DBA Group approva bilancio 2025 e dividendo, rinnova il CdA
L'assemblea degli azionisti di DBA Group definisce la distribuzione dell'utile 2025 e il rinnovo degli organi societari della società quotata su Euronext Growth Milan. Il gruppo prevede un dividendo ordinario lordo di 0,14 euro per azione, con stacco cedola il 20 luglio 2026 e pagamento dal 22 luglio 2026.
In evidenza
- DBA Group approva il bilancio 2025 e destina 1.528.996 euro a dividendo ordinario, con stacco cedola il 20 luglio 2026.
- L'assemblea rinnova il CdA fino al 2028, confermando come presidente Francesco De Bettin e includendo membri da DB Partecipazioni e Mare Engineering Group.
- I soci nominano PricewaterhouseCoopers per la revisione dei conti 2026-2028 e autorizzano l'acquisto e la disposizione di azioni proprie.
Destinazione dell'utile e scadenze del dividendo
Come riportato da Borsa Italiana, i soci hanno approvato il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e deliberato la destinazione dell'utile pari a 1.659.349 euro. La quota di 82.967 euro, pari al 5% dell'utile, va a riserva legale, mentre 1.528.996 euro sono destinati alla distribuzione del dividendo ordinario lordo riferito a 10.921.400 azioni ordinarie in circolazione, al netto delle azioni proprie.La parte residua, pari a 47.386 euro, serve alla copertura delle perdite precedenti. Per il dividendo, la data di stacco della cedola è fissata al 20 luglio 2026, la record date al 21 luglio 2026 e il pagamento parte dal 22 luglio 2026.
Rinnovo della governance e incarichi di controllo
Sulla base delle due liste di candidati depositate, l'assemblea nomina il nuovo Consiglio di Amministrazione, che resta in carica fino all'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2028. Il nuovo CdA è composto da Francesco De Bettin come presidente, Raffaele De Bettin, Paolo Costa, Palmina Caruso e Luigi Pompanin Dimai, eletti dalla lista presentata da DB Partecipazioni, oltre a Marco Lo Sardo, eletto dalla lista presentata da Mare Engineering Group.I soci nominano anche i nuovi membri del Collegio Sindacale, affidano la revisione legale dei conti a PricewaterhouseCoopers per il triennio 2026-2028 e autorizzano l'acquisto e la disposizione di azioni proprie. Le decisioni consolidano l'assetto di governance e gli strumenti di gestione del capitale del gruppo attivo nella consulenza, nell'ingegneria e nelle soluzioni ICT per infrastrutture mission-critical.
Nel nostro precedente approfondimento su Johnson & Johnson e il suo dividendo abbiamo evidenziato l’aumento della cedola trimestrale del 3,1% a 1,34 dollari per azione, in continuità con una lunga serie di incrementi annuali. Abbiamo inoltre sottolineato come, nonostante alcune pressioni su specifiche linee di prodotto, la crescita dei ricavi e l’impostazione tecnica del titolo restassero costruttive, pur con segnali di possibile consolidamento nel breve termine.
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