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Le azioni di Tesla salgono a 370 dollari grazie all'ottimismo sull'autonomia e l'intelligenza artificiale

Le azioni di Tesla salgono a 370 dollari grazie all'ottimismo sull'autonomia e l'intelligenza artificiale
La quota di mercato di Tesla nel settore dei veicoli elettrici negli Stati Uniti è scesa a un minimo pluriennale del 38%.

Al 12 settembre, il titolo Tesla è scambiato a 370,44 dollari, con un aumento del 6,5% in 24 ore. Si tratta della continuazione di un rally guidato da condizioni macroeconomiche favorevoli e dallo slancio tecnico.

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I punti salienti

- Il titolo Tesla è salito del 6,5% a 370,44 dollari, rompendo la resistenza chiave tra l'ottimismo per i prossimi sviluppi dei robotaxi e le aspettative di taglio dei tassi della Fed.

- Gli indicatori tecnici mostrano uno slancio rialzista, ma la valutazione elevata e i segnali di ipercomprato suggeriscono cautela.

- L'azione futura dei prezzi dipende dall'implementazione dell'autonomia, dai cambiamenti delle politiche macro e dalle dinamiche del mercato dei veicoli elettrici.

Da un punto di vista tecnico, il breakout di Tesla al di sopra del precedente livello di resistenza a 350 dollari segnala un nuovo slancio. La prossima zona di resistenza si trova tra i 390 e i 400 dollari, una barriera psicologica che Tesla ha testato più volte negli ultimi 18 mesi. Il supporto è ora fissato al livello di $340 e una rottura al di sotto di questo livello potrebbe segnalare un'inversione. Sul fronte delle medie mobili, la MA a 50 giorni ha superato la MA a 200 giorni - un incrocio tecnico d'oro - che spesso precede rally sostenuti.

Il volume è aumentato durante la giornata di rialzo, confermando la forza del movimento. L'indice di forza relativa (RSI) si sta avvicinando a 70, indicando che il titolo è vicino al territorio di ipercomprato, ma non ancora agli estremi. Questo suggerisce che ci potrebbe essere ancora spazio per correre prima di un pullback. Secondo Yahoo Finance, l'interesse per le vendite allo scoperto rimane moderato, intorno al 3,5%, il che significa che in questa fase la pressione della copertura delle vendite allo scoperto è limitata e potrebbe esagerare i movimenti dei prezzi.

Dinamica del prezzo delle azioni Tesla (luglio 2025 - settembre 2025). Fonte: TradingView

La valutazione rimane un punto di preoccupazione. Tesla è scambiata a un P/E forward vicino a 70 sulla base degli utili del 2025 e più vicino a 140 per le stime del 2026 - molto più alto della media dello S&P 500 e più del doppio di quello della maggior parte degli altri "Magnifici Sette" del settore tecnologico. I tori sostengono che il premio è giustificato dalle ambizioni di Tesla nel campo dell'intelligenza artificiale e dal vantaggio della prima mossa nei veicoli elettrici e nell'autonomia. I ribassisti avvertono che anche piccoli intoppi nell'esecuzione potrebbero portare a una compressione multipla e a un forte ribasso.

I robot, le scommesse sul taglio dei tassi e il piano retributivo di Musk dominano l'attenzione degli investitori

Il rally coincide con il crescente ottimismo degli investitori nei confronti della piattaforma robotaxi autonoma di Tesla, promessa da tempo, che Elon Musk ha lasciato intendere potrebbe essere presentata nel 2026. Tesla viene sempre più valutata non solo come casa automobilistica ma anche come azienda tecnologica e di intelligenza artificiale, con scommesse chiave sul software di guida autonoma, sulle reti neurali, sulla robotica umanoide (Optimus) e sull'integrazione verticale tra hardware ed energia.

La quota di mercato di Tesla nel settore dei veicoli elettrici negli Stati Uniti è scesa al minimo pluriennale del 38%, soprattutto a causa dell'intensificarsi della concorrenza delle case automobilistiche tradizionali e dei marchi cinesi più economici. Tuttavia, i tori ritengono che questa erosione del mercato a breve termine potrebbe essere compensata se Tesla riuscisse a mettere a punto una piattaforma EV a basso costo, destinata a un punto di prezzo di 25.000 dollari, una mossa che potrebbe ripristinare il dominio dei volumi a livello globale.

Un altro fattore che attira l'attenzione è il pacchetto di compensi basato sui risultati proposto da Tesla per Musk, che, secondo quanto riferito, potrebbe essere valutato fino a 1.000 miliardi di dollari in caso di raggiungimento di obiettivi di crescita estremi. Se da un lato questo allinea gli incentivi per i dirigenti ai rendimenti per gli azionisti, dall'altro ha scatenato un dibattito sulla governance, sulla diluizione e sulla fattibilità di raggiungere traguardi così aggressivi. L'esito di questo dibattito influenzerà il modello di proprietà a lungo termine degli investitori istituzionali.

Scenari per il 4° trimestre: Momentum e pressione sulle valutazioni

In prospettiva, la traiettoria di Tesla per il quarto trimestre dipenderà da una combinazione di fattori di esecuzione, macro e sentiment. In uno scenario rialzista, se Tesla fornirà una tabella di marcia più chiara per la diffusione dei robotaxi, aumenterà la produzione di veicoli elettrici a prezzi accessibili e se si concretizzeranno i benefici macro derivanti dal taglio dei tassi, il titolo potrebbe testare la fascia tra i 420 e i 450 dollari. Ciò coinciderebbe probabilmente con una revisione al rialzo degli utili e un aumento dei rating buy degli analisti.

In un'ipotesi neutrale o di base, Tesla potrebbe scambiare in una fascia compresa tra 330 e 390 dollari. Questo riflette un'esecuzione stabile, risultati trimestrali contrastanti e modesti progressi in materia di intelligenza artificiale e autonomia, sufficienti a mantenere l'interesse ma non a far salire la valutazione. L'azione dei prezzi sarà probabilmente laterale o leggermente positiva in questo contesto.

Le azioni Tesla sono salite questa settimana grazie a due catalizzatori chiave: il lancio dei sistemi di accumulo di energia Megapack 3 e Megablock e i rinnovati sforzi per approvare un pacchetto di compensi ad alto rischio per Elon Musk. Il design integrato del Megablock promette di ridurre i tempi di installazione del 23% e i costi di quasi il 40%, rafforzando la competitività di Tesla nel mercato dell'energia su scala di rete.

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