Eni è presente a Cipro dal 2013. Il Blocco 6 è operato da Eni con una quota del 50% in partnership con TotalEnergies, mentre nel Paese il gruppo opera anche il Blocco 8 e detiene partecipazioni nei Blocchi 7 e 11, operati da TotalEnergies.

Nel nostro precedente articolo sui nuovi contratti Saipem assegnati da società del gruppo Eni abbiamo raccontato l’aggiudicazione di commesse per circa 800 milioni di euro tra offshore e bioraffinazione. In particolare, il pacchetto include lavori per il progetto Baleine Phase 3 in Costa d’Avorio (condotte e strutture sottomarine) e la costruzione di una nuova unità di deossigenazione nella bioraffineria Enilive di Venezia, con impatto sia sulle infrastrutture strategiche sia sulla transizione energetica.

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