Il titolo Nvidia sale del 2,6% grazie all'ottimismo sull'intelligenza artificiale che spinge verso il breakout di 150 dollari
Al 25 giugno, il titolo Nvidia è scambiato a 147,90 dollari, in rialzo del 2,6% nelle ultime 24 ore, in quanto gli investitori rispondono positivamente a una combinazione di forte slancio degli utili, segnali tecnici e allentamento geopolitico.
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I punti salienti
- Nvidia viene scambiata a 147,90 dollari, in rialzo del 2,6%, sostenuta da forti indicatori tecnici e dalla rinnovata fiducia degli investitori.
- Il titolo si sta avvicinando alla resistenza chiave di 150 dollari, con un potenziale di raggiungimento di 160 dollari se lo slancio continua.
- La domanda di intelligenza artificiale rimane un forte driver, mentre l'allentamento geopolitico e i rischi macro rimangono al centro dell'attenzione.
Nvidia ha recuperato una struttura tecnica rialzista dopo una breve fase di consolidamento. Il titolo ha recentemente superato le medie mobili a 50 e 200 giorni, formando un golden cross, un modello ampiamente considerato dai trader come un primo segnale di rialzo a lungo termine. Con la conferma del golden cross e l'aumento dei volumi, il sentimento rialzista appare ben supportato dagli indicatori tecnici.
L'attuale supporto si trova intorno alla soglia dei 130 dollari, che ha agito come un pavimento affidabile durante le recenti flessioni. Al di sotto di questo valore, $122 offre un supporto secondario, anche se una rottura al di sotto di $130 potrebbe scuotere la fiducia a breve termine. Al rialzo, Nvidia affronta un test chiave a 150 dollari, un livello di prezzo che ha fatto da resistenza più volte tra novembre e gennaio. Un breakout decisivo al di sopra di 150 dollari potrebbe aprire la strada a un movimento verso la regione dei 160 dollari, che si allinea con i livelli di estensione di Fibonacci e con le zone di resistenza storiche del 2021.

Dinamica del prezzo delle azioni NVDA (aprile 2025 - giugno 2025). Fonte: TradingView
Anche gli indicatori di momentum rafforzano le prospettive rialziste. L'indice di forza relativa (RSI) si avvicina, ma non supera, il territorio di ipercomprato, attestandosi attualmente vicino a 67. Questo suggerisce che potrebbe esserci ancora spazio per un rialzo. Ciò suggerisce che potrebbe esserci ancora spazio per un movimento al rialzo prima che i trader inizino ad abbandonare il titolo. Nel frattempo, il MACD si trova su una traiettoria ascendente, rafforzando il momentum rialzista a breve termine.
La domanda di AI e gli sviluppi geopolitici influenzano il sentiment
Il contesto di mercato più ampio continua a svolgere un ruolo di supporto per Nvidia. I recenti sviluppi in Medio Oriente, in particolare l'allentamento delle tensioni tra Israele e Iran, hanno ridotto l'avversione al rischio degli investitori, fornendo una spinta ai titoli tecnologici. L'attenzione del mercato si è spostata nuovamente sui fondamentali e i fondamentali di Nvidia rimangono tra i più solidi del settore.
L'azienda ha recentemente registrato un fatturato annuale da record di 44,06 miliardi di dollari, pari a una crescita del 69% rispetto all'anno precedente. Questa impennata è in gran parte dovuta alla continua domanda di chip ad alte prestazioni di Nvidia utilizzati per l'addestramento e l'inferenza dell'intelligenza artificiale, tra cui l'H100 e la più recente architettura Blackwell. Sebbene l'azienda sia soggetta a restrizioni all'esportazione dei suoi chip H20 in Cina, ciò è stato parzialmente compensato dalle solide vendite negli Stati Uniti, in Europa e in Medio Oriente, compresi i nuovi accordi con le iniziative di AI saudite.
Tuttavia, permangono incertezze macroeconomiche. L'imminente scadenza della pausa tariffaria globale di 90 giorni, prevista per luglio, potrebbe avere un impatto sull'intero settore dei semiconduttori se venissero imposti nuovi dazi sulle esportazioni verso i mercati chiave. Gli investitori osservano con attenzione anche l'andamento dell'inflazione e dei tassi d'interesse, poiché una politica monetaria più restrittiva potrebbe pesare sulle valutazioni del settore tecnologico.
Traiettoria rialzista con livelli di supporto prudenti
Data la convergenza di un forte slancio tecnico, l'allentamento dei rischi geopolitici e i solidi fondamentali sottostanti, Nvidia sembra pronta a sfidare e potenzialmente rompere il livello di resistenza di 150 dollari nel breve termine. Se questo breakout dovesse concretizzarsi con volumi convincenti, il prossimo obiettivo probabile sarebbe l'area dei 160 dollari, che rappresenta un ulteriore rialzo di circa l'8% rispetto ai livelli attuali.
Tuttavia, la cautela è d'obbligo. Eventuali shock macroeconomici inattesi, cambiamenti normativi o dati deboli provenienti da clienti AI o cloud potrebbero innescare un pullback. I trader dovrebbero monitorare con attenzione la zona di supporto di 130 dollari; un calo prolungato al di sotto di questo livello potrebbe invalidare l'attuale tesi rialzista e portare a un test del supporto inferiore a 122 dollari.
Nvidia rimane un beneficiario chiave del boom dell'IA, con una forte domanda di GPU da parte dei data center e delle applicazioni di IA aziendali che ne guidano la crescita a lungo termine. Sebbene le restrizioni alle esportazioni degli Stati Uniti e la crescente concorrenza cinese rappresentino una sfida, il vantaggio tecnologico e la base di clienti diversificata di Nvidia contribuiscono a mitigare questi rischi.
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