Previsione del prezzo dell'argento: XAG/USD si indebolisce del 3% mentre i verbali della Fed frenano le aspettative di taglio dei tassi
L'argento [XAG/USD] è sceso giovedì 20 novembre a causa del quinto giorno consecutivo di forza del dollaro USA, spinto dalle minori aspettative di un altro taglio dei tassi della Federal Reserve a dicembre. Il rafforzamento del biglietto verde ha messo sotto pressione il metallo non redditizio e ha cancellato gran parte del suo recupero di metà settimana.
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- L'argento è sceso a 50,75 dollari dopo che la forza del dollaro ha cancellato i precedenti recuperi di metà settimana.
- Le probabilità di un taglio dei tassi da parte della Fed, abbassate dal 60% al 30%, hanno innescato il crollo dell'argento.
- Gli operatori dell'argento guardano al supporto di 50,3 dollari in vista dei dati sull'occupazione negli Stati Uniti, per capire quale sarà la direzione a breve termine.
All'inizio della settimana, l'argento aveva sfidato la forza del dollaro rimbalzando dalla zona di supporto di 49,5 dollari per raggiungere 52,45 dollari, il livello più alto della settimana. Tuttavia, la pubblicazione dei verbali della riunione del Federal Open Market Committee (FOMC) di mercoledì ha limitato l'avanzata. I verbali hanno mostrato che i responsabili politici erano divisi sui futuri aggiustamenti dei tassi e hanno mantenuto un atteggiamento cauto, spingendo gli operatori a rivalutare le loro scommesse sul taglio dei tassi. Secondo lo strumento FedWatch del CME, la probabilità di una riduzione dei tassi a dicembre è scesa a quasi il 30%, dal 60% circa di una settimana prima.

Dinamica del prezzo dell'argento (ottobre-novembre 2025). Fonte: Tradingview
Questo cambiamento di prospettiva ha innescato una presa di profitto nel mercato dei metalli, causando un brusco calo dell'argento da 52,45 dollari fino alla chiusura di mercoledì a 51,35 dollari. Il ribasso si è protratto fino alla sessione europea di giovedì, spingendo l'argento a 50,75, con una perdita dell'1,2% per la giornata e un calo totale di oltre il 3% dai massimi di metà settimana. Di conseguenza, il guadagno della settimana si è ridotto dal 4,5% a meno dell'1%, in quanto gli operatori hanno ridotto l'esposizione in vista dei principali dati statunitensi.
Prospettive dell'argento legate all'esito dei Non-Farm Payrolls e alla reazione del dollaro dopo la pubblicazione dei dati
L'attenzione del mercato si è ora spostata sui dati della variazione dell'occupazione non agricola, la cui pubblicazione è prevista per oggi. Il rapporto, rinviato di 48 giorni a causa della chiusura del governo statunitense, dovrebbe mostrare una creazione di posti di lavoro di 53.000 unità rispetto alle 22.000 della lettura precedente. Un dato più forte del previsto potrebbe rafforzare ulteriormente il dollaro e pesare sull'argento, mentre un dato più debole potrebbe rafforzare le aspettative di allentamento monetario e innescare un rimbalzo del metallo.
Da un punto di vista tecnico, l'RSI a 4 ore è sceso nuovamente in territorio ribassista, suggerendo che lo slancio verso il basso potrebbe persistere in vista del rapporto sui posti di lavoro. L'EMA 100 sul grafico a 4 ore, vicino a 50,3 dollari, funge ora da supporto chiave a breve termine. La rottura di questo livello potrebbe aprire la strada a perdite più profonde verso la zona di 49,5. Al contrario, una reazione più debole del dollaro ai dati sul lavoro potrebbe ravvivare l'interesse all'acquisto e far risalire l'argento verso 52 dollari o forse più, a seconda di come i mercati interpretano il percorso politico della Fed.
Abbiamo discusso di come l'argento sia avanzato dell'1,3% a 51,30 dopo aver rimbalzato dal livello di supporto di 49,5. La ripresa è avvenuta nonostante il rafforzamento dell'indice del dollaro statunitense, evidenziando una rinnovata domanda di beni rifugio.
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