L'indice Nasdaq estende il guadagno settimanale al 2,6% grazie alla spinta tecnologica che sfida la posizione di Powell
Il Nasdaq Composite Index ha registrato un'ulteriore impennata dell'1,4% martedì, aggiungendo 280 punti e superando il livello di resistenza chiave di 19.800 dollari che aveva bloccato il trend rialzista più ampio delle ultime settimane.
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La mossa ha portato l'indice a un massimo di 19.950 dollari e ha esteso il guadagno settimanale a 490 punti, pari al 2,6%.
In evidenza
-Il Nasdaq guadagna l'1,4% oggi, superando la resistenza di 19.800 dollari.
-Lo slancio rialzista si rafforza nonostante la posizione da falco di Powell, mentre l'RSI tende al rialzo.
-L'area di supporto vicino a 20.000 dollari blocca il rialzo mentre 19.800 dollari sono diventati un supporto
Il rally è iniziato all'inizio della settimana dopo che l'indice ha rimbalzato sulla EMA a 20 giorni a 19.350 dollari. Da quel supporto, lo slancio rialzista si è rafforzato grazie al miglioramento del sentiment globale in seguito all'accordo di cessate il fuoco tra Israele e Iran. L'allentamento delle tensioni geopolitiche ha favorito gli asset di rischio, in particolare i titoli tecnologici, che dominano l'indice Nasdaq.

Dinamica dei prezzi del NASDAQ (ottobre 2024 - giugno 2025). Fonte: TradingView
Nonostante il tono da falco di Jerome Powell sui tagli ai tassi, i trader hanno continuato a ruotare verso i nomi incentrati sulla crescita. La capacità del Nasdaq di crescere a fronte di aspettative politiche più rigide riflette la forte convinzione degli investitori e le prospettive ottimistiche sugli utili. Questa resilienza crea le premesse per un potenziale breakout nei prossimi giorni.
Il Nasdaq affronta la resistenza della zona di rifornimento di febbraio in vista dell'aggiornamento di Powell
Dal punto di vista tecnico, il rally di martedì si è arrestato alla base di una zona di rifornimento chiave, creata durante il sell-off di febbraio. Tale zona funge ora da barriera a breve termine. Una rottura netta al di sopra di quest'area aprirebbe la porta verso il massimo di febbraio di 20.110 dollari, che segna il prossimo obiettivo principale di rialzo.
L'indice si muove ora in un range stretto tra la vecchia resistenza trasformata in supporto a 19.800 dollari e la zona di rifornimento appena sotto i 20.000 dollari. Gli indicatori di momentum sono ancora favorevoli. L'RSI giornaliero è in trend rialzista e non è ancora in ipercomprato, lasciando spazio per un ulteriore rialzo prima di raggiungere livelli di esaurimento.
Per il momento, il Nasdaq si trova appena al di sotto dei massimi di cinque mesi e gli operatori guardano con attenzione alla prossima testimonianza del presidente della Federal Reserve Jerome Powell. Sebbene il mercato non si aspetti un cambiamento immediato della politica, qualsiasi accenno sottile alle prospettive dell'inflazione o alla tempistica degli aggiustamenti dei tassi potrebbe influenzare il sentimento a breve termine.
Il Nasdaq è rimbalzato di oltre lo 0,9% dopo aver trovato supporto all'EMA a 20 giorni e al livello di Fibonacci. Il rimbalzo è stato alimentato dall'allentamento delle tensioni in Medio Oriente e dalle speranze di una testimonianza dovish di Powell.
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