Yulia Slavina

Italia ribadisce il sostegno al processo politico in Libia all'Assemblea ONU

Italia ribadisce il sostegno al processo politico in Libia all'Assemblea ONU
Italia sostiene la Libia

Nel quadro della missione italiana a New York per l'81ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Maria Tripodi partecipa a un incontro di alto livello dedicato al sostegno internazionale alla Libia. L'iniziativa si inserisce negli sforzi per rafforzare il coordinamento tra partner esteri, stabilizzare il Paese e accompagnare il percorso verso l'unificazione istituzionale e le elezioni.

Punti chiave

  • Italia, rappresentata da Maria Tripodi, partecipa al side event ONU di alto livello “International Support for Peace, Unity, and Prosperity in Libya” a New York.
  • La riunione, presieduta dal Senior Advisor statunitense Massad Boulos e dal ministro turco Hakan Fidan, mira a rafforzare coordinamento internazionale verso unificazione istituzioni e prospettiva elezioni in Libia.
  • Tripodi conferma l’impegno italiano in continuità con l’incontro di Roma del 29 aprile, sottolineando il sostegno alle iniziative U.S. e ONU sulla transizione libica.

Coordinamento diplomatico sulla transizione libica

Come riferisce il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Sottosegretario agli Affari Esteri Maria Tripodi prende parte, su delega del ministro Antonio Tajani, al side event di alto livello “International Support for Peace, Unity, and Prosperity in Libya”, organizzato a margine dei lavori dell'Assemblea Generale ONU a New York.

La riunione è presieduta dal Senior Advisor per gli Affari arabi e africani del presidente U.S. Massad Boulos e dal ministro degli Esteri turco Hakan Fidan. All'incontro partecipano anche alcuni dei principali partner internazionali impegnati sul dossier libico, insieme alla Rappresentante speciale del Segretario generale delle Nazioni Unite per la Libia, Hanna Tetteh.

L'obiettivo del confronto è rafforzare il coordinamento e il sostegno internazionale al percorso verso l'unificazione delle istituzioni libiche, la stabilità e la sicurezza del Paese, oltre alla prospettiva di elezioni.

Ruolo dell'Italia e continuità dell'impegno

Nel suo intervento, Tripodi ribadisce il sostegno dell'Italia all'azione degli U.S., descritta come complementare agli sforzi delle Nazioni Unite e alla roadmap definita da UNSMIL. Il sottosegretario sottolinea inoltre l'importanza di consolidare i progressi emersi nel dialogo tra gli attori libici e nell'attuazione dell'accordo raggiunto nell'ambito dello “Small Convening”.

Il testo richiama anche il primo incontro del formato, ospitato a Roma il 29 aprile scorso, come passaggio del lavoro diplomatico già avviato. La partecipazione di Tripodi conferma così la centralità attribuita da Roma alla stabilità della Libia e al coordinamento con i partner internazionali nel sostegno al processo politico facilitato dalle Nazioni Unite.

Nella nostra precedente analisi sulla missione italiana a New York per l’81ª Assemblea Generale dell’ONU abbiamo seguito l’agenda del ministro Antonio Tajani, tra incontri su sicurezza regionale, Africa e Medio Oriente e il coordinamento in formati come MED9++ e l’Alleanza globale per la soluzione a due Stati. L’articolo metteva in evidenza anche il lavoro del Sottosegretario Maria Tripodi su sicurezza alimentare, crisi nel Mar Nero e ripresa di Gaza, sottolineando la linea italiana di sostegno ai programmi ONU ed europei e la tutela delle rotte marittime.

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