Il titolo Tesla scende sotto i 346 dollari mentre la quota di veicoli elettrici negli Stati Uniti scende al 38%
Al 9 settembre, il titolo Tesla è scambiato a 345,60 dollari, in calo dell'1,5% nelle ultime 24 ore. Il titolo rimane volatile dopo un forte rimbalzo all'inizio dell'anno, ma la recente azione dei prezzi suggerisce una perdita di slancio verso l'alto.
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I punti salienti
- La quota di mercato statunitense di Tesla nel settore dei veicoli elettrici è scesa al 38%, segnando un minimo di 8 anni, tra la crescente concorrenza di Hyundai, Kia, Toyota e altri.
- Gli indicatori tecnici mostrano un indebolimento dello slancio, con il titolo che scambia al di sotto della sua media mobile a 50 giorni e che sta testando i livelli di supporto chiave.
- A meno che non emergano nuovi prodotti o incentivi, TSLA potrebbe rimanere in una fascia di oscillazione o subire un ulteriore ribasso.
L'attuale resistenza si trova a circa 365 dollari, con un livello di resistenza secondario vicino a 430 dollari. Entrambi i livelli segnano importanti massimali testati all'inizio del 2025. Una rottura al di sopra dei 365 dollari potrebbe innescare un nuovo interesse di acquisto, mentre una negoziazione prolungata al di sotto di questo livello mantiene il titolo in una fascia di consolidamento. Al ribasso, il supporto immediato si trova vicino a 286 dollari, seguito da un minimo a lungo termine intorno a 265 dollari. Se la pressione di vendita si intensifica, Tesla potrebbe testare il livello di 215 dollari, visto l'ultima volta durante i minimi di mercato del 2024.
Tesla è già scivolata al di sotto della sua media mobile a 50 giorni ed è ora aggrappata alla sua media a 100 giorni. Questo crollo riflette una debolezza tecnica, soprattutto perché anche gli indicatori di momentum come l'indice di forza relativa (RSI) si sono raffreddati rispetto alle condizioni di ipercomprato dell'inizio dell'anno. Se il prezzo dovesse superare il supporto della MA a 100 giorni, diventerebbe sempre più probabile un ritracciamento più profondo verso la media mobile a 200 giorni, vicino a $285-$290.

Dinamica del prezzo delle azioni Tesla (giugno 2025 - settembre 2025). Fonte: TradingView
Anche l'andamento dei volumi è preoccupante. Nelle ultime sedute il volume degli scambi ha registrato un'impennata nei giorni rossi, segnalando che il sentimento ribassista sta superando la convinzione rialzista. Questo schema suggerisce che gli investitori istituzionali potrebbero abbandonare il titolo in un contesto di crescente incertezza. Fino a quando TSLA non riuscirà a recuperare la media a 50 giorni e a chiudere costantemente al di sopra di 365 dollari, le prospettive tecniche rimangono moderatamente ribassiste.
La concorrenza mette sotto pressione Tesla con il crollo della quota di mercato
Il dominio di Tesla nel mercato statunitense dei veicoli elettrici (EV) è sempre più minacciato. Secondo Reuters,la quota di mercato di Tesla è scesa al 38% nell'agosto 2025, il livello più basso dal 2017. Si tratta di un calo significativo rispetto alla quota superiore al 50% che deteneva solo due anni fa. L'erosione evidenzia l'intensificarsi della pressione esercitata sia dalle case automobilistiche tradizionali sia dai nuovi concorrenti che offrono veicoli più diversificati e a prezzi competitivi.
Hyundai, Kia, Toyota e Honda hanno ampliato in modo aggressivo la loro offerta di veicoli elettrici. Diversi modelli di queste case automobilistiche hanno registrato un aumento delle vendite negli Stati Uniti tra il 60% e il 120% rispetto all'anno precedente, grazie a prezzi favorevoli, incentivi e reti di concessionari più ampie. Questi guadagni sono andati a discapito di Tesla, soprattutto nei principali mercati metropolitani.
Tesla ha anche sofferto di una percepita mancanza di innovazione di prodotto. A parte il Cybertruck, molto pubblicizzato ma in ritardo, e gli aggiornamenti limitati del Modello 3 e del Modello Y, la gamma di veicoli Tesla è stata priva di novità significative. Sebbene il software di guida autonoma completa (FSD) sia ancora in fase di beta e prometta un rialzo a lungo termine, la sua tempistica e gli ostacoli normativi continuano a mettere in discussione l'entusiasmo degli investitori nel breve termine.
Livelli chiave e orientamento direzionale
In prospettiva, è probabile che il titolo Tesla rimanga sotto pressione, a meno che l'azienda non annunci nuovi prodotti o non realizzi un'inversione di tendenza nelle quote di mercato. Nel breve termine, la fascia di prezzo più probabile è quella compresa tra 300 e 360 dollari, dove è probabile che il titolo si consolidi mentre gli investitori rivalutano il panorama competitivo e attendono potenziali catalizzatori. La mancanza di forti volumi nelle giornate verdi suggerisce inoltre che l'interesse di acquisto rimane tiepido anche durante i rimbalzi a breve termine.
In uno scenario ribassista, se Tesla non riuscisse a mantenere la MA a 100 giorni e il sentimento di mercato più ampio si indebolisse, le azioni potrebbero ritestare 286 dollari e potenzialmente scendere verso il livello di 265 dollari. Una rottura al di sotto di $265 indicherebbe una rottura tecnica più seria, con $215 come prossimo livello di supporto principale. Ciò coinciderebbe probabilmente con un peggioramento delle aspettative di consegna o con un'altra discesa della domanda di veicoli elettrici.
Le azioni di Tesla sono salite in seguito alla proposta di un pacchetto retributivo basato sui risultati per Elon Musk, che potrebbe valere fino a 1.000 miliardi di dollari se la società raggiungesse una valutazione di 8.500 miliardi di dollari. Legato a obiettivi ambiziosi nel campo dell'intelligenza artificiale, della robotica e della tecnologia autonoma, il piano ha suscitato l'entusiasmo degli investitori in vista del voto degli azionisti previsto per il 6 novembre 2025.
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