Milano e borse europee cercano direzione a metà seduta, StMicroelectronics guida il Ftse Mib
Le borse europee restano caute a metà seduta mentre i mercati valutano la tenuta della tregua in Medio Oriente e attendono il vertice dei banchieri centrali di Sintra. A Milano il Ftse Mib si mantiene poco sopra la parità, sostenuto dal rimbalzo dei tecnologici e in particolare da StMicroelectronics.
In evidenza
- Il Ftse Mib segna +0,13% a metà seduta, trainato da StMicroelectronics in rialzo del 3,58% grazie al recupero del settore tech.
- Trevi sale dell'11,93% dopo il lancio dell'Ops da parte di Icop, che cede invece il 2,22%, mentre EssilorLuxottica scende del 2,34% a Parigi.
- I future Wti di agosto crescono dello 0,9% a 69,85 dollari al barile, il gas Ttf guadagna il 3,3% a 42,2 euro/MWh, l'oro spot cala dell'1,3%.
Andamento dei listini e dei titoli a Piazza Affari
Come riportato da Borsa Italiana, i principali mercati azionari europei si muovono senza una direzione univoca nel corso della mattinata. A Piazza Affari il Ftse Mib segna +0,13%, mentre Francoforte sale dello 0,05% e Amsterdam dello 0,39%; restano invece in calo Parigi, che cede lo 0,35%, Londra, in flessione dello 0,18%, e Madrid, in ribasso dello 0,42%.Tra le blue chip milanesi si distingue StMicroelectronics, in rialzo del 3,58%, favorita dal recupero del comparto tech dopo il maxi investimento nei chip annunciato dal governo sudcoreano. Acquisti anche su Saipem, che sale del 3,02%, Diasorin, in progresso dell'1,67%, Eni, in aumento dell'1,56%, e Prysmian, che guadagna l'1,4%; sul lato opposto arretrano Buzzi, in calo del 2,98%, Italgas, in flessione dell'1,29%, e UniCredit, che perde l'1,02%.
Fuori dal paniere principale, Trevi balza dell'11,93% dopo il lancio dell'Ops da parte di Icop, che invece lascia sul terreno il 2,22%. Nel resto d'Europa, EssilorLuxottica scende del 2,34% a Parigi e tocca i minimi dall'ottobre 2023 alla vigilia dell'assemblea del socio Delfin, considerata rilevante per il futuro della holding.
Valute ed energia sotto osservazione
Sul mercato dei cambi, l'euro torna sopra la soglia di 1,14 dollari e viene indicato a 1,1406, rispetto a 1,1382 della chiusura di venerdì. La moneta unica vale inoltre 184,61 yen, contro 184,15 di venerdì, mentre il cambio dollaro-yen si attesta a 161,86 da 161,73.Tra le materie prime prevalgono i rialzi energetici. I future di agosto sul Wti avanzano dello 0,9% a 69,85 dollari al barile, mentre i contratti sul Brent con la stessa scadenza salgono dello 0,6% a 72,42 dollari; il gas naturale sulla piattaforma Ttf di Amsterdam aumenta del 3,3% a 42,2 euro al megawattora, mentre l'oro spot arretra dell'1,3% a 4.036 dollari l'oncia.
Nella nostra precedente analisi su Prysmian (PRY) abbiamo evidenziato che il titolo si muoveva sotto le principali medie mobili di breve periodo, con segnali tecnici ancora deboli nonostante un supporto di fondo sul lungo termine. Avevamo indicato un possibile movimento laterale nel range €140,87–€149,73 e la soglia di €147,1 come resistenza chiave da monitorare per un eventuale breakout.
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