Il titolo Nvidia guadagna il 2,9% grazie alle partnership con Meta, Oracle e ABB
Al 14 ottobre il titolo Nvidia è scambiato a 188,50 dollari, in rialzo del 2,9% in 24 ore, estendendo la sua traiettoria al rialzo grazie al rinnovato ottimismo sulla domanda guidata dall'intelligenza artificiale e a una serie di titoli positivi che hanno aumentato la fiducia degli investitori.
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I punti salienti
- Nvidia sta guadagnando slancio grazie alle partnership strategiche sull'AI con Meta, Oracle e ABB, rafforzando la sua leadership nell'infrastruttura dei data center.
- L'allentamento delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina e una posizione tariffaria più morbida hanno migliorato le prospettive a breve termine per le esportazioni di chip.
- Dal punto di vista tecnico, il titolo si sta avvicinando alla resistenza chiave vicino a 195 dollari, con uno slancio rialzista sostenuto da un forte volume e dall'interesse istituzionale.
Nvidia (NVDA) è rientrata saldamente in territorio rialzista, scambiando a 188,50 dollari e avvicinandosi a una zona di resistenza chiave nell'intervallo 190-195 dollari, che ha brevemente testato nelle sessioni precedenti. Un breakout sostenuto al di sopra dei 195 dollari potrebbe innescare un'estensione rialzista verso i 200 dollari e oltre. Tuttavia, il titolo deve mantenere il supporto sopra i 180 dollari per evitare un pullback a breve termine. La struttura dei prezzi rimane costruttiva e gli acquirenti sembrano disposti a intervenire in modo aggressivo sui piccoli ribassi.
Il volume della giornata ha superato i 153 milioni di azioni, significativamente al di sopra del volume medio giornaliero, indicando una forte partecipazione degli investitori e un possibile accumulo. La media mobile a 50 giorni è attualmente intorno ai 174 dollari, mentre la media mobile a 200 giorni si trova a circa 131 dollari. Con il prezzo attuale ben al di sopra di entrambi gli indicatori di tendenza, Nvidia è saldamente in allineamento rialzista da un punto di vista tecnico. L'elevato volume conferma l'interesse istituzionale e rafforza la forza del recente movimento.

Dinamica del prezzo delle azioni Nvidia (agosto 2025 - ottobre 2025). Fonte: TradingView
Gli indicatori di momentum come l'RSI (Relative Strength Index) si stanno avvicinando al territorio di ipercomprato, suggerendo un potenziale di consolidamento se il titolo non riuscirà a superare la resistenza nelle prossime sedute. Il supporto a breve termine si trova a 180 dollari, seguito da un pavimento più solido intorno ai 165 dollari. Una chiusura al di sotto dei 160 dollari indicherebbe una possibile inversione di tendenza e potrebbe vedere il titolo testare nuovamente i minimi estivi. Fino ad allora, il momentum rimane dalla parte dei tori, con i minimi più alti che formano un modello ascendente di supporto.
Gli accordi con l'intelligenza artificiale e lo slancio dei data center sollevano le prospettive di Nvidia
Le azioni di Nvidia sono salite grazie a un rinnovato ottimismo, guidato da una combinazione di allentamento delle tensioni commerciali e da una serie di annunci strategici che sottolineano il crescente dominio dell'azienda nell'infrastruttura AI. I toni più morbidi del Presidente Donald Trump sui dazi alla Cina hanno contribuito a rafforzare il sentiment del settore tecnologico e Nvidia, con la sua profonda esposizione alla Cina attraverso i prodotti per i data center AI, è stata una delle principali beneficiarie. Il cambiamento allevia i timori di ulteriori restrizioni sulle esportazioni di chip, soprattutto se si considera che la Cina rappresenta circa il 13% del fatturato globale di Nvidia e circa il 25% delle vendite di unità di elaborazione grafica.
In concomitanza con il cambiamento macro, Nvidia ha rivelato nuove partnership che rafforzano il suo ruolo centrale nell'infrastruttura globale dell'intelligenza artificiale. In particolare, l'azienda ha annunciato una collaborazione con il gigante industriale ABB per lo sviluppo congiunto di data center AI di prossima generazione. Inoltre, gli switch Ethernet Spectrum-X di Nvidia saranno ora utilizzati da Meta e Oracle per accelerare le prestazioni delle loro reti AI. Queste partnership ampliano il raggio d'azione di Nvidia al di là delle tradizionali vendite di chip, inserendola più a fondo nella spina dorsale hardware dell'infrastruttura di IA su scala. Sono state inoltre confermate ulteriori alleanze con Intel e Samsung Foundry, evidenziando la strategia di Nvidia di ampliare il proprio ecosistema attraverso integrazioni sia orizzontali che verticali.
L'ottimismo degli investitori è stato ulteriormente supportato da un upgrade del target di prezzo da parte di Mizuho, che ha alzato le previsioni da 205 a 225 dollari, citando la leadership consolidata di Nvidia nell'hardware per data center AI. L'analista ha sottolineato in particolare le prestazioni e la scalabilità senza pari di Nvidia negli ambienti di calcolo ad alte prestazioni. La risposta del mercato riflette non solo il sollievo sul fronte commerciale, ma anche la convinzione che Nvidia stia accelerando il suo ruolo di fornitore fondamentale del settore AI. Con il rischio geopolitico in lieve calo e l'intensificarsi dello slancio commerciale, il percorso di rialzo di Nvidia appare più chiaro nel breve termine.
200 dollari a portata di mano se lo slancio regge
Le prospettive a breve termine di Nvidia rimangono rialziste, sostenute dal momentum tecnico, dal sentiment positivo e dal recente flusso di notizie. Se il titolo dovesse superare nettamente la fascia di resistenza di 190-195 dollari, potrebbe rapidamente dirigersi verso il livello psicologicamente significativo di 200 dollari. Tale obiettivo si colloca all'interno del range delle previsioni di consenso a 12 mesi degli analisti, che attualmente si aggirano in media intorno ai 212 dollari.
In uno scenario rialzista guidato dalla performance degli utili o da nuovi progetti nei segmenti dell'intelligenza artificiale o dell'automotive, Nvidia potrebbe salire ulteriormente fino a 220-230 dollari. Tuttavia, il rapporto rischio/rendimento inizia a essere negativo oltre questo livello a causa dei problemi di valutazione. A quei livelli, il titolo verrebbe scambiato a multipli ancora più elevati, richiedendo un'esecuzione quasi impeccabile per giustificare un ulteriore rialzo.
Nvidia ha confermato un importante investimento nella startup xAI di Elon Musk, evidenziando la sua spinta aggressiva lungo la catena del valore dell'IA. L'amministratore delegato Jensen Huang ha definito l'accordo "entusiasmante" e ha espresso un forte interesse a sostenere le iniziative di Musk, segnalando l'impegno di Nvidia a guidare gli sviluppi dell'IA all'avanguardia.
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