Previsioni sul prezzo dell'argento: XAG estende il rally ai massimi di 14 anni tra le scommesse sul taglio dei tassi della Fed e il deficit di offerta

Previsioni sul prezzo dell'argento: XAG estende il rally ai massimi di 14 anni tra le scommesse sul taglio dei tassi della Fed e il deficit di offerta
I prezzi dell'argento raggiungono il livello più alto dal 2011, mentre gli investitori cercano sicurezza tra le scommesse sul taglio dei tassi.

Il 6 ottobre 2025 l'argento ha superato i 48,3 dollari l'oncia, il livello più alto dall'aprile 2011, mentre gli operatori si sono riversati sui metalli preziosi in un contesto di crescente incertezza macroeconomica e di aspettative di taglio dei tassi da parte della Federal Reserve. La chiusura del governo statunitense ha amplificato la domanda di beni rifugio, mentre i deficit strutturali dell'offerta continuano a sostenere il sentimento rialzista di lungo periodo.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

I punti salienti

- L'argento sale sopra i 48,3 dollari, ai massimi dal 2011, spinto dalle aspettative dovish della Fed.

- Lo shutdown degli Stati Uniti e il deficit quinquennale dell'offerta globale stimolano gli acquisti di beni rifugio.

- Un breakout al di sopra dei 49 dollari potrebbe inviare i prezzi verso la pietra miliare dei 50 dollari.

Il grafico a 4 ore evidenzia un forte trend rialzista, con l'argento che si muove all'interno di un ripido canale ascendente stabilito da metà settembre. Il metallo continua a rispettare i minimi più alti, supportato da medie mobili esponenziali in aumento su tutti i principali timeframe.

Dinamica dei prezzi XAG (Fonte: TradingView)

Il supporto immediato si trova intorno a 47,60 dollari, dove è posizionata la EMA a 20 periodi. Un pullback più profondo potrebbe trovare interesse all'acquisto vicino a 46,47 dollari, in corrispondenza dell'EMA a 50 periodi, mentre l'EMA a 100 periodi, a 44,95 dollari, fornisce un ulteriore supporto strutturale. La 200 EMA a 42,96 dollari funge da base a lungo termine, rafforzando il quadro rialzista più ampio.

Al rialzo, la resistenza si concentra tra 48,65 e 49 dollari, al limite superiore del canale. Un breakout decisivo al di là di questa fascia potrebbe spingere l'argento verso la soglia psicologica dei 50 dollari, una pietra miliare raggiunta l'ultima volta durante il ciclo di picco del 2011. Gli indicatori di tendenza rimangono fortemente allineati verso l'alto, suggerendo che eventuali flessioni a breve termine potrebbero essere temporanee, in quanto il mercato si consolida all'interno della sua avanzata più ampia.

Driver macro

Lo slancio dell'argento è sostenuto da una combinazione di catalizzatori monetari, politici e di offerta. I mercati stanno valutando un taglio dei tassi della Federal Reserve di 25 punti base in ottobre, seguito da un altro in dicembre, in quanto i deboli dati sul lavoro e i ritardi nei comunicati federali rafforzano l'ipotesi di un allentamento delle politiche. I tassi d'interesse più bassi riducono il costo della detenzione di attività non redditizie come l'argento, storicamente uno dei principali beneficiari dei cicli dovish.

L'incertezza politica contribuisce al rally. Lo shutdown del governo statunitense, giunto alla seconda settimana, ha ridotto le informazioni economiche e interrotto le operazioni federali, spingendo ulteriormente gli investitori verso beni rifugio.

Al di là dei fattori monetari e politici, il tema centrale è rappresentato dalla strutturale scarsità dell'offerta globale. L'Istituto dell'argento prevede un quinto deficit di mercato consecutivo nel 2025, guidato dalla domanda industriale sostenuta dalla produzione di energia solare, elettronica e di veicoli elettrici. Con la crescita della produzione in ritardo rispetto ai consumi, il deficit rafforza la base macro rialzista.

Gli afflussi di ETF e il posizionamento sui futures confermano il rinnovato appetito degli investitori. L'esposizione speculativa all'argento è aumentata costantemente, con gli operatori che scommettono che il metallo supererà l'oro nei prossimi mesi grazie al suo ruolo ibrido di bene rifugio e industriale.

Prospettiva XAG

Il panorama tecnico e macro continua ad allinearsi a favore di un ulteriore rialzo. Finché l'argento si mantiene al di sopra di 46,50-47,60 dollari, la struttura rialzista rimane intatta, con obiettivi fissati a 49 e 50 dollari nel breve termine. Una chiusura sostenuta al di sopra dei 50 dollari segnerebbe un nuovo breakout pluriennale e potrebbe estendere il rally verso nuovi massimi se la politica dovish della banca centrale e le limitazioni dell'offerta persistono.

Tuttavia, non si può escludere la volatilità a breve termine. La vicinanza del mercato al limite superiore del canale potrebbe innescare prese di profitto, soprattutto se la prossima comunicazione della Fed dovesse segnalare un'esitazione sui tagli dei tassi. Tuttavia, i movimenti al ribasso saranno probabilmente limitati, data la forte base di domanda e il deficit strutturale in corso.

L'assetto a lungo termine dell'argento ha costantemente indicato un rally guidato dall'offerta, rafforzato dall'instabilità macro. L'attuale estensione sopra i 48 dollari convalida questa prospettiva, confermando il passaggio del metallo dalla ripresa ciclica all'espansione sostenuta del trend.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.