La giornata del 30 giugno si concentra su una fitta serie di dati macroeconomici in Europa e Asia, con indicatori su inflazione, consumi, lavoro e attività industriale. In calendario figurano anche diversi interventi di esponenti delle banche centrali e il forum annuale della BCE, elementi che possono orientare le attese dei mercati.
In evidenza
- Dati macro chiave tra Asia ed Europa includono disoccupazione e produzione giapponese, PMI cinesi, PIL UK, indicatori tedeschi e inflazione Italia e Francia.
- Attese le letture preliminari di giugno su IPCA e CPI dei Laender tedeschi, rilevanti per la valutazione dell'inflazione nell'area euro.
- Interventi di diversi membri BCE e forum annuale delle banche centrali focalizzano il mercato sulle future politiche monetarie e sull'andamento di tassi, valute e titoli europei.
Dati chiave tra Asia, Europa e Italia
Come riportato da Borsa Italiana, il calendario elaborato in collaborazione con Intesa Sanpaolo include nella notte i dati dal Giappone su tasso di disoccupazione di maggio, job to applicant ratio e produzione industriale preliminare mensile, insieme agli indici PMI di giugno dalla Cina, tra cui il composito Caixin e i rilevamenti manifatturieri e non manifatturieri dell'NBS.In Europa l'attenzione si sposta dal mattino sul PIL finale del primo trimestre nel UK e su una lunga serie di indicatori tedeschi, tra cui prezzi all'importazione, vendite al dettaglio, variazione del numero dei disoccupati e tasso di disoccupazione di giugno. Per l'Italia sono attesi i dati di maggio sui prezzi alla produzione e le letture preliminari di giugno su inflazione nazionale e IPCA, mentre dalla Francia arrivano le spese per consumi e l'IPCA preliminare.
Nel pomeriggio il focus resta sulla Germania con le letture preliminari di giugno dell'IPCA e del CPI dei Laender, dati osservati dal mercato per valutare l'andamento dell'inflazione nell'area euro.
Interventi BCE e indicazioni per i mercati
Accanto ai dati macro, la giornata prevede interventi di Boris Vujcic, Frank Elderson, Sarah Breeden e Philip Lane, con appuntamenti distribuiti tra la mattina e il pomeriggio. Il calendario segnala inoltre il forum annuale delle banche centrali della BCE, che mantiene alta l'attenzione degli operatori sulle prospettive di politica monetaria.L'insieme delle pubblicazioni e dei discorsi offre ai mercati un quadro ravvicinato su crescita, inflazione e occupazione nelle principali economie monitorate. Per investitori e analisti, la combinazione tra numeri macro e comunicazione delle banche centrali può incidere sulle aspettative relative a tassi, valute e titoli europei nel corso della seduta.
Nella nostra precedente analisi sull’andamento dello spread BTp-Bund e del rendimento del BTp decennale, abbiamo segnalato un lieve ampliamento del differenziale a 74 punti base con il tasso al 3,59%. Il movimento, pur contenuto, è stato letto come un piccolo aumento del costo del debito sovrano e della percezione di rischio sull’Italia, un indicatore che resta centrale quando i mercati valutano dati macro e segnali di politica monetaria.
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