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Ma abbiamo salvato tutto 🙂.
Il 23 settembre l'agenda globale era incentrata sulla guerra in Ucraina, sulla politica energetica dell'Europa e sulle nuove scoperte tecnologiche. Donald Trump ha modificato bruscamente la sua retorica, dichiarando che Kiev potrebbe riprendere tutti i territori occupati, Alibaba ha presentato il suo più grande modello di intelligenza artificiale e il presidente della Federal Reserve Jerome Powell ha innescato un rally dei prezzi dell'oro.
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In occasione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato in modo eclatante che l'Ucraina è in grado di riconquistare tutti i suoi territori, compresa la Crimea. Secondo Trump, l'economia russa ha "grossi problemi" e per Kiev è il momento di agire. Allo stesso tempo, Trump ha fatto un'altra osservazione audace sulla politica energetica dell'Europa, affermando che l'Ungheria potrebbe smettere di acquistare energia russa dopo aver parlato con il Primo Ministro Viktor Orbán, che ha definito un amico.
In Europa, il primo ministro polacco Donald Tusk ha annunciato che il Paese riaprirà i valichi di frontiera con la Bielorussia, che erano stati chiusi durante le esercitazioni militari "Zapad-2025". Secondo il premier, i valichi riprenderanno a funzionare alla mezzanotte del 25 settembre. Si tratta di un'iniziativa importante anche per la Cina, che fa transitare attivamente le sue merci verso l'UE attraverso la Polonia.
Nel frattempo, gli investitori si sono concentrati sui commenti del presidente della Federal Reserve Jerome Powell. Egli ha affermato che i prezzi degli asset, comprese le azioni, sono a "livelli elevati", ma che ciò non rappresenta attualmente un rischio per la stabilità finanziaria. Secondo Powell, la Fed sta monitorando attentamente l'impatto delle sue politiche sulle condizioni finanziarie e la sfida principale risiede ora nei rischi a due facce: l'aumento dell'inflazione da un lato e la potenziale debolezza del mercato del lavoro dall'altro.
Il gigante tecnologico cinese Alibaba, in occasione della sua conferenza annuale, ha presentato il più grande modello di intelligenza artificiale mai realizzato dall'azienda, Qwen3-Max. Il sistema vanta oltre 1.000 miliardi di parametri e dimostra forti capacità nella generazione di codice e nei sistemi di agenti autonomi. Alibaba ha sottolineato che l'IA sta diventando un'area di core business accanto all'e-commerce e che l'azienda prevede di investire oltre 53 miliardi di dollari nel settore nei prossimi anni.
Anche il mercato delle criptovalute ha ricevuto un segnale importante. Tether, l'emittente della più grande stablecoin del mondo, ha confermato l'intenzione di raccogliere 15-20 miliardi di dollari attraverso un collocamento privato. Secondo Bloomberg, tale operazione potrebbe valutare la società circa 500 miliardi di dollari, al pari di OpenAI e SpaceX. L'amministratore delegato Paolo Ardoino ha dichiarato che i fondi saranno utilizzati per espandersi in diversi settori, dalle stablecoin e l'IA all'energia e al commercio di materie prime.
I futures del petrolio hanno registrato modesti guadagni martedì dopo le dichiarazioni di Trump alle Nazioni Unite. Il greggio WTI statunitense è salito a 63,61 dollari al barile (+0,2%), mentre il Brent è salito a 67,81 dollari (+0,18%). Anche il gas naturale è salito, attestandosi a 2,86 dollari.
L'oro ha proseguito il suo rally, toccando un nuovo massimo storico dopo i commenti di Powell sui rischi di doppia faccia dell'economia statunitense. Il prezzo a pronti è salito dello 0,9% a 3.778 dollari l'oncia, mentre i futures di dicembre sono saliti dell'1% a 3.811 dollari. Gli investitori hanno cercato il metallo rifugio tra le aspettative di un ulteriore allentamento monetario e la persistente incertezza geopolitica.
Gli indici azionari statunitensi hanno chiuso la sessione in ribasso dopo una serie di massimi storici. L'S&P 500 è sceso dello 0,55% a 6.656,92 nonostante abbia raggiunto un nuovo picco intraday. Il Nasdaq Composite ha perso quasi l'1%, chiudendo a 22.573,47 sotto la pressione di giganti tecnologici come Nvidia, Oracle e Amazon. Il Dow Jones Industrial Average è scivolato dello 0,19% a 46.292,78, riflettendo i dubbi degli investitori sulla sostenibilità del rally guidato dall'intelligenza artificiale.
Nel frattempo, le azioni di Alibaba a Hong Kong hanno registrato un'impennata di oltre il 6%, toccando il livello più alto dal 2021, dopo che l'azienda ha presentato nuovi prodotti di intelligenza artificiale e ha segnalato un aumento degli investimenti nel settore. Il titolo ha guadagnato oltre il 107% da un anno all'altro.
Per quanto riguarda le criptovalute, i mercati non hanno mostrato una reazione immediata ai piani di raccolta fondi di Tether, e le contrattazioni sono rimaste laterali. Il Bitcoin si è mantenuto sopra i 112.000 dollari, mentre l'Ethereum è rimasto sopra i 4.100 dollari.
Come promemoria, il 22 settembre l'agenda globale si è concentrata sulla questione palestinese: diversi Paesi europei hanno riconosciuto la Palestina, l'Italia è stata colpita da proteste di massa, i droni hanno interrotto gli aeroporti in Scandinavia, Donald Trump si è preparato a un incontro con Xi Jinping e negli Stati Uniti è stata stretta la più grande alleanza tecnologica dell'anno, con l'annuncio di un accordo da 100 miliardi di dollari tra Nvidia e OpenAI.