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Il titolo Nvidia scivola a 153 dollari mentre il rally dell'AI si raffredda dopo una valutazione record di 3,77 trilioni di dollari

Il titolo Nvidia scivola a 153 dollari mentre il rally dell'AI si raffredda dopo una valutazione record di 3,77 trilioni di dollari
Permangono i rischi geopolitici, soprattutto per quanto riguarda le restrizioni statunitensi alle esportazioni di chip in Cina.

Alla data del 2 luglio 2025, Nvidia (NASDAQ: NVDA) è scambiata a 153,30 dollari, in calo del 3% nelle ultime 24 ore. Nonostante il calo, questo livello rappresenta un punto critico dal punto di vista tecnico per il titolo, che di recente è uscito da un modello di consolidamento di 25 settimane.

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I punti salienti

- Il titolo Nvidia è sceso del 3% a 153,30 dollari, ma rimane in un trend rialzista di lungo periodo, supportato da un breakout e da un golden cross in attesa.

- I livelli di RSI in ipercomprato suggeriscono un consolidamento o un pullback a breve termine.

- I fondamentali a lungo termine rimangono forti, grazie alla quota di mercato dominante dei chip AI e alle partnership strategiche globali.

Da un punto di vista tecnico, Nvidia si sta avvicinando a un golden cross, un modello in cui la media mobile a 50 giorni sale sopra la media mobile a 200 giorni. Questo indicatore rialzista di lungo periodo precede tipicamente movimenti rialzisti estesi, rafforzando la fiducia istituzionale nel titolo. Attualmente, la MA a 50 giorni è in forte rialzo e il crossover potrebbe verificarsi nelle prossime due sessioni di trading.

Gli indicatori di momentum, tuttavia, segnalano cautela. L'indice di forza relativa (RSI) si aggira vicino al territorio di ipercomprato. Sebbene questo sia spesso un segno distintivo di forti tendenze al rialzo, indica anche un rischio di esaurimento a breve termine. Se l'RSI continuerà ad avere un trend superiore a 70, i trader potrebbero iniziare a bloccare i profitti, soprattutto alla luce della recente corsa del 20% nell'ultimo mese.

Dinamica del prezzo delle azioni NVDA (maggio 2025 - luglio 2025). Fonte: TradingView

Il supporto chiave si trova a 150 dollari. Una chiusura giornaliera al di sotto di questo livello rappresenterebbe una rottura a breve termine ed esporrebbe il titolo a un ulteriore calo verso i 130 dollari, la prossima zona di supporto significativa dove il titolo si è consolidato all'inizio dell'anno. Al rialzo, l'intervallo $160-$165 rappresenta la prossima zona di resistenza, segnata da forti volumi nelle sessioni precedenti.

Contesto di mercato: La domanda di intelligenza artificiale spinge Nvidia a una valutazione di prim'ordine

La capitalizzazione di mercato di Nvidia, ora pari a 3,77 trilioni di dollari, riflette la sua posizione di fornitore preminente di hardware e infrastrutture per l'IA. L'azienda ha brevemente superato Microsoft come azienda di maggior valore al mondo, sottolineando la fiducia degli investitori nel posizionamento unico di Nvidia al centro del boom dell'IA generativa. Con una quota di quasi il 90% nel mercato dei chip per l'IA, le GPU H100 e le prossime Blackwell di Nvidia rimangono fondamentali per il lancio globale di modelli linguistici di grandi dimensioni, piattaforme di IA nel cloud e sistemi di automazione aziendale.

Le dinamiche di mercato continuano a favorire Nvidia. Si prevede che il mercato globale dei data center AI raggiungerà i 2.000 miliardi di dollari entro il 2028 e le catene di fornitura di Nvidia stanno scalando in modo aggressivo per soddisfare questa domanda. Le partnership strategiche, tra cui i recenti accordi con aziende europee di AI e fornitori di infrastrutture cloud come CoreWeave, ampliano la base dei ricavi di Nvidia oltre i clienti hyperscale come Microsoft, Meta e Google.

Restano i rischi geopolitici, soprattutto per quanto riguarda le restrizioni statunitensi sulle esportazioni di chip in Cina. Tuttavia, Nvidia ha dimostrato una forte capacità di recupero passando a chip personalizzati per i mercati conformi e investendo nella produzione localizzata per soddisfare i quadri normativi regionali. Gli investitori restano inoltre fiduciosi che il proseguimento di politiche commerciali favorevoli alle imprese da parte della nuova amministrazione statunitense contribuirà a mitigare questi venti contrari.

Consolidamento a breve termine prima di un potenziale rally

In prospettiva, Nvidia potrebbe consolidare tra i 150 e i 160 dollari, mentre gli operatori digeriscono i recenti guadagni e rispondono ai segnali di ipercomprato a breve termine. Una rottura decisiva al di sopra dei 160 dollari, sostenuta dai volumi, aprirebbe la porta a un movimento verso i 175 dollari e potenzialmente verso i 205 dollari entro la fine di luglio, se lo slancio rialzista riprende seriamente. Ciò rifletterebbe una rinnovata accumulazione istituzionale dopo la conferma del golden cross.

Al contrario, se il titolo non riuscisse a mantenere il livello di 150 dollari, potrebbe scendere fino a testare l'area dei 130 dollari, dove convergono il supporto tecnico e psicologico. Una simile correzione sarebbe comunque in linea con il trend rialzista più ampio e offrirebbe un potenziale punto di ingresso per gli investitori a lungo termine.

Nvidia si sta espandendo al di là dell'hardware rafforzando il suo ecosistema software, tra cui la piattaforma CUDA e gli strumenti di sviluppo dell'IA, che aumenta la dipendenza dai clienti e le barriere competitive. La sua integrazione verticale attraverso le partnership per l'intelligenza artificiale e i servizi cloud aumenta il potere di determinazione dei prezzi e consolida il suo ruolo di attore principale nell'infrastruttura globale dell'intelligenza artificiale.

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